Ultimora

Contaminazioni

Capodanno a costo zero (Il fotoracconto)

Si chiama Capodanno in condivisione, quella appena conclusa era la decima edizione. L’idea è semplice: festeggiare con chi non avrebbe la possibilità di farlo, senza spendere un soldo.

Pubblicato il 02 gen 2014
Visto 7.583 volte

Pubblicità

Tante foto e poche parole, basta guardare i social network per imparare i dieci punti fondamentali di un ultimo dell’anno che si rispetti:
1. Scelta del vestito - 2. Trucco e parrucco - 3. Pantagruelica cena - 4. Conto alla rovescia - 5. Champagne sciabolato - 6. Fuochi d’artificio - 7. Danze e strusci - 8. Afterhour - 9. Colazione all’alba - 10. Letto.
Con qualche foto e troppe parole, qui ne raccontiamo un altro, a budget zero.


CONCEPT - Si chiama Capodanno in condivisione, quella appena conclusa era la decima edizione. L’idea è semplice: festeggiare con chi non avrebbe la possibilità di farlo, senza spendere un soldo. Gli ospiti sono persone e famiglie segnalate dai servizi sociali, senzatetto, frequentatori delle mense dei poveri, alcolisti, tossici. Il cenone è preparato con alimenti regalati: gruppi di volontari li raccolgono fuori dai supermercati, chiedendo un piccolo contributo all’iniziativa. C’è chi dona una confezione di pasta, altri lasciano della verdura, o un panettone. Partecipano anche noti ristoratori della zona, e produttori di patatine fritte.

VOLONTARI - Le buone idee sono contagiose più degli sbadigli: in pochi giorni si aggiungono negozianti locali, due clown, l'Unionjack Acoustic Band e un dj. I volontari che presteranno servizio sono un centinaio, mai così tanti sinora. Addobbi, luci, vecchi amplificatori e giochi per i bambini, dimenticati da anni in soffitta, non sono mai stati così utili. In due giorni l’Istituto Graziani si veste a festa.

TUTTI UGUALI – “Siamo più di quattrocento!” Micol ed Enrico, coordinatori dell’evento, sono presenti e invisibili come solo certi volontari sanno essere. Funziona così: entri, lasci la giacca al guardaroba, in cambio ti viene lasciato il numero per ritirarla e un biglietto con il tuo nome scritto a pennarello. Lo metti al collo e da quel momento, volontario o meno, sei uno tra i tanti partecipanti. Nelle riunioni precedenti i gruppi di lavoro sono già stati organizzati in guardaroba, accoglienza, intrattenimento, bambini, cucina, tavoli e tombola. Ognuno sa già che fare e chi è il referente.

VAI AL FOTO-RACCONTO DELLA SERATA: photogallery.bassanonet.it/editoriali/15144.html


CREDITS

Testo: Roberto Pizzato

Foto: Nicola Zolin - www.facebook.com/ViaTerra.nz?ref=br_rs

Idea: Roberto Pizzato e Nicola Zolin


THANKS TO

Associazione IESS e Istituto Vescovile Antonio Graziani

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

1

Attualità

10 apr 2026

La Processione del Venerdì Santo apre il dibattito

Visto 13.110 volte

3
4

Politica

13 apr 2026

Crisi a Rossano Veneto, Lorenzo Bisinella rompe il silenzio

Visto 9.006 volte

5

Geopolitica

08 apr 2026

La NATO si addestra nell’Artico

Visto 9.005 volte

7

Geopolitica

12 apr 2026

Taiwan, la leader dell’opposizione incontra Xi Jinping

Visto 5.721 volte

9

Associazioni

10 apr 2026

Dieci anni, per Teatris

Visto 3.524 volte

10

Musica

09 apr 2026

Al Remondini, risuonano Voices Of Light

Visto 3.340 volte