Ultimora
16 Feb 2026 19:49
Milano Cortina: Fontana alla famiglia 'perso una gara ma ho qualcosa di più grande'
16 Feb 2026 18:35
Cavallino-Treporti si conferma la prima spiaggia green del Veneto
16 Feb 2026 16:19
Milano Cortina: Visa, con i Giochi visitatori extra Ue cresciuti del 60%
16 Feb 2026 16:14
Taglia un albero e viene travolto, deceduto nel Trevigiano
16 Feb 2026 16:07
Stefani, 'Mercoledì l'intesa sull'autonomia in Cdm'
17 Feb 2026 02:24
Trump insiste, 'se l'Iran non fa l'accordo ci saranno conseguenze'
16 Feb 2026 23:52
E' morto il grande documentarista Frederick Wiseman
16 Feb 2026 22:36
Serie A, Cagliari-Lecce 0-2
16 Feb 2026 22:28
Milano Cortina: gli azzurri in gara il 17 febbraio, occhi puntati sul pattinaggio velocità
16 Feb 2026 21:52
++ Milano Cortina: Flora Tabanelli bronzo nel freestyle big air ++
16 Feb 2026 21:55
Milano Cortina: Flora Tabanelli bronzo nel freestyle big air
Redazione
Bassanonet.it
Metro Goldwyn Mozzo
Il sindaco di Marostica interviene sul caso cineforum. “La presidente del Comitato Biblioteca indotta in errore dai componenti politicizzati del Comitato, per la maggior parte candidati nelle liste di opposizione alle ultime elezioni comunali”
Pubblicato il 05-08-2025
Visto 11.447 volte
Risuonano le note della musica trionfale, ruggisce el Leon (ovviamente de San Marco) e compare la scritta: Metro Goldwyn Mozzo.
Il sindaco di Marostica interviene finalmente - e con toni alquanto veementi - sul caso cineforum, a cinque giorni ormai dalla clamorosa notizia delle dimissioni del Comitato della Biblioteca Civica, per protesta contro la decisione dell’amministrazione comunale di bocciare la proposta di programmazione dei film per la rassegna cinematografica estiva e quindi di non dare corso all’iniziativa.
Evidentemente, Matteo Mozzo ha preferito prima chiudere la “pratica Crosara”, quella del presunto arrivo dei migranti che ha scatenato il primo casin di questa animata estate marosticense, con l’accordo di welfare abitativo e sociale messo in atto con la cooperativa Un Segno di Pace, di cui alla conferenza stampa e al mio articolo pubblicato oggi.
Il sindaco di Marostica Matteo Mozzo (foto Alessandro Tich)
E adesso, vista anche la lunghezza del comunicato stampa trasmesso nella serata di oggi in redazione, ha trovato il tempo e il modo di replicare alle polemiche generate dal suo taglio al programma cinematografico della Biblioteca.
Avviso ai naviganti: si tratta di un comunicato molto corposo, un autentico fiume di parole.
Non mi dilungo pertanto ulteriormente con il mio preambolo, riservandomi di commentare le dichiarazioni di Mozzo in un eventuale successivo editoriale.
Ecco dunque di seguito, parole in neretto e parole in corsivo riportate tali e quali, il testo integrale del comunicato stampa del sindaco di Marostica.
COMUNICATO STAMPA
Dichiarazioni del Sindaco Matteo Mozzo
A seguito delle recenti discussioni e polemiche sollevate in merito alla programmazione del cineforum cittadino e alle conseguenti dimissioni di alcuni membri del Comitato della Biblioteca, ritengo doveroso fare chiarezza sulla posizione dell'Amministrazione comunale.
In questi anni, la nostra Amministrazione ha sempre operato con un approccio culturale aperto e liberale, scevro da ogni logica di schieramento politico.
Abbiamo sostenuto e promosso iniziative che potessero arricchire la nostra comunità, nel pieno rispetto del dibattito democratico e del confronto tra idee diverse. Prova ne è il sostegno dato ad eventi che hanno ospitato figure e pensieri non allineati con la maggioranza, in un’ottica di pluralismo e dialogo al quale teniamo particolarmente.
È con questo spirito di servizio che abbiamo sempre gestito le attività culturali della città, e così continueremo a fare. Tuttavia, quanto accaduto in questi giorni ha assunto una connotazione inattesa e, a nostro avviso, profondamente strumentale. Mi riferisco alle affermazioni fuorvianti e alle accuse di censura avanzate anche da alcuni esponenti e candidati del centrosinistra in vista delle prossime elezioni regionali.
Queste dichiarazioni, spesso basate su ricostruzioni errate e senza un’adeguata verifica dei fatti, sembrano mirare più a un facile consenso elettorale che a un reale interesse per la questione.
Per fare luce su quanto realmente accaduto, desidero ora esporre i fatti in modo puntuale e oggettivo.
• In data 26 giugno 2025, dopo la proposta di tre titoli da parte del Comitato, l'Amministrazione chiedeva che nel palinsesto del cineforum non fossero inclusi temi di carattere prettamente politico. Contestualmente, si invitava il comitato a proporre un numero maggiore di titoli, lasciando loro piena libertà e autonomia nella scelta. L'intento era quello di creare una rassegna capace di coinvolgere un pubblico il più ampio ed eterogeneo possibile.
• In data 17 luglio 2025, l'Amministrazione apprendeva che l'indicazione precedente era stata disattesa senza alcuna giustificazione. Il Comitato si era limitato a riproporre i medesimi titoli già presentati in precedenza, offrendo solo due alternative per una delle tre pellicole.
Questo comportamento, che denotava la mancata volontà di collaborare ed
esplorare nuove proposte e di aderire allo spirito di un cineforum inclusivo, ha portato l'Amministrazione a ritenere inopportuno proseguire con la rassegna in quella forma.
La situazione ha subito una brusca accelerazione a seguito della riunione del Comitato del 28 luglio 2025.
Prima ancora che si potesse dare seguito alla proposta della consigliera di maggioranza Daniela Bergamo di organizzare un incontro chiarificatore con il Sindaco, alcuni membri del Comitato hanno rassegnato le proprie dimissioni dandone ampia pubblicità attraverso i social e dichiarazioni alla stampa accusando l'Amministrazione di censura.
Questo scenario ha fornito il pretesto a vari candidati del centrosinistra per le prossime elezioni regionali di lanciare accuse infondate e attacchi mediatici, contribuendo a diffondere una narrativa distorta, violando di fatto i principi democratici di cui si fanno portatori.
Un atteggiamento che dimostra una chiara strumentalizzazione politica a fini elettorali.
In questo contesto, l'Amministrazione comunale ribadisce la propria stima e il proprio apprezzamento nei confronti della Presidente del Comitato, che riteniamo possa essere stata involontariamente indotta in errore da altri componenti politicizzati del Comitato. Non sfugge, infatti, che la maggior parte di questi ultimi fosse candidata nelle liste di opposizione alle ultime elezioni comunali, un fatto che solleva seri interrogativi sulla buona fede e imparzialità delle loro azioni.
Siamo convinti che il rispetto per i principi democratici si dimostri con i fatti e non solo a parole. Per questo, preferiamo concentrarci sulla realizzazione di progetti concreti per la nostra città, che si sta arricchendo grazie alla collaborazione con tutte le realtà del territorio. Mi riferisco al completamento del Politeama, il nuovo teatro cittadino che abbiamo finalmente completato dopo oltre vent'anni di attesa; la realizzazione del Museo Internazionale degli Scacchi, al recupero del bunker antiaereo con il suo futuro museo storico, o il nuovo accesso al sito monumentale-paesaggistico del Camminamento di Ronda, all'interno della Torre di Porta Breganze, con spazi espositivi per mostre tematiche temporanee.
Invito tutti a partecipare di più, vista la comunicazione massiva dell’Ente, ed essere più presenti alle tante iniziative culturali che l'Amministrazione organizza e sostiene anche nell'ambito della Consulta delle Associazioni, una delle più grandi fortune della nostra città.
Infine, colgo l'occasione per confermare che, come proposto dalla consigliera Bergamo, organizzerò un incontro per discutere serenamente della questione con l'ex presidente, non appena saranno risolte alcune urgenze dell'Ente.
Visto, oltremodo, le continue accuse ripetute di censura (che respingo), intendo rendere edotta la cittadinanza di cosa prevede il regolamento comunale ereditato dalla mia amministrazione.
Cito testualmente:
“Ai sensi della L.R. 50/84 il Comune costituisce il Comitato della Biblioteca. Esso, nel rispetto del Regolamento degli uffici e dei servizi, COLLABORA con l'Amministrazione comunale nella definizione degli indirizzi e dei programmi culturali della Biblioteca.”
E ancora:
“Della convocazione deve essere data notizia al Sindaco ed all'assessore delegato alla cultura ed alla biblioteca, che hanno facoltà di partecipare alla riunione allo scopo di assicurare il necessario raccordo e coordinamento con gli indirizzi e gli obiettivi di politica culturale espressi dall'Amministrazione comunale.”
Prendo atto delle dimissioni dei componenti, anche se, in realtà, i due componenti consultivi il signor Morello Alessandro e il signor Bertolin Francesco non hanno ancora protocollato all’Ente ufficialmente le dimissioni, cosa che, per onestà intellettuale, immagino faranno, visto quanto appreso e abbondantemente scritto a mezzo stampa e perciò immagino non faranno parte del prossimo comitato.
Il 17 febbraio
- 17-02-2025Moment Act
- 17-02-2025Le avventure di Joe Flash
- 17-02-2025Il NaBucco
- 17-02-2024Il Ricordo in mezzo a noi
- 17-02-2024Un caffè di traverso
- 17-02-2024Match Point
- 17-02-2023Il tiglio è mobile
- 17-02-2023Gemellão Meraviglião
- 17-02-2023Vade retro
- 17-02-2021Riaperture e legnate
- 17-02-2020Tagliati per il “No”
- 17-02-2018La pesca miracolosa
- 17-02-2018Culture Club
- 17-02-2017Turismo su Commissione
- 17-02-2017Velo di rabbia
- 17-02-2016BassanoLeaks
- 17-02-2015Moto a luogo
- 17-02-2015I cugini di campagna
- 17-02-2015Utenza con pestaggio
- 17-02-2015Un giorno di ordinaria sbornia
- 17-02-2014Zaia sull'Ospedale: “Abituatevi ai tagliandi annuali”
- 17-02-2014“Astuni for sindaco”
- 17-02-2014Al Tribunale ogni scherzo vale
- 17-02-2013Questione di Scelta
- 17-02-2013 La febbre del sabato sera
- 17-02-2012Schiaffo al Bassano. La gara col PergoCrema non si rigioca
- 17-02-2012Fatture false, piscina vera
- 17-02-2011“Castrazione chimica per chi violenta i minori”
- 17-02-2011Arrivano i Vendoliani
- 17-02-2011Spegnere la luce, please
- 17-02-2010“La Lega di Cassola parla a vanvera”
- 17-02-2009I furbetti del cestino
- 17-02-2009Tutto esaurito per "Bassano open"
- 17-02-2009Vuoi la cittadinanza? Solo se sai l'italiano
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.861 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 9.117 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.772 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 7.396 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 5.792 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.036 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.298 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.253 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.078 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.861 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.152 volte