Ultimora
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
27 Jul 2026 17:31
A settembre la decima The Venice Glass Week, oltre 200 eventi in Laguna
27 Jul 2026 17:28
In moto si scontra con un'auto, giovane muore all'ospedale di Bassano
27 Jul 2026 17:13
Eseguita una chirurgia pelvica totale robotica a Padova
27 Jul 2026 16:36
Ricatta un cliente e minaccia falsa denuncia, arrestata escort
27 Jul 2026 16:36
Ad Haifa conferenza sulla collezione Peggy Guggenheim di Venezia
27 Jul 2026 16:02
Nuova ondata di caldo in Veneto, temperature fino a 40 gradi
28 Jul 2026 09:21
Incendio in ricicleria di rifiuti nel Milanese, alta colonna di fumo
28 Jul 2026 08:57
Thailandia, le scuse degli studenti italiani alla donna offesa in metro
27 Jul 2026 20:11
Il virus sinciziale causa 26mila ricoveri l'anno e 1.800 decessi, ma resta quasi sconosciuto
28 Jul 2026 08:27
Osservato il primo respiro caldo di un antico ammasso di galassie
La macchina della pioggia
Inaugurato a Sacro Cuore di Romano l'impianto pluvirriguo del Consorzio di bonifica Brenta. Due centrali di pompaggio e 150 km di condotte sotterranee per 1663 ettari di campagne e le utenze urbane di Romano, Cassola, Mussolente e Rosà
Pubblicato il 11 ott 2014
Visto 4.636 volte
Ci sono voluti due stralci esecutivi e dieci anni di gestazione del progetto per realizzarlo. Un parto prolungato soprattutto nel primo stralcio, causa le trattative coi proprietari dei terreni agricoli interessati dal passaggio sotterraneo delle tubazioni e l'inadempienza di alcune ditte esecutrici che ha costretto la committenza dell'opera ad adire le vie legali. Mentre la seconda e conclusiva fase dei lavori, affidati all'impresa di costruzioni Manzato Spa, è filata liscia come l'olio concludendosi persino in anticipo rispetto al cronoprogramma del cantiere.
E così il nuovo impianto pluvirriguo - ovvero di irrigazione a pioggia - del Consorzio di bonifica Brenta per le campagne dei Comuni di Romano d'Ezzelino, Cassola, Mussolente e Rosà è finalmente completato e pronto all'uso. Due centrali di pompaggio dell'acqua, a Sacro Cuore di Romano d'Ezzelino in via Lanzarini su area privata in concessione al Consorzio e in un sito più a nord sempre a Romano su terreno comunale; una rete di condotte sotterranee di 150 km; 1663 ettari di campagne servite e 2228 utenze collegate, più 450 rubinetti di utenze urbane per l'irrigazione di orti e giardini.
Sono i numeri dell'impianto costato complessivamente circa 10 milioni di euro, finanziati dal Ministero delle Politiche Agricole, e che consente un sistema irriguo più moderno ed efficiente ed un notevole risparmio idrico rispetto ai precedenti sistemi ad espansione superficiale.
Il taglio del nastro del nuovo impianto di irrigazione a pioggia a Sacro Cuore di Romano d'Ezzelino (foto Alessandro Tich)
Questa mattina l'inaugurazione, presso la centrale di pompaggio di Sacro Cuore di Romano, dove l'acqua viene attinta dal contiguo canale consortile e sottoposta a pompaggio a pressione a 3,5 atmosfere per essere poi incanalata nella rete delle tubazioni che si dirama nei quattro Comuni.
Un appuntamento atteso da tempo, a cui partecipa una nutrita rappresentanza delle istituzioni del territorio, con l'intervento di sindaci, amministratori comunali e autorità regionali.
“Grazie a questo impianto gli agricoltori avranno i grandi benefici dell'irrigazione a pioggia - afferma nel suo intervento il presidente del Consorzio di bonifica Danilo Cuman - con un terzo del consumo d'acqua rispetto al sistema tradizionale a scorrimento. Acqua che non viene solo data al mondo agricolo, ma anche agli orti e giardini in ambiti urbani. Il bene acqua scarseggia e va adeguatamente gestito per le stagioni di siccità. Abbiamo pronti cinque progetti di impianti analoghi, già da quattro anni esecutivi e cantierabili. Ma il problema, come sempre, resta quello dei finanziamenti.”
Intanto però la “trasformazione irrigua in zona pedemontana” - come è ufficialmente indicato l'intervento effettuato nel cartello dei lavori - è cosa fatta, e al taglio del nastro intervengono i primi cittadini dei Comuni che beneficeranno della nuova rete pluvirrigua: Rossella Olivo di Romano d'Ezzelino, Aldo Maroso di Cassola, Cristiano Montagner di Mussolente e Paolo Bordignon di Rosà. Sul palco si aggiunge tra gli altri Orio Mocellin, sindaco di Pove del Grappa dove un impianto di irrigazione a pioggia del Consorzio è già in esecuzione. Per la Regione Veneto intervengono i consiglieri Nicola Finco e Costantino Toniolo, presidenti, rispettivamente, delle Commissioni consiliari regionali Ambiente e Bilancio.
“Stiamo lavorando come Regione - annuncia Nicola Finco - per il primo stralcio a Molvena, per 1,6 milioni, dell'irrigazione per gli impianti di ciliegie. Dobbiamo anche investire sulla riconversione degli impianti esistenti.”
Rossella Olivo, sindaco ospitante, parla a nome di tutti i colleghi primi cittadini presenti: “E' un'opera importante - dichiara - e i sindaci sono stati impegnati in prima linea per fare da mediatori coi cittadini per le situazioni non sempre facili di passaggio degli impianti.” “Lo Stato centrale - prosegue Olivo - deve capire che queste opere sono un investimento economico nel territorio, a salvaguardia dell'ambiente e per il recupero dell'acqua.”
“Un grazie agli agricoltori - sottolinea il presidente provinciale di Coldiretti Martino Cerantola - che hanno affrontato i problemi del primo stralcio con serietà e progettualità, portando alla loro soluzione. Quest'opera sarà un beneficio anche per i cittadini ed è una struttura indispensabile per la sinistra Brenta.” Segue il rituale taglio del nastro: per la macchina della pioggia è semaforo verde.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.890 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.707 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.241 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 19.451 volte
Politica
21 lug 2026
La sfida del suolo verde per la corsa a Capitale della Cultura 2029
Visto 18.793 volte
Attualità
23 lug 2026
#Volotea4Veneto: Bassano ci prova, Vicenza ringrazia e incassa
Visto 17.855 volte
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Visto 17.296 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 15.806 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 11.090 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 9.183 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.705 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.207 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.014 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.601 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.283 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.262 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.147 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.929 volte





