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Siglata una convenzione tra ANAS e Consorzio di bonifica Brenta per la gestione delle canalizzazioni del sistema irriguo/scolante, modificato dal nuovo tracciato della SS Postumia tra Cittadella, Fontaniva e Carmignano di Brenta

Pubblicato il 30-10-2014
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Comunicato stampa trasmesso in redazione dal Consorzio di bonifica Brenta:

COMUNICATO

Il presidente del Consorzio di bonifica Brenta Danilo Cuman (foto: archivio Bassanonet)


Strada Statale tra Cittadella e Fontaniva
Convenzione ANAS-Consorzio
Sottoscritto importante accordo per migliorare l'assetto idraulico

La proficua collaborazione, pluriennale, tra ANAS e Consorzio di bonifica Brenta è sfociata nella stipula di una convenzione già ipotizzata da un paio di anni ma che solo ora ha avuto il finanziamento ed ha potuto quindi concretizzarsi.
Sottoscritto il 22 ottobre dal Capo Compartimento ANAS del Veneto, ingegner Fabio Arcoleo e il Presidente del Consorzio Danilo Cuman, l’accordo ha per oggetto la gestione delle canalizzazioni del sistema irriguo/scolante il cui assetto è stato modificato a seguito del nuovo tracciato della Strada Statale Postumia, variante tra Cittadella e Carmignano di Brenta e del delivellamento dell’incrocio tra la stessa S.S. 53 e la S.S. 47 in località Borgo Bassano del Comune di Cittadella.
Con tale tracciato stradale è stato radicalmente mutato l’assetto idraulico previgente, caratterizzato dallo scorrere di una decina di canali con andamento da nord a sud; la costruzione di un tratto viario in trincea, con andamento ovest-est, ha imposto all’Anas di realizzare per ogni canale un attraversamento in “botte a sifone”, cioè con tubazioni che passano sotto la sede stradale e collegano i canali preesistenti a monte e a valle. Per evitare che tali tubazioni si ostruissero, l’Anas ha posto al loro imbocco delle griglie e degli sfioratori laterali che entrano in funzione quando le griglie si intasano con i materiali solidi trasportati dall’acqua. Gli sfioratori, a loro volta, conducono a delle piccole cascatelle che fanno defluire le acque di supero all’interno del fossato che corre a nord del nastro stradale, collegato con quello a sud da una serie di tombini sotto strada.
Tale nuovo sistema idraulico è ovviamente più complesso del precedente e richiede una costante manutenzione delle griglie, soprattutto nel periodo irriguo in cui deve essere garantita la continuità idrica verso valle per fornire l’acqua alle campagne. Se le griglie non vengono tempestivamente liberate dai detriti, infatti, l’acqua anziché proseguire verso valle fluisce lateralmente finendo nel fossato stradale; la puntuale pulizia delle griglie invece consente che il flusso prosegua verso valle senza problemi. Anche la manutenzione del nuovo sistema è più onerosa e richiede maggiore impegno.
Nel frattempo uno sgrigliatore è già stato realizzato sulla roggia Munara da parte di Veneto Strade, su indicazione del Consorzio di bonifica Brenta, presso borgo Bassano ed un altro lo ha posizionato lo stesso Consorzio qualche anno fa sulla roggia Michela con finanziamento regionale, quando ha anche realizzato uno scolmatore del sistema idraulico stradale verso il fiume Brenta e un risezionamento dei canali consortili Ramon e Sorgente che raccolgono una parte delle acque del sistema in esame. Sono tutti interventi che hanno già dato una prima risposta, per cui con la convenzione in esame si potrà perfezionarli.
A tal fine l’ANAS ha stanziato la somma di 300.000 euro con cui il Consorzio Brenta potrà provvedere alla progettazione, acquisizione e montaggio di tre sgrigliatori automatici da posizionare all’imbocco dei sifoni delle rogge Vallierana Michela, Celeste e Nuova che attraversano il tratto stradale in esame.
Inoltre il Consorzio assumerà le manutenzioni ordinarie e straordinarie dei restanti sifoni e griglie a suo tempo realizzati. Ancora, vengono trasferiti da Anas al Consorzio i fossati correnti a nord e a sud del nastro stradale ed i relativi tombini di collegamento, divenendo quindi parte della rete di canali di bonifica in gestione a quest’ultimo, fatta salva la prima pulizia del detto fosso che l’Anas effettuerà a breve.
“Anche nel campo della viabilità, come in quello edilizio o urbanistico più in generale - afferma il presidente Cuman -, la gestione delle acque è sempre da tenere nella giusta considerazione e questo ne è un esempio concreto e fattivo: grazie alla sinergia tra Enti gestori delle strade e delle acque si possono ottenere, come in questo caso, positivi risultati a favore del territorio. Ringrazio quindi l’ingegner Arcoleo dell’ANAS e i suoi collaboratori per la collaborazione ottenuta.”

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