Ultimora
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Manifestazioni
23 giu 2026
Solidarietà e territorio: sabato torna la Camminata dei Sapori "Sotto le Stelle"
26 Jun 2026 11:08
Auto si ribalta in un fosso nel Padovano, muore ragazza di 22 anni
26 Jun 2026 11:05
Operaio morto per un malore, la Procura indaga per omicidio colposo
26 Jun 2026 10:32
Banca Ifis perde il 24% in Piazza Affari, con l'addio agli Npl
26 Jun 2026 09:21
Hashish e cocaina in due appartamenti nel Veneziano, due arresti
26 Jun 2026 09:19
Banca Ifis, cessione delle attività di Npl entro la fine dell'anno
26 Jun 2026 11:16
Il terremoto in Venezuela superficiale e attivato da più faglie
26 Jun 2026 11:02
Strage di Viareggio, Moretti si è costituito in carcere
26 Jun 2026 10:49
Cerimonia al Quirinale per la Giornata mondiale contro le droghe
26 Jun 2026 10:45
L'Olanda archivia la Tunisia e trova il Marocco ai sedicesimi
La macchina del capo
Considerazioni definitive sul caso dell’auto privata dell’assessore Mazzocco parcheggiata spesso e volentieri nello spazio riservato ai mezzi della Polizia Locale davanti al comando di via Vittorelli
Pubblicato il 17 ago 2023
Visto 10.390 volte
“La macchina del capo ha un buco nella gomma…”, recita la celebre canzoncina per bambini.
Per carità: giammai fosse.
Anche perché il capo è l’assessore comunale alla Sicurezza Claudio Mazzocco e la macchina è la sua autovettura privata che lui usa, come ha dichiarato a Bassanonet, per svolgere le sue funzioni di pubblico amministratore. La qual cosa giustifica, a suo dire, il “privilegio” di poterla parcheggiare nello spazio riservato ai mezzi della Polizia Locale davanti al comando di via Vittorelli, diventato di fatto la sua seconda casa.
Archivio Bassanonet
Me ne sono occupato ieri e, a prima vista, sembra la solita notizia tappabuchi del periodo estivo che viene pubblicata per coprire gli spazi lasciati sguarniti dalle altre e più importanti notizie di attualità che se ne vanno in vacanza.
In realtà, come ben sapete, in questa estate bassanese i casini non sono mai andati in ferie e abbiamo avuto e abbiamo ancora fin troppo da scrivere: da Baxi/Pengo al Genius Center, siamo in overdose da oppiacei amministrativi.
Dall’auto di Mazzocco non dipendono i destini della città, ma ne ho comunque scritto essendo arrivato in redazione il comunicato del PD cittadino che segnalava allo stesso assessore, a seguito di segnalazioni dei cittadini, “la costante presenza da mesi, nelle ore diurne e notturne, di un’automobile privata senza nessun contrassegno identificativo nel posteggio riservato alle auto della Polizia Locale situato proprio all’uscita degli uffici di via Vittorelli”.
“Mistero” risolto in meno di un’ora: con telefonata a chi vi scrive, l’assessore Claudio Mazzocco ha informato che quell’auto privata è la sua.
La vettura in questione è priva di contrassegno identificativo, ma l’assessore comunale alla Sicurezza ribatte di “essere munito di regolare autorizzazione, rilasciata nel 2022”.
Il caso della macchina del capo, inevitabilmente, ha provocato reazioni secondo due opposte correnti di pensiero.
Un nostro affezionato lettore mi ha detto al telefono che il Partito Democratico ha generato una polemica di basso profilo, lanciata al solo scopo di screditare l’assessore.
Come dire: “Mazzocco è bravo, è sempre presente, lasciatelo lavorare.”
Un altro nostro affezionato lettore mi ha scritto invece che Mazzocco non ha i titoli per prendersi simili libertà e “deve capire che fa l’assessore e non lo sceriffo”.
Il collega giornalista Marco Milioni, traendo spunto dai miei due articoli di ieri che ha correttamente citato, ha rilanciato la notizia su Vicenza Today e ha commentato in conclusione di articolo, in merito al “permesso di parcheggio” concesso all’assessore:
“Sullo sfondo rimane il problema della opportunità ed eventualmente della liceità della decisione (l'autorizzazione potrebbe anche essere impugnata avanti al Tar) che peraltro non compete all'assessore ma ai dipendenti del Comune.”
“Di più - prosegue Milioni -, la mancata esposizione del talloncino, se accertata come si spiega? Lo stallo infatti è riservato alle auto della polizia municipale e l'assessore non è un funzionario del Comune ma un amministratore eletto. In caso di problemi la grana, sul piano amministrativo, non sarebbe dell'assessore, ma di chi ha firmato l'autorizzazione: questo stabilisce la legge Bassanini.”
E oggi, con un nuovo comunicato intitolato “Autorizzazioni ad personam”, ritorna alla carica il Circolo PD di Bassano del Grappa.
“Ringraziamo l'assessore Mazzocco per la celerità nella risposta fornita a mezzo stampa - afferma la nota Dem -. Eravamo sicuri che se quell'auto non fosse stata sua sarebbe stato prontissimo a farla multare così come accade alle auto in divieto di sosta a Bassano.”
“Non possiamo però fare a meno di chiederci se la possibilità di parcheggiare agilmente in centro storico sia una prerogativa solamente dell'assessore Mazzocco o se anche altri amministratori, impegnati come lui nello svolgere il proprio dovere negli uffici comunali, abbiano lo stesso privilegio - prosegue il comunicato -. O se come tutti gli altri lavoratori che saltuariamente o quotidianamente frequentano il centro storico cittadino parcheggino in altro modo, pagando o camminando un po' di più. Non ci risulta che la sindaca Pavan parcheggi sotto la loggia comunale o che l’assessore Zanata parcheggi la propria auto nei giardini adiacenti Sala Tolio.”
“Capiamo inoltre - continua il testo - che sia lo stesso assessore a dover autorizzare la propria auto a parcheggiare li, ma nessun contrassegno o autorizzazione comunale rende l’auto di un amministratore pubblico equiparabile ad una volante, anche se ne occupa il posto.”
“Forse - conclude il Circolo cittadino del PD - sarebbe il caso di rispettare, oltre alla legge, anche i propri cittadini prima di ergersi a sceriffo.”
A onor del vero, non è la prima volta che capita una cosa del genere.
In tempi passati - ve lo ricordate? - era finito al centro delle cronache e dei social il caso della Ford Fiesta nera che parcheggiava regolarmente in prossimità del comando dei vigili di via Vittorelli “con tagliando di autorizzazione alla sosta non numerato e difforme rispetto a quelli rilasciati per i residenti”.
Il caso della Fiesta misteriosa era addirittura finito al centro di un’interrogazione in consiglio comunale, alla quale l’allora assessore alla Sicurezza Tamara Bizzotto aveva risposto: “La Ford Fiesta nera appartiene al signor sindaco.”
“Quell’area di sosta, che è per i veicoli della Polizia Locale e per eventuali autorizzati - aveva ancora spiegato l’assessore -, serve per i frequenti spostamenti del sindaco per l’attività dell’amministrazione, senza avere ripercussioni pregiudizievoli sulla sua attività di lavoro che non usufruisce di permessi come accade per i dipendenti pubblici.”
Insomma: déjà vu. Era il novembre del 2019, era pre Covid e - amministrativamente parlando - pre Mazzocco.
Diciamo che l’attuale assessore alla Sicurezza ha “ereditato” il privilegio, di cui il suo predecessore Tamara Bizzotto non aveva mai pensato di usufruire, giustificandolo con la sua assidua e quotidiana frequentazione del comando di Polizia Locale dell’Unione Montana del Bassanese, come si chiama ufficialmente.
Uso eccessivo del posteggio riservato o addirittura abuso, come sostiene qualcuno?
È quanto basta per animare un nuovo fronte di polemica nella lunga pre-campagna elettorale, oramai iniziata e non da oggi, in vista del voto comunale del 2024: aggiungi al carrello.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 19.752 volte
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
Visto 19.565 volte
Attualità
19 giu 2026
Siccità, scatta il monitoraggio, a rischio i turni di irrigazione
Visto 19.132 volte
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Visto 18.958 volte
Attualità
20 giu 2026
Ex Pascoli verso la vendita, al via l’indagine sul futuro di tre immobili comunali
Visto 16.638 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 14.864 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 12.608 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.509 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.544 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.275 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.172 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.092 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.743 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.488 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.424 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 20.410 volte