Ultimora
13 Apr 2026 11:44
Il premio Mazzacurati ad Aurora Quattrocchi e alla sua Gela
13 Apr 2026 10:16
Al via nel Padovano la costruzione della nuova sede di Corrado Maretto
12 Apr 2026 20:42
A Vinitaly 2026 inaugurato il padiglione Lazio
13 Apr 2026 11:34
Sinner si tuffa in piscina per festeggiare la vittoria a Montecarlo
13 Apr 2026 11:39
'Cecchini a Sarajevo', il secondo indagato non risponde ai pm
13 Apr 2026 11:35
Madre di Regeni sul no ai fondi al film: 'Siamo abituati alle ingiustizie da dieci anni'
13 Apr 2026 11:34
La folla esulta per Magyar, ride e si abbraccia a Budapest
12 Apr 2026 20:12
Il bestiario fantastico dei codici miniati in mostra a Firenze
13 Apr 2026 10:20
Dolce&Gabbana, Stefano Cantino nominato co-ceo
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Si è perso il Bassano?
Sfugge ancora l’appuntamento con la vittoria per i giallorossi che impattano 1 a 1 a Piacenza. Sblocca la contesa Iocolano su rigore, Alessandro sbaglia un penalty ma il Pro pareggia con Bini.
Pubblicato il 28 nov 2015
Visto 2.206 volte
Pro Piacenza (4-3-1-2): Fumagalli 6,5; Calandra 6,5, Sall 6,5, Bini 7, Aspas 6,5; Maietti 6 (32’ st Bignotti s,5), Carrus 6, Barba 6; Rantier 6; Lombardi 6 (23’ st Cristofoli 6), Alessandro 6 (42’ st Schiavini sv).
A disp.: Bertozzi, Cauz, Rieti, Piana, Martinez, Russo, Cassani, Annarumma. All. Viali
Bassano Virtus (4-2-3-1): Rossi 7; Toninelli 6(13’ st Bortot 6), Martinelli 6,5, Bizzotto 6, Stevanin 6,5; Davì 6,5, Proietti 6,5; Falzerano 6,5 (24’ st Cenetti 6), Misuraca 6, Iocolano 6,5 (36’ st Barison 6); Pietribiasi 6.
A disp.: Guadagnin, Zanella, Semenzato, Davì, Gargiulo, Fella, Voltan, Candido, Fabbro. All.: Sottili
ARBITRO: Marinelli di Livoli
RETI: 17’ st Iocolano (BV), 36’ st Bini (PP)
NOTE: -
SPETTATORI: 300
AMMONITI: Martinelli, Toninelli
ESPULSI:
ANGOLI: 8-6
RECUPERO: pt 1’; st 4’
Piacenza. Il brutto del calcio è che alla fine a decretare il bene o il male, il giusto o sbagliato, sono i risultati. Il Bassano che avrebbe meritato sei punti tra Pavia e Cittadella non riesce a riscattarsi in casa di un Pro Piacenza che, dalla sua, ha anche la recriminazione di aver fallito un calcio di rigore. 14 punti nelle prime sei partite, 6 nelle successive sette. Il trend inizia ad essere preoccupante anche se la classifica si mantiene corta. Non era facile la partita di Piacenza, per carità, ma ad un certo punto, in alcuni momenti chiave, una squadra che vorrebbe ambire a certi risultati deve saper scovare dentro di sé la forza di vincere ad ogni costo. Il problema è che per vincere bisogna segnare e il Bassano non segna quasi più, il salto è evidente: si è passati dagli 1,83 gol a partita del primo periodo al 0,57 del successivo. Al Garilli c’è voluto un fallo di mano di Carrus in area di rigore per mandare Iocolano sul dischetto e permettergli, dunque, di sbloccare la partita. Il nodo della questione sta tutto qui, la sensazione è che basti poco per permettere ai giallorossi di fare il salto di qualità ma che per raggiungere quel poco, a questo punto, bisognerà fare una fatica del demonio. Un aiuto potrebbe arrivare da un cambio di modulo che permetterebbe di far coesistere i giocatori di maggior talento (Iocolano, Misuraca, Candido), quel che bisogna evitare è andare avanti solo per inerzia. Da qui alla sosta bisogna con tutte le forze cambiare un andazzo pericoloso e l’arma più potente di tutte in questi casi si chiama volontà.
Equilibrio. Nel campionato di terza serie più difficile degli ultimi anni tutto è più difficile. Per il Bassano questo «difficile» è quantificabile nelle dannate complicazioni che incontra nel trovare la via della rete. Il match di Piacenza si fa da subito interessante perché il Soccer Team si propone con vivacità, con il baricentro alto per strappare il più velocemente possibile il possesso della palla agli avversari, con i tre fantasisti che si danno un gran daffare, con Pietribiasi che corre e pressa come un ossesso. Anche i terzini si propongono con buona costanza ma nel corso della prima frazione non arriva l’ultimo passaggio capace di liberare per davvero un giocatore davanti alla porta. D’altra parte il Pro Piacenza è molto accorto in chiave difensiva e non spreca quasi mai il possesso della palla per dar modo alle sue punte di diamante – Alessandro, Rantier, Lombardi – di posizionarsi nel modo migliore per rendersi pericolosi. Il primo squillo è di Barba che calcia addosso a Rossi da posizione molto defilata ma sono i giallorossi a sfiorare il vantaggio, evitato solo da un provvidenziale intervento di Sall ad anticipare Pietribiasi con la porta sguarnita. Tocca poi a Falzerano a mettere un rasoterra dal fondo in area che non trova alcun compagno pronto alla deviazione vincente. Il Pro non sta a guardare e in contropiede spaventa Rossi con una staffilata di Maietti. Come si può desumere, a volte è questione di centimetri, in altre sono bravi gli avversari, altre volte si sente la mancanza della proverbiale intesa, quel trovarsi a memoria, tra giocatori offensivi che tante volte ha fatto la fortuna della compagine bassanese nella passata stagione e che quest’anno deve essere ricostruita a causa dei tanti cambiamenti negli uomini e nelle loro caratteristiche. Il risultato è comunque che la porta avversaria sembra stregata.
Solo un illusione. Né Sottili né Viali effettuano alcuna sostituzione ad inizio ripresa. Al 13’ Toninelli deve lasciare il campo, ennesimo cambio obbligato per Sottili, al suo posto entra Bortot. La svolta potrebbe arrivare al 17’ quando Iocolano prova a sparare in porta ma trova la deviazione con un braccio di Carrus. Dal dischetto va lo stesso capitano che spiazza il pararigori di casa (ben 4 penalty neutralizzati) Fumagalli. Il gol consente di sbloccare una contesa blindata ma non passano nemmeno due minuti e succede la medesima cosa ad aree invertite. Fall effettua un colpo con il tacco, Bizzotto tocca con un braccio, per l’arbitro è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta l’ex Real Vicenza Alessandro, l’attaccante aspetta il movimento di Rossi ma Rossi non si muove fino all’ultimo mandando fuori giri il battitore che, infatti, calcia debole e centrale. Si tratta del secondo tiro dagli undici metri neutralizzato da Rossi in stagione dopo quello con il Pontedera. Ma questo è molto molto più pesante.Sottili vuole sfruttare al massimo il vantaggio tattico derivante dal gol di Iocolano e inserisce Cenetti per Falzerano, sistemando i suoi con il 4-3-2-1. In questa fase il Soccer Team potrebbe chiudere in contropiede la contesa, il più pericoloso è il solito Iocolano ma Fumagalli si fa trovare pronto. C’è da stringere i denti, il Pro Piacenza costringe il Bassano a soffrire a livello emotivo. Sottili non va per il ... sottile ed inserisce Barison per Iocolano, prima di una punizione contro, a seguito di un semplice ragionamento: il Pro Piacenza è in digiuno di reti da oltre due mesi e ha dimostrato grandissime difficoltà contro difese chiuse. Peccato però che subito dopo il cambio, terzo e ultimo, i padroni di casa vadano in rete sugli sviluppo del calcio di punizione su menzionato. Il difensore Bini batte Rossi, è il 36’ e il Bassano è in campo con una formazione prettamente difensiva. Gli ultimi minuti sono arroventati dal tentativo delle due compagini di trovare i tre punti ma ogni tentativo va a vuoto.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 aprile
- 13 apr 2025Anno Mariano
- 13 apr 2025Rapid Vienna
- 13 apr 2024Vado al Massimo
- 13 apr 2023Fin che la Marca va
- 13 apr 2023Cristo si è fermato alla RAASM
- 13 apr 2022San Pietrosante
- 13 apr 2022Calenda S.p.A.
- 13 apr 2022Buona la quarta
- 13 apr 2022Tre civette sul rondò
- 13 apr 2022Elementare, Watson
- 13 apr 2021Jesus Christ Superstar
- 13 apr 2021In che senso?
- 13 apr 2019The Show Must Go On
- 13 apr 2019Quello che ci Lega
- 13 apr 2018Fin che la barca va
- 13 apr 2017Asparagi (e non solo) al Museo
- 13 apr 2015Apriti Sesamo
- 13 apr 2015Questione di Housing
- 13 apr 2015Concerto per orchestra
- 13 apr 2014Il grande giorno di Dario III°
- 13 apr 2012Progetto Karizia: Morena Martini all'attacco
- 13 apr 2012Cassola. Lega Nord: “Amministrazione Pasinato incapace di rappresentare i cittadini”
- 13 apr 2012Il Comune di Rosà: “Bilancio di fine mandato nel rispetto della legge”
- 13 apr 2012Si Cambia con Romano Libera: “Superstrada Valsugana, Romano non è in vendita”
- 13 apr 2012Ros@' 2012: “A Rosà una campagna elettorale viziata”
- 13 apr 2011Bambini, c'è la maestra Elena
- 13 apr 2011Con gli “sparasi” tra i capelli
- 13 apr 2010Giorgione, chiusura-boom. E Barroso, tra le proteste, “blinda” la mostra
- 13 apr 2010Dante Superstar
Più visti
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.851 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.248 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 9.575 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 8.235 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 4.373 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.952 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.057 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.264 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.219 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.550 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.295 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.630 volte
