Pubblicato il 26-10-2015 20:24
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Rosalino incontra...Ron

Mercoledì 28 ottobre, agli “Incontri senza censura” alla libreria La Bassanese, serata speciale con Rosalino Cellamare, in arte Ron. Uno dei più noti cantautori italiani si racconterà a cuore aperto, anche con l'esecuzione di brani dal vivo

Rosalino incontra...Ron

E' un po' come un incontro tra amici quando, un po` sbronzo, dici cose che nessuno si aspetterebbe da te”. Ron

Mercoledì 28 ottobre alle 20.45 salirà nel palco di “Incontri senza censura” a Bassano del Grappa Ron, musicista e cantautore (al secolo Rosalino Cellamare) tra i più amati e più importanti in Italia. In trent'anni di carriera costellata da molteplici esperienze e collaborazioni, ha scritto canzoni per Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Lucio Dalla, Loredana Bertè, Anna Oxa, Biagio Antonacci, Tosca, Milva, Loretta Goggi, non rappresentano di certo un punto di arrivo, ma anzi diventano con l`esperienza acquisita, “stimolo per andare sempre avanti ad esplorare i luoghi più strani, diversi e affascinanti della musica”, scrive Ron.
Il penultimo appuntamento della stagione culturale organizzata dalla libreria La Bassanese in collaborazione con l’omonima associazione culturale e con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto è dedicato alla musica.
Sarà un confronto sul mondo della musica e sul mestiere di scrivere canzoni, riflettendo sul'Italia di oggi guardando con fiducia al domani, conoscendo personalmente e intimamente Ron svelando come si superano i fallimenti di ogni vita, le depressioni, gli amori cercati e non corrisposti.

Il filo conduttore dell’incontro, moderato dalla giornalista Angelica Montagna, sarà il libro di Ron appena pubblicato da Piemme, “Chissà se lo sai. Tutta una vita per cercare me”, serata intervallata da alcuni brani eseguiti dal vivo che Rosalino Cellamare che dedicherà ai presenti nel parterre della sala Incontri della libreria La Bassanese.
I presenti ascolteranno da lui cose che pochi conoscono, dai primi concorsi canori, al successo internazionale, da quel Dio a lungo invocato e cercato attraverso tortuosi percorsi spirituali che lo hanno fatto anche sbandare, al coraggio di mettere a disposizione il dono del proprio talento per i malati di Sla. Questa vicinanza ai malati di Sla l’ha portato a essere un testimonial di AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), iniziata per stare vicino a un amico, l’oncologo Mario Melazzini.
“Perdeva un muscolo al giorno: una sfida che mi ha cambiato, migliorandomi. Per lui ho convocato nello studio di casa gli amici Jovanotti, Elisa, Baglioni e altri grandi della musica italiana, a duettare sui miei pezzi. Ne è nato un disco per sostenere i 5000 malati di Sla in Italia”.
La serata-presentazione del libro, nasce dall’incontro fra Rosalino Cellamare e Ron e sarà arricchita dalle letture dal vivo di Anna Branciforti del Canzoniere Letterario. A ogni pagina si ride, si riflette, si fa memoria della storia d’Italia e della sua cultura, si resta coinvolti nell’intimo, come quando lo si ascolta cantare dal palco Piazza Grande, Joe Temerario, Non abbiam bisogno di parole, Attenti al Lupo...
Rosalino, che fin da bambino amava cantare ai concorsi canori accompagnato da papà, racconta della sua amatissima famiglia, della piccola Garlasco lasciata e poi ritrovata dopo il successo, della gavetta, dei tanti amici e di quel Dio a lungo invocato e cercato attraverso tortuosi percorsi spirituali.

Ron riflette sul valore della creatività, sul successo e sull’importanza di rimanere fedeli a se stessi. 
Una confessione che i presenti riconosceranno come per nulla auto-celebrativa, piuttosto autocritica, che mostra come ha attraversato i fallimenti, le fatiche, svelando un cammino umano, interiore e professionale alla continua ricerca di sé.
Durante l’incontro sarà ripercorsa parte della sua intensa attività artistica.
Nel 1970, a sedici anni, sale sul palco del Festival di Sanremo insieme a Nada, conquistando il settimo posto con Pa’ diglielo a ma’. Nel 1971 suscita attenzione la sua partecipazione al Disco per l’estate con il brano Il gigante e la bambina, con un testo in parte censurato. La sua carriera come autore comincia nel 1972, quando scrive la musica di Piazza Grande, presentata poi a Sanremo da Lucio Dalla.
Restano indimenticabili alcune canzoni: Non abbiam bisogno di parole, Anima, Joe Temerario, Vorrei incontrarti fra cent’anni, Attenti al Lupo. Negli anni Novanta.
Ron riesce finalmente a coronare un sogno: la realizzazione di un proprio studio di registrazione, l’“Angelo Studio”, che ospita da anni grandi artisti italiani e internazionali.

La serata-presentazione si svolge mercoledì 28 ottobre alle 20.45 nella Galleria incontri della libreria La Bassanese, in Largo Corona d’Italia in centro a Bassano del Grappa. Ingresso libero con precedenza ai possessori della tessera incontri.
Info allo 0424 521230 o nel sito www.labassanese.com.

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