Ultimora
12 Mar 2026 20:51
Schlein, Venezia sui conflitti di interesse ha qualcosa da raccontare
12 Mar 2026 20:32
Caso Venezi, Antonio Forza nuovo consigliere Mic alla Fenice
12 Mar 2026 19:37
>>>ANSA/ Caos su Russia alla Biennale, Giuli sfiducia rappresentante MiC, lei resiste
12 Mar 2026 18:27
Stefani, 'violenza ancora più odiosa se contro medici e infermieri'
13 Mar 2026 09:38
Da Valentino sfilano le Interferenze di Alessandro Michele
13 Mar 2026 09:31
Conte: 'La passarella a Chigi non serve'
13 Mar 2026 06:52
L'asteroide 2024 YR4 non colpirà la Luna il 22 dicembre 2032
12 Mar 2026 17:16
Una cura per la bimba che non poteva aprire gli occhi senza dolore
Diritto all’istruzione e diritto alla tutela della salute sono due elementi difficili da equilibrare in questo momento in Italia. Il Covid ha messo in ginocchio la quotidianità che tutti gli studenti conoscevano: andare a scuola, seguire le lezioni, tornare a casa per il pranzo e poi studiare. Da qualche mese la loro aula è diventata una camera e i loro insegnanti sono proiezioni su uno schermo, mentre i compagni di risate e, perché no, anche di discussioni, sono solo voci riconducibili a visi i cui tratti ormai sono sfocati.
Dopo le ultime disposizioni da parte del Presidente del Consiglio Conte è ormai chiaro che non si tornerà sui banchi se non a settembre, anche se effettivamente non si conoscono nemmeno quali saranno le precauzioni da mettere in atto e se sarà possibile metterle in atto. La situazione, certo, non è delle migliori nemmeno per i maturandi, che dal 17 giugno in poi si troveranno a chiudere il loro percorso di cinque anni con un esame orale di fronte a qualche insegnante, senza poter condividere con la propria classe la tensione e la sana paura della prima prova, senza poter fare qualche congettura in merito alle domande della seconda prova e senza poter assistere agli esami dell’uno o dell’altro, per poi abbracciarsi dopo quei minuti infernali e dirsi “è davvero finita”.
Sono emozioni mancate quelle di cui discutiamo con il dirigente scolastico Giovanni Zen, a capo di una delle realtà scolastiche più popolose e importanti del Veneto, il liceo “G. B. Brocchi” di Bassano del Grappa. “Il monitoraggio in merito alla situazione è continuo”, afferma Zen. “Il nostro obiettivo è quello di fare scuola nel modo più vicino possibile a quello a cui siamo abituati: orari stabili, valutazioni e compiti. Tuttavia, non posso escludere che ci sono delle criticità, come la stessa strumentazione”. Per quest’ultimo motivo, infatti, la scuola ha messo in atto un piano efficace fin da subito smantellando le aule informatica per dare computer e tablet in comodato d’uso gratuito a tutti gli allievi che ne avessero bisogno. “A rendere complicate le cose c’è anche il problema della connessione, che spesso non è delle migliori. Ma tutto ciò non sta fermando né gli insegnanti né gli studenti che in ogni modo cercano di mantenere la loro interazione anche con email e whatsapp, dimostrando la reciproca responsabilità in merito alla situazione. Oltre a questo la scuola ha messo a disposizione un team sempre pronto a risolvere le problematiche a livello informatico”.
Dopo gli ultimi aggiornamenti, però, non sembra che ci siano nuove strategie pronte per affrontare il prossimo anno scolastico. “Parlano di riaprire le scuole a settembre, ma non saprei dire se è una buona o una cattiva idea. Certo, non vediamo l’ora che la scuola ritorni ad essere un luogo vissuto, dove i ragazzi sono al centro di una continua relazione e interazione con i loro coetanei e con gli stessi insegnanti. La scuola è vita ed è insostituibile. Ma, se il virus continuerà ad essere così presente nelle nostre esistenze, come faremo a gestire le classi e gli alunni?”.
Purtroppo risposte certe non ce ne sono e sembra che la vita per ora debba essere vissuta “un decreto alla volta”.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 marzo
- 13 mar 2025Scónti drio al muro
- 13 mar 2025Aggiungi al carrello
- 13 mar 2025Concerto di Verdi
- 13 mar 2024Sapore d’agro
- 13 mar 2024Pavanbaradan
- 13 mar 2021Cronache dal Medioevo
- 13 mar 2019E due
- 13 mar 2019Di buon degrado
- 13 mar 2018Un piccolo sovrappasso per l'uomo
- 13 mar 2018Bassano del Grappa secondo gli U2
- 13 mar 2017Profondo rosso
- 13 mar 2017Il camioncino di Vardanega
- 13 mar 2016Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mar 2013Chi vuol essere milionario
- 13 mar 2012Karizia Tecnology a tutto gas
- 13 mar 2012L'Ulss 3: “La piccola Ester non è morta di meningite”
- 13 mar 2010Il “giallo” di Giorgione
Più visti
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.731 volte
Attualità
10 mar 2026
Addio a Luciano Todaro: scompare a 70 anni lo storico esponente della Lega bassanese
Visto 6.802 volte
Trasporti e Mobilità
10 mar 2026
Trasporti, Confartigianato lancia l'allarme costi
Visto 3.305 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.329 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.851 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.457 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.843 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.330 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.838 volte



