Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 02-05-2013 20:16
in Politica | Visto 4.817 volte

Marostica col segno “Più”

Si presenta la lista civica “Marostica Più”, in corsa alle amministrative nella città murata con candidato sindaco Marica Dalla Valle. Punto fermo del programma: “La partecipazione del cittadino, che ha dei diritti e deve poterli esprimere”

Marostica col segno “Più”

Il candidato sindaco Marica Dalla Valle, prima a destra nella foto, coi candidati consiglieri di "Marostica Più"

“La partecipazione del cittadino”. E' uno dei capisaldi del programma di “Marostica Più”, la lista civica in corsa alle elezioni amministrative di Marostica che candida a sindaco una donna.
Si tratta di Marica Dalla Valle: 50 anni, tre figli, un'esperienza pluriennale in aziende private nell'area commerciale-marketing, con diverse esperienze di volontariato nella scuola, attuale membro del Consiglio d'Istituto del Comprensivo di Marostica, componente del Gruppo H, socia dell'associazione “La Fucina letteraria” e del Gruppo teatro genitori e dal 2010 al 2013 membro del Cda della Cooperativa dei Consumatori.
“Con le risorse limitate a disposizione del Comune dovremo fare delle scelte concrete - spiega la candidata a primo cittadino nella conferenza stampa di presentazione all'ex Chiesetta di S. Marco -. Dobbiamo coinvolgere la popolazione, per fare percorsi condivisi. La partecipazione del cittadino è uno dei nostri punti fermi, per una gestione del territorio che fino ad oggi è stata poco condivisa. Ogni cittadino ha dei diritti e deve poterli esprimere.”
Un intento confermato anche dalla parola “Più” che contraddistingue il nome della lista: “Vogliamo raccontare cose nuove - afferma Dalla Valle -. Il nostro nome può essere letto in due modi diversi: “Più Marostica”, ovvero un maggior senso di appartenenza al territorio, e “Marostica Più”, e cioè più attenzione al territorio e al cittadino. Insieme dovremo fare delle scelte, con tre aree principali di intervento: la persona, il territorio e le economie.”
Ed ecco l'elenco dei “Più” nel programma di “Marostica Più”:

Cittadini e Sicurezza
(Più partecipazione del cittadino nei processi decisionali; più efficienza della macchina amministrativa; più risposte rapide e concrete; più attenzione per la sicurezza dei cittadini e alla sicurezza davanti alle scuole; più incontri con la cittadinanza)

Sociale
(Più attenzione alle esigenze delle famiglie; più sostegno alle politiche giovanili; più importanza al mondo del volontariato; più cura per gli anziani e per le situazioni di non autosufficienza; più idee per promuovere la salute dei cittadini)

Territorio
(Più cura dell'ambiente con particolare attenzione al servizio idrico e ai movimenti franosi; più spinta alla raccolta differenziata e al risparmio energetico; più interventi per riqualificare l'esistente; più attenzione alla viabilità, alla manutenzione delle strade e alla mobilità sostenibile e in sicurezza)

Scuola
(Più manutenzione degli edifici scolastici; più sicurezza per raggiungere la scuola; più attenzione all'ottimizzazione dei servizi trasporto e mensa)

Cultura e turismo
(Più sinergia con la Biblioteca civica e con la Consulta delle oltre 40 associazioni culturali cittadine; più impegno per l'apertura del camminamento di Ronda; più idee per promuovere il turismo di qualità, scolastico, per anziani e collegato a grandi mostre o eventi; più interventi per il turismo sostenibile)

Frazioni e quartieri
(Più vitalità per le frazioni e la zona collinare; più sostegno ai Comitati di quartiere e ai gruppi di lavoro; più attenzione alle zone periferiche)

Le economie del territorio
(Più confronto con le associazioni di categoria; più promozione delle attività commerciali, produttive e agricole del territorio; più valorizzazione dei prodotti tipici come la ciliegia marosticana Dop e l'olio)

Sport e tempo libero
(Più attenzione per le oltre 40 associazioni sportive cittadine; più potenzialità per la zona sportiva e ricreativa; più idee per nuovi percorsi protetti e aree attrezzate per il tempo libero)

Ed è proprio in quest'ultima area (sport e strutture sportive) che la lista guidata da Marica Dalla Valle annuncia il suo “sogno”: l'ipotesi di realizzare finalmente a Marostica un Palazzetto dello Sport. Grande attenzione sarà poi rivolta alla salvaguardia del territorio: “C'è il nuovo PAT da definire ed approvare. Fino ad oggi l'urbanistica a Marostica si è espressa in una sorta di partita doppia. E' un metodo da cambiare, serve un'attenta analisi del territorio con una mappatura dei rischi.”
E i volti della compagine elettorale? Questi sono i 16 candidati alla carica di consigliere della lista “Marostica Più”: Angela Bernardi, Sergio (Spera) Bertacco, Paolo Bonotto, Giancarlo Broglio, Antonio Capuzzo, Giulia Cunico, Sergio Fantin, Maria Rita Frison, Loris Girardi, Giuseppe Loris Marchiorato, Fabio Marini, Walter Maroso, Simone Mattesco, Giuseppe Munuzzo, Serena Vivian e Paola Volpato.
Tutti “provenienti da percorsi diversi” ma accomunati “dall'impegno nell'associazionismo e nel volontariato, dalla generosità, dalla capacità di confronto e dal clima di collaborazione con le realtà del territorio”.
Con un dato anagrafico significativo: 9 candidati su 16 hanno meno di 40 anni.
E fatta eccezione per due soli nomi in lista, con precedenti esperienze in consiglio comunale, sono tutti volti nuovi. Un chiaro segno di rinnovamento, anche se non si tratta di un'iniziativa totalmente vergine: la formazione della lista è stata infatti il frutto di un accordo di “larghe intese” tra alcune note e vecchie conoscenze, di diverso orientamento politico, appartenenti in gran parte al “fronte trasversale” che lo scorso novembre ha decretato la caduta del sindaco Scettro.
Tra queste: Alcide Bertazzo (presente oggi, tra il pubblico, alla conferenza stampa di presentazione), Lorenzo Bertacco, Valerio Zanforlin, Duccio Dinale, Maria Angela Cuman, Antonio Patassini. Sono alcuni dei numi tutelari del progetto elettorale che tuttavia, come afferma Marica Dalla Valle, “non ha definizione politica”. E sulle notizie delle polemiche interne al Pd marosticense - relative proprio alla formazione della lista - e sugli eventuali appoggi esterni in campagna elettorale, la candidata sindaco, incalzata dai cronisti, dà una risposta diplomatica: “Queste notizie noi le leggiamo sui giornali, e non vogliamo commentare.”

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