Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 09-11-2010 14:20
in Attualità | Visto 2.340 volte
 

“Cimatti ha svenduto un patrimonio pubblico”

Il gruppo PdL contesta la transazione tra il Comune e la società ICCB per l'Area Pengo di Via Colombo. L'operazione è stata segnalata alla Corte dei Conti

“Cimatti ha svenduto un patrimonio pubblico”

La conferenza stampa del gruppo PdL

L'Amministrazione Cimatti porta a casa quasi 2 milioni e mezzo di euro che serviranno a dare una sostanziosa boccata di ossigeno al bilancio comunale.
E' la soluzione dell'annoso contenzioso che vedeva opposti il Comune di Bassano e la società ICCB (Iniziativa Centro Commerciale Bassano) srl, proprietaria dell'area del Centro Commerciale all'Ingrosso di Via Colombo, meglio conosciuta come “Area Pengo”.
Un'abile trattativa, conclusa per il bene della città? Nossignori: è anzi un grave danno per le casse comunali. Perché da quella operazione il Comune di Bassano doveva ricavare almeno 10 milioni di euro.
E' la tesi sostenuta dal gruppo consiliare PdL, che ha convocato oggi la stampa per puntualizzare la propria posizione, fortemente critica, già espressa nell'ultimo consiglio comunale.
Tutta la vicenda - trascinatasi per 19 anni a colpi di atti notarili e di carte bollate - si è incentrata attorno al problema della quantità e del valore delle “opere di urbanizzazione” (parcheggi, aree a verde e strade) che la società immobiliare ICCB doveva cedere gratuitamente in proprietà al Comune.
“Il Comune e l'ICCB - ha affermato l'ex sindaco Gianpaolo Bizzotto - hanno siglato una convenzione dal notaio nel 1991, e una convenzione integrativa nel 1996, nelle quali si stabiliva che i privati proprietari dell'area commerciale, una volta conclusi e collaudati i lavori, dovevano ritornare al Comune 62.120 mq. di parcheggi e 33.100 mq. di verde, oltre alle strade come da progetto. Ma i privati, appellandosi a un cavillo della seconda convenzione, non hanno mai voluto raggiungere nessun tipo di accordo. Nel 2004 abbiamo quindi presentato ricorso al Tar, per difendere i diritti di convenzione del Comune.”
Il CTU - la commissione tecnica nominata dal Tar a seguito del ricorso - aveva quindi individuato le aree oggetto di cessione gratuita al Comune per un totale quantificato in 139.000 mq. “Per legge - ricorda il gruppo PdL - se non c'è la cessione le opere devono essere monetizzate per restare in proprietà al privato. Una delibera di giunta del 2005 aveva pertanto stabilito per l'Area Pengo un valore di 185 euro al metro quadro. Questo significa che, per i soli 62mila mq di parcheggi, l'alienazione ai privati avrebbe fruttato al Comune oltre 10 milioni di euro.”
“E invece - prosegue Bizzotto - l'Amministrazione attuale ha ritirato tutti i ricorsi e approvato un accordo transattivo coi privati, rinunciando ad ogni pretesa a fronte del pagamento immediato da parte di ICCB di 1milione e 500mila euro in contanti e di ulteriori 950mila euro a carico dei privati per i lavori di due parcheggi esterni all'area, per un centinaio di posti auto, a nord a servizio del cimitero e a sud per gli utenti del multisala Metropolis. Totale dell'operazione: 2 milioni e 450mila euro. Noi diciamo che quei parcheggi valgono molto di più.”
“Quello che è grave - ha aggiunto il consigliere Mauro Zen - è che l'Amministrazione presenta questa operazione come buona. L'accordo coi privati è iniziato a febbraio-marzo, ma è stato sempre tenuto nascosto ed è stato reso noto a una settimana dalla sentenza del Tar, che era fissata per il 14 ottobre. Noi abbiamo ricevuto il materiale, contenente persino la progettazione esecutiva, soltanto il giovedì precedente il consiglio comunale. Con questo atto transattivo Cimatti ha svenduto ai privati un patrimonio pubblico.”
“Contestiamo questo modus operandi e la mancanza di trasparenza che ci impedisce di svolgere la nostra azione amministrativa di controllo - ha rimarcato il capogruppo PdL Stefano Monegato -. E' scorretto impedirci di prendere visione dei progetti nel tempo dovuto. L'Amministrazione Cimatti ha avuto paura di vincere il ricorso al Tar, e ha preferito ottenere “poco e subito” per evitare il rischio di un ulteriore ricorso dei privati al Consiglio di Stato. Ma il Comune poteva portare a casa molti più soldi.”
Il gruppo consiliare PdL ne è fermamente convinto, e sulla vicenda ha trasmesso una segnalazione per “danno alle casse comunali” alla Corte dei Conti.
Pubblicato da buscoi il 09 nov 2010 14:31 | Segnala abuso
....beh, "danno alle casse comunali"...detto degli ex amministratori mi sembra un po' troppo....a me pare che hanno fatto più "danno alle casse comunali" Bizzotto e i sui in dieci anni di amministrazione, lasciando in eredità agli attuali amministratori un bilancio che fa pena!
Pubblicato da rogas il 09 nov 2010 15:06 | Segnala abuso
Mi pare che siamo ben oltre la polemica politica. Una iniziativa leggittima di notevole gravita' che sposta il "campo di gioco" ad di fuori della Sala del Consiglio Comunale. Temo l' innesco, a ritroso, di altre contro mosse di chi, probabilmente, si sentira', forse, leso ben oltre la manifestazione di contrarieta' su una scelta politico amministrativa. Forse voleranno molti "stracci" la cui energia impegnata poteva essere, in tempi come questi, piu' fruttuosamente indirizzata. Pur avendo seguito, on line, in Consiglio Comunale la vicenda non ne ho tratto una precisa convinzione anche per la difficolta' di un metro comune equiparativo dei vari fattori incidenti. Vedremo.
Pubblicato da cavacio2 il 10 nov 2010 07:27 | Segnala abuso
come dice buscoi, Bizzotto e compari non hanno brillato per una eccelsa amministrazione.. ma cio' no toglie che Cimatti e la sua armata brancaleone (semplicemente perche' c'e' dentro tutto e il contrario di tutto) sia giustificato a compiere certi gesti.. ANZI!!!! non vorrei essere banale, ma sembra quasi che se anche son cambiati i musicanti, LA MUSICA E' SEMPRE LA STESSA... attendiamo la replica della giunta, sperando possa supportare con cifre e non solo politica, la propria decisione.. ..per ora le cifre sono dalla parte di Bizzotto.
Pubblicato da palipampu il 10 nov 2010 09:44 | Segnala abuso
che faccia tosta Bizzotto.. allucinante.. senza ritegno..
Pubblicato da rogas il 10 nov 2010 10:31 | Segnala abuso
cavacio2, mi puoi spiegare il metro di giudizio usato che ti ha portato alla tua affermazione forse mi aiuteresti, pur avendo io seguito il Consiglio Comunale, a formarmene una mia solidamente razionale.
Pubblicato da cavacio2 il 10 nov 2010 11:18 | Segnala abuso
magari potrei risponderti se capissi meglio la tua domanda. Io non ho seguito il consiglio comunale, ma ho seguito con questo sito ed i giornali la passata e l'odierna amministrazione. Cio' mi porta a dire che: 1-l'odierna amministrazione e' un'armata brancaleone 2-non e' esente dal commettere grossolani errori in ambito economico-finanziario come la precedente.
Pubblicato da cavacio2 il 10 nov 2010 12:27 | Segnala abuso
e cosa altro ci si poteva aspettare? che dicesse si ho fatto una cazzata?!? Cimatti non spiega nulla, parla dell'ovvio, cioe' che i tempi erano lunghi e sarebbero stati ancora piu' lunighi inoltre che quello del PDL e' solo propaganda.. vere tutte e due le cose, cio' non toglie, che io come cittadino, preferivo perdere o dover venire a trattative fra due tre cinque anni dopo la sentenza del consiglio di stato che adesso.. ora abbiamo solo fatto un favore di 7 e piu' milioni a questi privati. RIPETO: io da cittadino, vorrei che non ci fossero di questi compromessi, e se si hanno dei diritti andare a "riscuoterli" nelle sedi e nei tempi opportuni!
Pubblicato da rogas il 10 nov 2010 12:28 | Segnala abuso
Se i promotori della "segnalazione per “danno alle casse comunali” alla Corte dei Conti." ne trasmettessero, Tich permettendo, copia a questa testata sarebbe un' ottima occasione di acculturamento burocratico.
Pubblicato da brunonet il 10 nov 2010 17:10 | Segnala abuso
Allora sarà bene smascherare questa gente ... "Perché da quella operazione il Comune di Bassano doveva ricavare almeno 10 milioni di euro." ... almeno! e chissà come mai la precedente amministrazione avrebbe chiuso a 6 milioni, cosa che già rappresentava una cifra iperbolica tanto è vero che la cosa non è stata allora chiusa? Ora questa Amministrazione (notate il maiuscolo!) ha voluto trovare un accordo utile alla città dando sicurezza a chi lavora in quell'area e portando importanti benefici sia al bilancio comunale sia a quella zona, nonchè mettendendo le basi per chiudere un'altra questione precedente aperta dall'ex amministrazione con il Metropolis. L'Amministrazione lavora per risolvere e guardare avanti in modo concreto. Di concreto da questa opposizione devo dire che arriva poco o nulla. Bruno Bernardi.
Pubblicato da calcioluca5 il 10 nov 2010 19:29 | Segnala abuso
Il sottoscritto ha appena terminato di ristrutturare la propria abitazione e per il recupero del sottotetto (solo superficie e non cubatura). Non avendo lo spazio per la realizzazione delle opere di urbanizzazione (parcheggi) previsti dal regolamento comunale, ha dovuto monetizzare gli oneri per una cifra di poco superiore a 10.000€. Perché a me è stato chiesto di versare fino all'ultimo centesimo? Perché a me il comune non ha applicato lo sconto (perché di questo si tratta) applicato all'ICCB. Vorrà dire che anch'io prenderò in uso un parcheggio pubblico, lo recinterò e poi lo userò come deposito personale. Sbaglio qualcosa?
Pubblicato da buscoi il 10 nov 2010 21:38 | Segnala abuso
@calcioluca5, si, sbagli i tempi (non siamo ai primi anni '90) e sbagli a colpevolizzare l'attuale amministrazione.
Pubblicato da zenmauro il 11 nov 2010 11:29 | Segnala abuso
Calcioluca5 ... ha centrato il problema..... Brunonet hai fatto il solito intervento ... ; Calcioluca5... sbaglio se quantifico l'area da te monetizzata in circa 35 mq?..... Pensa che la ditta I.C.C.B., 7 giorni dopo l'intelligente delibera di questa Amministrazione.... come da relazione del C.T.U nominato dal TAR..... avrebbe dovuto cedere "gratuitamente"... come da convenzione notarile, circa 100.000 mq. Noi li abbiamo ridotti, nei ns, interventi a 62.000 che sono solo i parcheggi..... Ecco da dove vengono fuori i conti caro Bruno.... Nessuno di Voi può trattare la gente in maniera diversa visto che le tabelle di calcolo vengono da una Delibera di giunta e non sono "manipolabili" da persona a persona. Aggiungo...(copia e incolla) il mio intervento fatto nell'altro articolo con il titolo "Operazione intelligente dell'Amministrazione.... .....Visto che si continua a parlare senza alcuna cognizione di causa, vi faccio presente che gli oltre 60.000 mq. di parcheggio dovevano per convenzione notarile essere oggetto di cessione gratuita al Comune. La causa era iniziata perchè la Ditta non li voleva più cedere, il TAR ha nominato in Consulente Tecnico d'ufficio con l'incarico di individuare e quantificare le aree che per convenzione la ditta doveva eseguire e cedere gratuitamente al Comne. La consulenza del CTU è stata depositata con la conclusione che dette aree erano, ovviamene, quelle di progetto e le quantifica in mq. 139.000. Penso che tutti sapete che al posto dell'esecuzione e successiva cessione gratuita di un mq. di area pubblica (parcheggio, verde ecc.) , se l'Amministrazione accetta deve essere versato nella case comunali un corrispettivo, .. stabilito da una Delibera di Giunta del 2005, per la destinazione di zona in oggetto, € 185 al mq. Detta tariffa è sempre stata applicata a tutti!!!.. non ci sono tratative da fare, ma una semplice operazione matematica; tralasciando le strade, il solo parcheggio di mq. 62.000 porta a un valore di oltre 11.000.000 di €. Questo è il minimo che, se non ci fosse stata la transazione del 07.10, avrebbe determinato la Sentenza del Tar. Operazione intelligene?.... bastava aspettare 7 giorni per arrivare alla sentenza!.... paura di perderla?.. con quello che dice tutta la documentazione e la relazione della C.T.U?.... sapete che la ditta, ... nel frattempo le aree in questione le aveva già cedute alle ditte insistenti nell'area?.... cosa succedeva con una sentenza a favore?.... il fatto è che entro il 27.12. questi versano € 1.000.000 che andrà nel bilancio corrente... questa è stata l'unica preoccupazione dell'Amministrazione di fronte ad un possibile ricorso della ditta qualora avessimo vinto la causa. Operazione intelligente fare gli interessi dei privati a scapito del patrimonio Comunale?... la segnalazione alla Corte dei Conti.. organo preposto al controllo di operazioni del genere... è stato un atto di coscienza dovuto.... noi abbiamo la coscienza a posto perchè.. a ns. tempo siamo andati in causa pretendendo quello che spettava alla città di Bassano.... questa Amministrazione ha fatto le sue scelte.... noi il ns. dovere in Consiglio lo abbiamo fatto... ad ognuno le sue responsabilità. Infine, nel ritenere assurdi e "folli" certi commenti che appaiono sul blog.... nel ritenere semplicistico fare commenti come quelli del Sindaco.... siamo a disposizione... documenti alla mano per qualsiasi confronto.. con chiunque... tecnici o non tecnici... per farVi vedere come si è evoluta sin dall'inizio la storia... e vedere dopo se i Vs. commenti sarebbere gli stessi. Sono consapevole che il mio intervento da Voi sarà strumentalizato come dichiarazione di parte.... e sono conscio di non avervi detto di più di quello che sapevate già..... ma, come detto sempre a disposizione al confronto.... documenti alla mano.
Pubblicato da cavacio2 il 11 nov 2010 12:07 | Segnala abuso
grazie mauro per il tuo post. come sempre i numeri sono numeri e il resto sono chiacchere. Anche se politicamente distante da me, non posso che apprezzare un commento cosi' puntuale.. Al contrario mi irrita il commento di Bruno Bernardi che si perde in retoriche del tipo amministrazione con la A maiuscola.. Ripeto cio' che ho detto precedentemente: non importa il colore politico, importano i fatti. Se il comune ha un diritto, deve farlo valere lottando con le unghie e coi denti e non svendersi.. Sarei curioso di sapere come la ICCB ha convinto questa spettacolare Amministrazione al grande passo compiuto... ..suppongo ci siano migliaia o milioni di modi...
Pubblicato da rogas il 11 nov 2010 12:35 | Segnala abuso
cavocio2, I numeri sono i numeri, i soldi sono i soldi. La situazione, che ho seguito, era molto piu' ingarbugliata ed in sospeso da quasi un ventennio e collegata ad altra sempre alle vie legali. Pochi o tanti ( non so) questi numeri sono soldi( ed opere) portati a "casa", gli altri sono numeri. Nello stesso Consiglio Comunale e' stato evidenziato che la passata Amministrazione, opposizione ricorrente di adesso, ha tentato di chiudere a 6 milioni, la controparte non d'accordo e' andata alle vie legali. Ripeto, nella faccenda si intrecciano piu' piani di analisi, rimane un scelta, fatto concreto,contro una supposizione. Ad ognuno trarre un giudizio, io, in termini oggettivi non ci son riuscito.
Pubblicato da cavacio2 il 11 nov 2010 13:09 | Segnala abuso
hai ragione Rogas.. ma trarre conclusioni in termini oggettivi si puo' solo se si hanno le idee chiare sui presupposti. Mi spiego: se parti dall'idea: meglio un uovo oggi che una gallina domani; allora l'amministrazione ha fatto bene: ha concretizzato qlk monetizzandolo. se partiamo dal presupposto che un privato non possa prevalere sugli interessi della collettivita', siamo davanti ad una amministrazione che ha fatto prostituire la citta' per tirare a campare. il termine prostituire e' quanto mai adeguato dato che ci si umilia e svende per denaro dando ad un estraneo il diritto di fare le proprie porcate. pertanto se si hanno dei diritti e dei doveri si rispettono fino in fondo da AMBO le parti, senza il prevalere di una, men che meno del privato.
Pubblicato da rogas il 11 nov 2010 13:36 | Segnala abuso
cavacio2, difatti sono i presupposti che invece di essere parametri certi sono opinabili e poi l' indeterminatezza del fattore tempo relativo a piu' che ipotizzabili successivi ricorsi legali. Ti ricordo che anche il valore del transato deriva dal supporto di calcoli e parametri degli Uffici Tecnici Comunali.

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