Ultimora
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
18 Jul 2026 07:34
Picchia e costringe a prostituirsi la moglie incinta, arrestato a Padova
17 Jul 2026 18:50
Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
17 Jul 2026 18:40
Doppia manifestazione per il sindaco di Malo dopo incendio doloso alla sua azienda
17 Jul 2026 18:23
Martedì i funerali di Osvaldo Bagnoli, a Verona lutto cittadino
17 Jul 2026 16:06
Biennale College Cinema, concluso workshop con 8 progetti italiani
17 Jul 2026 15:38
L'ambasciatore Usa Fertitta sbarca a Venezia per la festa del Redentore
18 Jul 2026 07:44
Clima (seconda stagione)
18 Jul 2026 07:42
Medio Oriente, Iran: colpite basi statunitensi in Bahrein e Kuwait
17 Jul 2026 23:22
Medio Oriente: settima notte consecutiva di attacchi Usa contro l'Iran
17 Jul 2026 23:10
Bad Bunny seduce Milano, il reggaeton come politica e cultura globale
Grand Hotel San Bassiano
Un'amicizia nata in una stanza di ospedale. La testimonianza di Daniela e Claudia, ricoverate a luglio a Medicina Interna. Con un incondizionato apprezzamento per il personale del reparto: “San Bassiano? Ospedale a cinque stelle”
Pubblicato il 08 ago 2013
Visto 5.542 volte
“E' stato come una vacanza”. Sentircelo dire in pieno agosto, tempo di ferie e di villeggiature, non rappresenta a prima vista un'eclatante novità.
Se non fosse per il fatto che la “vacanza” in questione non si è svolta su qualche spiaggia adriatica o in un campeggio delle Dolomiti, ma all'Ospedale di Bassano del Grappa. Decimo piano, stanza 3, reparto di Medicina Interna - per la precisione.
E' in questo luogo di degenza che è nata l'amicizia fra tre ragazze del nostro territorio - Daniela S., Claudia B. e Mirella B. - costrette loro malgrado a trascorrere un parte dell'estate, nello stesso periodo, ricoverate all'interno della struttura di via dei Lotti. Nei confronti dei cui servizi e del cui personale medico e di assistenza esprimono un apprezzamento incondizionato.
Foto: archivio Bassanonet
E' quanto meno insolita, e per questo interessante, la testimonianza di Daniela e Claudia, che a nome anche di Mirella si sono rivolte alla nostra redazione per raccontare la loro esperienza: la prima ricoverata due volte, in giugno e luglio, per cure mediche e successivi accertamenti e la seconda ricoverata d'urgenza in luglio per una pancreatite.
“Ero prevenuta sull'Ospedale di Bassano, per precedenti esperienze in famiglia - ci dice Claudia -. Mi ero sentita male a Jesolo, ma ho voluto comunque farmi ricoverare qui. Al di là della diagnosi immediata e delle cure prestate con sollecitudine, la cosa che ha stupito me e anche le mie due amiche è stato il livello di umanità dei medici, degli infermieri e degli operatori socio sanitari. Nessuno ha mai dato per scontato che il nostro livello di sofferenza fosse banale. Mi hanno fatto sentire a casa ed è stata la sensazione che mi ha rassicurato, sia in Medicina e che in Chirurgia, dove io sono stata successivamente ricoverata per un intervento alla colecisti. Una vicenda che poteva protrarsi più a lungo nel giro di 15 giorni ha avuto un esito positivo, e questo per me rimarrà un ricordo molto sano della nostra Sanità. Ringrazio il reparto di Medicina, col primario dr. Giampietro Beltramello, e anche la Chirurgia col primario dr. Carmelo Guccione, il dr. Vittorio Gobbi e la dr.ssa Stefania Ferraro che mi hanno seguito, e tutti gli altri.”
“Sono stata ricoverata una settimana al reparto Medicina del San Bassiano a giugno - riferisce Daniela - e già al primo impatto il personale si è dimostrato attento, cordiale, umano e disponibilissimo. Sono poi tornata altre due settimane a luglio, per accertamenti, e in questa occasione ho conosciuto le altre due ragazze con cui ho fatto amicizia. Mi sono trovata benissimo, nei miei appunti avevo scritto anche la frase: “San Bassiano? Ospedale a cinque stelle”. Continuiamo a lamentarci per le notizie negative che riguardano la Sanità. Ci sono invece anche le notizie positive, è giusto valorizzare le strutture che abbiamo e il personale che ci lavora.”
“E' stata un'esperienza positiva - prosegue Daniela - e ho conosciuto persone ottime, a cominciare dal primario dr. Giampietro Beltramello: una grande persona, sempre attento e sensibile nei confronti dei pazienti. Ringrazio anche la dr.ssa Nadia Xamin, il medico chirurgo dr. Giuliano Gangeri e tutto lo staff, dagli infermieri agli operatori socio sanitari.”
Claudia ripercorre le fasi salienti del suo ricovero con un sereno sorriso, e quando Daniela parla, con grande trasporto, le si illuminano gli occhi: si vede che le loro parole sono sincere. E quello della “vacanza” non è un modo di dire: “Non siamo mai state in pigiama - ci raccontano -. Per le nostre patologie non eravamo costrette a letto e abbiamo trascorso le giornate in ospedale in braghette corte e infradito. Quando suonavamo il campanello, anche di notte, arrivava subito qualcuno che non ci ha mai fatto pesare il fatto di averlo chiamato alle ore più strane. Anche gli OSS, gli operatori socio sanitari, sono stati molto umani e hanno dimostrato inoltre una grande pazienza e attenzione nei confronti dei nuovi arrivati e cioè i tirocinanti, ragazzi di 18-19 anni che stanno apprendendo questo impegnativo mestiere. Vogliamo ricordare due di questi ragazzi: Alberto e Stefano. Sono veramente in gamba. E di nuovo grazie anche agli infermieri, sono stati tutti disponibili. Non sappiamo se in tutti i reparti del San Bassiano le cose funzionino così. Noi riferiamo la nostra esperienza e non possiamo che parlarne bene.”
Non è una pagina del libro Cuore, ma un racconto di vita reale: sfociato in un'amicizia non richiesta su facebook, ma cementata a tempo di record nella stanza 3 al decimo piano dell'Ospedale.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.564 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 19.277 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.686 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 18.191 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 14.362 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 12.778 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 12.596 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 10.051 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.765 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.098 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.630 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.057 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.915 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.909 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.854 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.731 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.718 volte