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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 24-06-2021 00:19
in Attualità | Visto 10.711 volte

Alla luce dell’Astra

Il portavoce di Zetafilm Livio Todesco prende di mira il sindaco Poletto: “Serie trattative col parroco di S. Maria in Colle per acquisire la Sala da Ponte e trasformarla nel Teatro cittadino, bloccate grazie al progetto dell’arch. Guglielmini”

Alla luce dell’Astra

Foto Alessandro Tich

Crollato parzialmente il tetto del Teatro Astra, crollano anche tutte le remore sulla vicenda della trattativa tra proprietà e amministrazione comunale per l’acquisizione dello storico edificio tra i beni del patrimonio pubblico. Il prossimo 1 luglio è stato fissato un incontro tra il sindaco Elena Pavan e il Comitato per la Restituzione alla Città di Bassano del Grappa del suo Teatro Storico, per un confronto sul futuro del teatro cittadino anche alla luce dei recenti fatti. “Mentre la magistratura svolge le indagini sulle responsabilità del crollo e le parti in campo fanno altre valutazioni, ritengo necessario imprimere un’accelerazione verso la restituzione dell’Astra alla nostra città - dichiara il sindaco - ed ogni contributo è utile per mettere insieme idee e progetti per quando l’Astra tornerà a disposizione di Bassano.”
“Come già detto nei giorni scorsi - aggiunge Pavan in una nota trasmessa alle redazioni - questa amministrazione crede che l’acquisizione del fabbricato sia una priorità, vedremo con quali forme, ma l’obiettivo è di non far passare altro tempo e definire rapidamente le tappe verso la riapertura dell’Astra.” “Il Comitato che andrò ad incontrare lunedì - conclude - è uno degli interlocutori con cui dobbiamo pensare e condividere la visione del futuro per l’Astra e mi auguro che ci accompagni costruttivamente verso la restituzione del teatro alla città.”
Già: ma perché la auspicata restituzione del teatro avvenga su un percorso “costruttivo” è necessario che “costruisca” anche la controparte privata. Mi riferisco ovviamente alla Zetafilm Srl, società proprietaria dell’immobile tristemente chiuso dal 2009, alla quale è improvvisamente crollato il mondo addosso.
Ed ecco che, come per incanto, è arrivata in redazione anche una nota stampa di Livio Todesco, portavoce - come ben sappiamo - della proprietà del Teatro. Il quale, nell’occasione, prende di mira l’amministrazione Poletto.
Non vi anticipo nulla: leggetevela da cima a fondo.

TEATRO ASTRA - COMUNICATO STAMPA

Cari concittadini bassanesi, anch’io dalla nascita cittadino di Bassano, desidero ricordarvi innanzitutto che se oggi si può ancora parlare del Teatro Astra, con tutta la sua storia pluricentenaria, è per merito dell’architetto Antonio Guglielmini.
E infatti, l’allora Sindaco Poletto intraprese serie trattative con Monsignor Renato Tomasi, Parroco di S. Maria in Colle, trattative che si diceva mirassero ad acquisire, per la Città di Bassano, la Sala da Ponte vicino al Tempio Ossario, con le relative pertinenze.
Dopo essere venuti a conoscenza, anche attraverso un colloquio avuto con Monsignor Tomasi, di queste avanzate trattative di cui eravamo completamente all’oscuro, concretizzate da una offerta di vendita ed una proposta di trasformazione della Sala da Ponte in Teatro cittadino, abbiamo formalmente richiesto all’Amministrazione Poletto che venisse anche a noi concesso di poter fare una analoga offerta per la cessione del Teatro Astra. Vedi lettere al protocollo del Comune.
A quel punto, come proprietà del Teatro Astra ci siamo prontamente attivati incaricando a novembre 2015 l’architetto Guglielmini per la redazione di una ipotesi progettuale per il recupero del Teatro Astra, in grado di funzionare in totale autonomia, nel rispetto della sagoma esistente, senza bisogno di altri immobili adiacenti e di adeguato numero di posti.
A conclusione del suo incarico, a febbraio 2016 il progetto è stato depositato al protocollo del Comune e presentato personalmente al Sindaco Poletto.
Con questa iniziativa abbiamo bloccato l’eventuale acquisto della Sala da Ponte, impedendo in qualche modo che i bassanesi avessero come Teatro cittadino una sala non di prima scelta. L’Amministrazione Poletto non ha mai dato, e sottolineo mai, una seria e concreta risposta alla nostra proposta, nonostante le nostre continue sollecitazioni.
Devo prendere atto che l’Amministrazione Poletto, solo a fine mandato e poco prima delle elezioni comunali, abbia messo a disposizione la somma di 2 milioni di €uro per l’acquisto del Teatro Astra. La mia considerazione personale è che questa sia stata una mossa esclusivamente politica.
Cari miei concittadini, ora ritengo che, se ci sarà la volontà da parte di questa Amministrazione di una appropriata e fattiva collaborazione, ci dovrebbero essere tutti i presupposti per far sì che il Teatro Astra, in breve tempo, possa ridiventare il Teatro tanto caro ai bassanesi.

Bassano, 23 giugno 2021
Per conto di Zetafilm s.r.l.
Arch. Livio Todesco

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