Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 07-04-2018 18:56
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Gli occhiali del cuore

Domenica 15 aprile in piazza Garibaldi a Bassano la tradizionale raccolta degli occhiali usati promossa dal Lions Club Bassano Host. Invece di gettarli, possono ridare il dono della vista a chi ne ha bisogno

Gli occhiali del cuore

Fonte immagine: sightsavers.it

Ogni cosa ha il suo inizio. Qualche anno dopo la costituzione del Lions Club, Helen Keller, una donna cieca dalla nascita, parlò alla Convention Internazionale Lions che quell'anno, il 1925, si teneva nell'Ohio e propose ai soci convenuti di diventare "”Cavalieri dei non vedenti nella crociata contro le tenebre”. I Lions recepirono con entusiasmo e impegno la richiesta e da allora la lotta alla cecità e ai problemi della vista è diventata, con continuità, un programma di service del Club, e, negli ultimi anni , anche con la campagna “raccolta degli occhiali usati”.
Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità oggi, nei Paesi in via di sviluppo, oltre 150 milioni di persone soffrono di problemi alla vista a causa di un errore refrattivo non corretto, come la miopia o la presbiopia. I problemi alla vista possono compromettere l'apprendimento dei bambini, la vita lavorativa degli adulti e l'autonomia degli anziani. Spesso un semplice paio di occhiali può consentire di mettere a fuoco il mondo esterno, ma nei paesi in via di sviluppo non è neanche possibile accedere alle cure di base per i costi molto elevati e la spesa per un paio di occhiali pochissimi possono permettersela.
Il Lions Club International, col programma di “raccolta degli occhiali usati”, sta riducendo in maniera significativa il problema, cambiando e migliorando la vita di milioni di persone. Gli occhiali - raccolti con la collaborazione di esercizi pubblici, enti e strutture - vengono inviati nel centro di raccolta più vicino, dove volontari li controllano, li puliscono e li suddividono e classificano in base alla gradazione, inserendoli in un data base. Successivamente vengono inviati, su richiesta, alle missioni e associazioni umanitarie nei paesi del terzo mondo, dove volontari Lions e personale specializzato effettuano gratuitamente controlli della vista su migliaia di bambini e adulti, e, sempre gratuitamente, forniscono gli occhiali di cui hanno bisogno, assicurando a loro una migliore qualità di vita.
Dal 1990 sono stati donati dai Lions Clubs oltre 50 milioni di occhiali e di questi più di 3 milioni dai Lions Clubs italiani. Con oltre 20.000 occhiali e circa 2000 montature, raccolti negli ultimi 13 anni, il Lions Club Bassano Host si è particolarmente distinto in ambito nazionale, grazie alla collaborazione di negozi d'ottica, di farmacie e di altri esercizi commerciali e professionali che hanno aderito, con entusiasmo e sempre maggiore disponibilità, all'iniziativa e alla sensibilizzazione, attenzione e alla generosità della cittadinanza verso un problema importante come quello della vista.
Nell'ultimo anno, come sottolineato in un recente articolo della rivista distrettuale “Tempo di Lions”, il club bassanese è stato quello che ha raccolto più occhiali fra tutti i Lions Clubs del Distretto 108Ta1.
Domenica 15 aprile 2018 è organizzata anche nella nostra città la Giornata Nazionale per la raccolta degli occhiali usati, che si svolge sotto il patrocinio del Comune di Bassano del Grappa. Nell'occasione il Lions Club Bassano Host sarà presente con un gazebo in piazza Garibaldi, a fianco della chiesa di San Francesco, dalle 9 alle 13, per promuovere l'iniziativa, offrire chiarimenti e spiegazioni sugli scopi umanitari della stessa e anche e soprattutto per raccogliere vecchi occhiali, anche da sole, e montature non più usate che i cittadini vorranno consegnare. Prelevandoli, con il più semplice gesto di solidarietà, dai cassetti dove giacciono inutilizzati o in attesa di andare al macero e che invece, rimessi a posto da specialisti, possono portare grossi benefici in tante parti del mondo, consentendo di vedere a chi mai potrebbe permettersi un acquisto del genere e consentendogli di recuperare appieno il dono della vista e di migliorare così la qualità della vita.

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