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Smoke on the Water
Consorzio di Bonifica: le liste Coldiretti e Mezzalira lanciano l’ultimo appello alla lista L’Acqua è Vita, in vista dell’assemblea di venerdì, per raggiungere l’accordo ed evitare il commissariamento dell’ente. E L’Acqua è Vita risponde…
Pubblicato il 01 apr 2025
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Smoke on the Water. Fumo sull’Acqua.
I Deep Purple fanno idealmente da colonna sonora ai segnali di fumo lanciati dalle due liste che per comodità chiamiamo Coldiretti (in realtà Coldiretti - Cia -Confagricoltura) e Mezzalira (in realtà Acqua, Agricoltura Ambiente) nei confronti della lista L’Acqua è Vita, che non possiamo però più chiamare per comodità lista Bordignon perché il suo leader Paolo Bordignon si è dimesso da consigliere eletto del Consorzio di Bonifica Brenta.
È l’ultimo appello delle due liste che esprimono il nuovo CdA eletto dell’ente, all’indirizzo della terza lista ex pro Bordignon Presidente affinché accetti la proposta di accordo finalizzata a superare lo stallo perdurante ormai da tre mesi e ad evitare che il Consorzio di Bonifica venga commissariato.
Martino Cerantola e Giustino Mezzalira alla conferenza stampa di Cittadella (foto Alessandro Tich)
Penso che siate un po’ tutti già informati sugli ultimi sviluppi di questa NeverEnding Story, ma comunque ve li riassumo.
A fronte delle tre assemblee consecutive in cui la lista L'Acqua è Vita ha fatto mancare il numero legale impedendo l’elezione del nuovo presidente e vicepresidente del Consorzio, la coalizione Coldiretti - Mezzalira ha deciso di fare “un passo di lato” offrendo alla terza compagine un posto in CdA.
Un consigliere dei “bordignoniani” verrebbe a tale scopo cooptato in CdA, garantendogli anche l’incarico di vicepresidente, e perché ciò sia possibile uno dei membri già eletti del CdA rassegnerebbe le dimissioni, lasciandogli il posto.
Adesso il “sacrificando” disponibile a dimettersi ha pubblicamente anche un nome e cognome.
Si tratta di Valerio Bonato, consigliere in quota lista Coldiretti.
È una delle notizie che vengono rese note alla conferenza stampa convocata dalla Coldiretti nella sede di Cittadella dell’associazione di categoria agricola per lanciare l’ultima chiamata a L'Acqua è Vita affinché accetti la proposta di accordo.
I referenti delle due liste rappresentate in CdA - Martino Cerantola, il consigliere più votato della lista Coldiretti - Cia - Confagricoltura e Giustino Mezzalira della lista Acqua, Agricoltura e Ambiente - intervengono entrambi all’appuntamento, vista l’importanza della posta in palio.
Venerdì prossimo 4 aprile è in programma infatti la nuova assemblea dei consiglio del Consorzio di Bonifica: sarà il momento decisivo e non più rinviabile per le sorti del Consorzio stesso.
Nei giorni scorsi è pervenuta una lettera di diffida della Regione Veneto con la delibera di giunta regionale che impone di eleggere il presidente e il vicepresidente entro il prossimo 14 aprile, termine scaduto in quale scatterà il commissariamento dell’ente.
Ciò significherebbe che il Consorzio di Bonifica sarà gestito per la sola ordinaria amministrazione da un commissario nominato dalla Regione, il quale dovrà indire le nuove elezioni entro sei mesi.
Restano quindi soltanto 14 giorni per evitare il peggio.
Ma come spiega il direttore di Coldiretti Vicenza Simone Ciampoli, l’assemblea del 4 aprile è tecnicamente l’ultima “finestra” per fare in modo poi di strutturare in tempo utile l’intera organizzazione del Consorzio entro il 14 aprile.
“Venerdì è la chiave di volta - riassume efficacemente Martino Cerantola -, o la va o la spacca.”
“Il documento della nostra proposta alla lista Acqua è Vita è già stato consegnato a tutti i consiglieri - dichiara ancora Cerantola -. Ricordo che l’accordo raggiunto tra la lista Coldiretti - Cia - Confagricoltura e la lista Acqua Agricoltura Ambiente rappresenta il 53% dei voti ottenuti alle elezioni, contro il 47% di L’Acqua è Vita. È già stato eletto un CdA, che rappresenta il Consorzio Brenta. Chiediamo un forte senso di responsabilità perché l’ente non venga commissariato.”
“Ci vuole anche disponibilità a dare delle risposte al territorio, ai cittadini, alle imprese, all’agricoltura - continua -. Gli agricoltori hanno un ruolo fondamentale nella gestione del Consorzio di Bonifica, perché giornalmente gestiscono il territorio e il deflusso delle acque.”
“Riguardo alla diga del Vanoi, chiediamo di accantonare il progetto - ribadisce Cerantola -. Ma non si vuole bloccare tutte le altre soluzioni per le necessità del territorio in caso di siccità, dall’infiltrazione di acqua allo sghiaiamento dei bacini già esistenti, fino alla creazione di piccoli bacini, come già prevede il progetto “Mille Laghi” per la realizzazione di invasi medio-piccoli di Coldiretti e ANBI.”
“Noi abbiamo già trovato un accordo con la lista Acqua, Agricoltura, Ambiente con cui c’è stata una condivisione fin dall’inizio - prosegue il referente della lista del mondo agricolo -. Se c’è la volontà, si può ottenere anche con L’Acqua è Vita. C’è l’ampia disponibilità di tutte e due le liste purché ci sia la volontà di fare il bene del territorio.”
“Siamo consapevoli dello stallo di questi tre mesi e della necessità di superarlo - afferma Cerantola -. Ma anche del fatto che ci sia un CdA che è stato eletto regolarmente e che vada riconosciuto che è stato eletto per governare il Consorzio di Bonifica.”
“Bisogna che ci sia un forte senso di responsabilità rispetto all’ente e ai cittadini, indipendentemente che siano di prima, seconda o terza fascia - conclude -, anche per avvicinare sempre di più l’ente al cittadino.”
Pietro Guderzo, presidente di Coldiretti Vicenza, non vuole “neanche pensare” che arrivi una stagione secca e che il Consorzio sia gestito da un commissario.
“Spero che il buon senso prevarrà”, si auspica.
Giustino Mezzalira, dal canto suo, sottolinea “due cose importanti che non sono state ancora pienamente colte dalla stampa”.
“Martino Cerantola ha ricordato il risultato del 53% contro il 47% - sono le sue parole -. Ma il nostro è stato il Consorzio in cui si è toccato il massimo di partecipazione alle elezioni dei Consorzi di Bonifica. Hanno votato il 10% degli aventi diritto. Può sembrare poco, ma per gli altri Consorzi la media di partecipazione è stata del 4%.”
“Questo è avvenuto innanzitutto perché c’è stata una competizione molto dura - osserva Mezzalira -. Ma anche perché siamo entrato in gioco noi. Noi siamo i cittadini, anche se hanno dato tutti i tipi di etichette alla nostra lista. C’è un grande numero di votanti che non sono imprese ma cittadini e noi siamo i rappresentanti di quella parte, che di solito non va neanche a votare.”
“Sarebbe inqualificabile non rispondere a chi ci ha votato - continua -, facendosi commissariare sfruttando un “bug” regolamentare che deve essere modificato, per ammissione della stessa Regione Veneto.”
La seconda “cosa importante” rimarcata da Mezzalira è la “terza dimensione” sostenuta dalla sua lista per l’attività del Consorzio, oltre all’irrigazione e alla difesa idraulica, che è “la grande attenzione per i servizi ecosistemici”.
Il referente di Acqua, Agricoltura, Ambiente auspica quindi il raggiungimento dell’accordo con L’Acqua è Vita, e quindi dell’operatività dell’ente, passando alla metafora sportiva:
“È come una partita di rubgy. Prima te le dai di santa ragione, ma poi arriva il terzo tempo e si sta tutti insieme. Questo potrebbe fare del Consorzio Brenta un grande laboratorio.”
Già: ma nel rubgy devi comunque fare meta. E per quanto riguarda il pacchetto di mischia della squadra di Bordignon…
“I consiglieri eletti della lista L’Acqua è Vita, preso atto della bozza di proposta di lavoro a firma del consigliere Cerantola del 26/03/2025, esprimono con favore quanto ricevuto, giudicandolo un primo seppur tardivo inizio di collaborazione, da noi cercata ed auspicata fin dal giorno successivo all’esito elettorale.”
Inizia così un comunicato stampa ricevuto in redazione nel pomeriggio, mittente Paolo Bordignon che non è più il portavoce del gruppo ma, per così dire, il “referente invio email”.
“Tuttavia, dobbiamo ribadire ancora una volta, preliminarmente ad ogni eventuale accordo sulla composizione del CdA e delle Commissioni, la necessità di un sereno e pacifico confronto sui programmi che, per contenuti non appaiono così dissimili fra la nostra lista e la lista delle Associazioni agricole - prosegue il testo -. Quanto sopra confermato dall’ampia rappresentanza del mondo agricolo in entrambe le liste, oltre che da inoppugnabili dati storici, relativamente alle opere e alle azioni compiute dalle due liste nei rispettivi momenti in cui hanno avuto l’onore di amministrare Codesto Spettabile Ente.”
“Dalle urne è uscito un messaggio chiaro: la lista L’Acqua è Vita ha ottenuto 10 consiglieri, le Associazioni agricole 7 consiglieri, la terza lista 3 consiglieri - conclude il comunicato dei “bordignoniani” -. Ritenendo spetti alla nostra lista la rappresentanza del Presidente e chiedendo niente più che la giusta rappresentanza, equa e proporzionata alla volontà degli elettori, siamo disponibili a trovare un accordo nel solo interesse dell’Ente che rappresentiamo.”
Tutti pronti, dunque, per la partitissima di rugby di venerdì 4 aprile a Cittadella.
Visto il clima che vi aleggia intorno, manca solo la “Haka” degli All Blacks.
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