Ultimora
5 Jun 2026 17:10
Spese elettorali, ex sindaco Venezia Brugnaro a giudizio
5 Jun 2026 13:05
Dalla cannabis estratte proteine di qualità prive di Thc
5 Jun 2026 12:37
In Veneto 'Cinque Vele' a due località lacustri, due sono 'amiche delle tartarughe'
5 Jun 2026 12:37
Adolescenti e sport, in crescita gli abbandoni precoci dell'attività
6 Jun 2026 07:44
Schiavo
6 Jun 2026 06:53
Ucraina - Abbattuti almeno 5 droni in volo nella notte su Mosca
6 Jun 2026 06:02
In Congo 71 nuovi casi di Ebola nelle ultime 24 ore
Emergenza idrica: il Consorzio di Bonifica al capezzale del Brenta
Il Consorzio di Bonifica garantisce il minimo deflusso vitale del fiume. Il presidente Cuman: “Il grave deficit idrico conferma le proposte che avanziamo da molti anni per la ricarica artificiale della falda e la costruzione di nuovi invasi"
Pubblicato il 30 mar 2012
Visto 5.971 volte
Si è tenuta l’altroieri un’importante riunione a Palazzo Balbi, sede del Governo Regionale, sulla grave situazione di penuria idrica che va delineandosi, di cui abboamo già riferito sul nostro giornale. Abbiamo voluto verificare più approfonditamente quanto sta avvenendo nel bacino del Brenta, la cui attuale portata fluente a Bassano del Grappa è pari a circa 12 metri cubi al secondo ormai da diversi giorni.
A fronte della situazione di emergenza idrica, il Consorzio di bonifica Brenta sta derivando una portata di circa 7 metri cubi al secondo, in modo che nel fiume rimanga un minimo deflusso vitale di circa 5 metri cubi al secondo. Il fabbisogno irriguo è attualmente quantificato in 22 metri cubi al secondo, portata che, a sua volta, corrisponderebbe al 60% di quella massima derivata in piena stagione irrigua (pari quest’ultima a 36 metri cubi al secondo).
Le derivazioni sono quindi a un terzo rispetto al fabbisogno e a un quinto rispetto ai valori massimi.
Il letto del Brenta oggi all'altezza di Cartigliano (foto Alessandro Tich)
Ma è interessante capire anche cosa succede più a monte. Su indicazioni della Regione, l’Enel sta trattenendo le portate del Cismon nel bacino del Corlo, che si è portato ieri mattina a quota 259,05 metri sul mare (equivalente ad un invaso di 23,5 milioni di metri cubi) contro il valore minimo di 253,61 metri sul mare (corrispondente ad un volume di 14,6 milioni di metri cubi) toccato il 5 marzo scorso. L’operazione ha quindi consentito l’immagazzinamento di circa 9 milioni di metri cubi negli ultimi 24 giorni (circa 375 mila metri cubi al giorno).
Il volume di massimo invaso del lago del Corlo è di 42,4 milioni di metri cubi, valore ancora lontano da raggiungere, ma meno lontano rispetto all’inizio di marzo. Il trattenimento di acqua nel Corlo avviene proprio nell’ottica di ottimizzazione della risorsa idrica, che sarà preziosa con l’inoltrarsi della stagione agraria.
La Regione sta valutando alcuni provvedimenti d’emergenza, tra i quali la riduzione del minimo deflusso vitale, che attualmente assorbe ben il 40% dell’intera portata fluviale, nonché l’inibizione dei prelievi idrici da falda, i cosiddetti “pozzi a getto continuo” non regolarmente assentiti e abbastanza diffusi nel territorio.
“Giova ricordare - riferisce il presidente del Consorzio, Danilo Cuman - che l’irrigazione si svolge con turni variabili dai 7 ai 15 giorni, per cui le conseguenze della situazione sui raccolti agricoli potrebbero essere fortemente impattanti.” “Altrettanto impattante - prosegue Cuman - potrà risultare la situazione dal punto di visto igienico-sanitario, visto che i canali consortili sono spesso recapito di depuratori e che le acque correnti consentono un benefico effetto di vivificazione”. Già oggi pervengono infatti numerose segnalazioni di problematiche di odori nei centri urbani a causa dei ridotti flussi idrici nei canali medesimi.
Nell'occasione, il presidente Cuman replica alle affermazioni dell'assessore della Provincia di Vicenza, Paolo Pellizzari, secondo il quale l’utilizzo delle centrali idroelettriche del Consorzio sarebbe un problema per il fiume.
“Vorrei tranquillizzare l’assessore Pellizzari - risponde Cuman -. Le centrali idroelettriche funzionano solo quando c’è abbastanza acqua e non sottraggono l’acqua al fiume, ma la restituiscono totalmente ad esso. Il canale Medoaco, su cui tali centrali si collocano, è indispensabile visto che il Brenta si è drasticamente abbassato e le prese storiche non pescano più. Ricordo inoltre all'amico Pellizzari che le acque nei nostri canali consentono l’esercizio della pesca da parte di numerose associazioni di pescatori e che la stessa Provincia ci chiede spesso interventi di comune interesse su tali canali, che abbiamo eseguito e continueremo a realizzare con grande spirito di collaborazione.”
“La conclamata situazione di grave deficit idrico - prosegue Cuman - non fa che confermare le proposte avanzate da molti anni dal nostro Consorzio riguardanti la ricarica artificiale della falda, la trasformazione irrigua e la costruzione di nuovi invasi (serbatoio del Vanoi). In particolare, presso il Ministero delle Risorse Agricole giacciono cinque progetti di trasformazione irrigua predisposti già da qualche anno dal nostro Consorzio, in attesa di finanziamento. Si ritiene che la Regione Veneto debba caldeggiare presso gli organi statali lo stanziamento dei suddetti fondi nell’ambito del Piano Irriguo Nazionale.”
E riguardo alla questione del serbatoio del Vanoi, sollecitata da anni dal presidente del Consorzio, Cuman puntualizza: “Il problema è che esso si colloca a cavallo con la Provincia Autonoma di Trento, però non è giusto che quando c’è troppa acqua, essa ci venga mandata tranquillamente giù senza farsi problemi, mentre quando chiediamo di trattenerla per dosarla meglio, ci sia un atteggiamento ostativo. Non può però essere il Consorzio a trattare con Trento, dovrebbe essere la Regione Veneto, e in questo ho già fatto un appello al Presidente Zaia.”
“E’ da quarant’anni che non si costruiscono importanti opere idrauliche - conclude il presidente del Consorzio di Bonifica Brenta - e non è possibile assistere impotenti ad un sempre più frequente susseguirsi di piene e di siccità senza provvedere. Sarebbe utile che su temi come questi pure la Provincia di Vicenza desse il suo autorevole sostegno.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.801 volte
Attualità
30 mag 2026
Alpini, Tricolore in tutte le sedi per gli 80 anni della Repubblica
Visto 12.464 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 10.093 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 8.418 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 7.516 volte
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Visto 6.481 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 5.377 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 4.384 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 4.304 volte
Scuola
31 mag 2026
Marostica, assegnati i premi di studio in memoria del professor Nicolli
Visto 4.062 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.431 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.012 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.761 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.323 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.801 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.743 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.696 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.509 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.500 volte