Ultimora
26 Jun 2026 16:45
Morte Alex Marangon, la Procura di Treviso chiede l'archiviazione per i 5 indagati
26 Jun 2026 15:36
In corso esercitazione della Protezione civile sul rischio idraulico
26 Jun 2026 15:09
Neven Spahija prolunga di un anno il contratto con l'Umana Reyer Venezia
26 Jun 2026 14:25
Uil, congresso nazionale a Padova dal 2 al 4 luglio, interviene Meloni
27 Jun 2026 00:29
Triplice omicidio a Roma, morti genitori e figlia minorenne
26 Jun 2026 23:57
++ Triplice omicidio a Roma, morti genitori e figlia minorenne ++
Nonsissamai
L’elezione di Giacomo Possamai (centrosinistra) a nuovo sindaco di Vicenza e i suoi possibili riflessi sul voto comunale del 2024 a Bassano. Intanto Chiara Luisetto gli subentra in consiglio regionale
Pubblicato il 29 mag 2023
Visto 9.768 volte
Non si sa mai. Anzi: nonsissamai.
Quando lo scorso 16 maggio sono andato in consiglio regionale a Venezia per scrivere un articolo sulla degustazione dell’Asparago Bianco di Bassano Dop curata dai ristoratori di Confcommercio Bassano, era di martedì.
E non un martedì qualsiasi: i Comuni chiamati al voto per la tornata amministrativa di domenica 14 e lunedì 15 maggio - tra cui Marostica, Nove e Rossano Veneto - avevano appena eletto i loro nuovi sindaci mentre a Vicenza l’esito delle urne aveva decretato che si sarebbe andati al ballottaggio tra il candidato sindaco del centrosinistra Giacomo Possamai, che aveva ottenuto il 46,23% dei consensi, e il sindaco uscente e candidato del centrodestra Francesco Rucco con il 44,06% dei consensi.
Il nuovo sindaco di Vicenza e ormai ex consigliere regionale Giacomo Possamai (foto Alessandro Tich)
Neanche a farlo apposta, una delle prime persone che ho incrociato al piano terra di Palazzo Ferro Fini è stato proprio Giacomo Possamai, eletto nel 2020 a Venezia come consigliere regionale del Partito Democratico (con oltre 11.000 preferenze) e capogruppo in Regione del PD medesimo. Era momentaneamente uscito dall’aula consiliare e io, qualificandomi, ne ho approfittato per chiedergli se potevo fargli una foto “per il mio archivio da giornalista”.
Cosa che ovviamente Possamai ha accettato con piacere.
Non potevo dirgli la verità, per non fargli fare gli scongiuri a prescindere: e cioè che volevo scattargli quella foto perché se fosse stato eletto sindaco a Vicenza - cosa che io personalmente ritenevo alquanto probabile - ce l’avevo già pronta da pubblicare.
Ed eccola qua, pubblicata sopra. Anzi: ri-pubblicata, dal momento che l’avevo già inserita nella galleria fotografica dell’articolo relativo alla trasferta in consiglio regionale.
Giacomo Possamai, 33 anni, è infatti il nuovo sindaco di Vicenza.
I seggi del ballottaggio del 28 e 29 maggio si sono chiusi alle 15 (affluenza in città del 52,77% contro il 54,18% del primo turno) e lui ha vinto sul filo di lana con il 50,54% dei voti: appena l’1,08% in più del suo competitor Francesco Rucco che ha ottenuto il 49,46% delle preferenze. Esattamente 500, tondi tondi, i voti di differenza: 23.416 per Possamai e 22.016 per Rucco.
Da oggi il nuovo sindaco di Vicenza non è più consigliere regionale. Lascia Palazzo Ferro Fini per assumere la guida di Palazzo Trissino. Gli subentra in consiglio regionale la prima dei non eletti: l’ex sindaco di Nove Chiara Luisetto, sempre del PD, che nonostante le ben 9.051 preferenze ottenute, più dello stesso Nicola Finco della Lega, nel 2020 aveva perso il primo treno per Venezia, superata dalle 11.515 preferenze della “macchina da voti” Possamai.
Ma nella vita, per l’appunto, nonsissamai.
E nonsissamai anche a Bassano del Grappa, dove fra un anno esatto si vota per le comunali.
Dodici mesi sono niente per alcune cose e sono un’eternità per altre, ma di certo la coalizione bassanese di centrodestra deve guardare con attenzione a quello che è accaduto nel capoluogo berico e analizzarlo nei minimi dettagli per evitare di inciampare nel filo spinato dei parallelismi a rischio.
Il perdente, anche se per una manciata di voti, è stato il sindaco uscente, al suo primo mandato. Ogni riferimento a eventuali coincidenze con l’attuale sindaco di Bassano Elena Pavan è puramente casuale. Ed era sostenuto da una coalizione che oltre ad un paio di altri simboli ha visto correre insieme i tre stessi partiti che stanno scaldando congiuntamente i motori per la santa alleanza da confermare al voto di Bassano: Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia.
Tutti i Comuni di una certa importanza - come Vicenza e Bassano del Grappa - hanno una diversa storia amministrativa, questioni e problemi territoriali non paragonabili e in politica non vale in alcun modo la logica del copia-e-incolla. Ciò che influisce sulle tendenze del voto da una parte non è applicabile per proprietà transitiva da un’altra.
Le stesse ragioni della vittoria di Possamai, o se preferite della sconfitta di Rucco, sono un mix di consenso per lo sfidante e di bocciatura per il detentore del titolo, che non succederà a sé stesso, che non è trasferibile altrove.
Tuttavia, dal punto di vista prettamente politico, Vicenza lancia a Bassano un messaggio importante: nel Veneto di Zaia e nell’Italia della Meloni, battere il centrodestra è possibile.
È successo anche a Padova ed è successo anche a Verona, ma l’anno scorso. Vicenza arriva adesso, ad un anno dal voto di Bassano e nell’ultimo miglio del quinquennio dell’amministrazione Pavan.
Ma come battere il centrodestra, anche a Bassano del Grappa?
Non c’è via d’uscita: con un candidato sindaco vincente. Più che col programma, più che coi simboli, più che con alleanze di questo o di quell’altro tipo.
In altre parole, al centrosinistra bassanese servirebbe un altro Giacomo Possamai.
E cioè un candidato sindaco ancora giovane ma già esperto, con le idee possibilmente chiare, credibile e spendibile come immagine, bene inserito nel suo partito ma autonomo dai suoi leader, soprattutto bene inserito nella sua città.
Si voterà nel maggio del 2024. Il Partito Democratico e le civiche di centrosinistra di Bassano del Grappa potrebbero fare ancora in tempo a sperare di trovare un candidato del genere tra le sorprese dell’Uovo di Pasqua.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.510 volte
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Visto 18.985 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 17.209 volte
Attualità
20 giu 2026
Ex Pascoli verso la vendita, al via l’indagine sul futuro di tre immobili comunali
Visto 16.667 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 14.970 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 13.722 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 11.391 volte
Magazine
22 giu 2026
Sguardi e visioni d'autore, attorno a Villa Angaran San Giuseppe
Visto 8.948 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.521 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.559 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.285 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.181 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.104 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.758 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.510 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.498 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.440 volte