Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 22-11-2018 11:07
in Attualità | Visto 735 volte
 

Ericailgatto

L'Amministrazione comunale di Bassano annuncia: “Completato il murales di Ericailcane”. L'opera di via Tabacco è ispirata al '68

Ericailgatto
Breaking news: abbiamo il titolo del grande murales di Ericailcane (con la E maiuscola) realizzato sul muro del sottopasso ferroviario di via Tabacco a Bassano.
Il grande zoo raffigurato dall'autore, di cui ci siamo già ampiamente occupati in un precedente articolo, si intitola “....Ma l'amor mio non muore”.
Non commuovetevi: niente a che vedere con espressioni di romanticismo da strada o di esternazione pittorica di affetti sentimentali. L'imponente dipinto murale si riferisce infatti al movimento del '68, a cinquant'anni di distanza.
Insomma: una raffigurazione allegorica di evidente impostazione ideologica, ma giustificata dalla ricorrenza del cinquantenario. Ericailgatto.
Il significato dell'opera viene spiegato in un comunicato stampa trasmesso oggi in redazione dall'Amministrazione comunale, che dà notizia del completamento del murales di via Tabacco e che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO
Progetto RAME – Completato il murales di Ericailcane

Ericailcane, street artist tra i più noti in Italia e in Europa, a Bassano nell’ambito del progetto RAME, ha completato il grande murales di via Tabacco, che si può ora ammirare lungo la parete del sottopasso ferroviario.
Il titolo dell’opera “....Ma l’amor mio non muore”, è ispirato al libro “Ma l'amor mio non muore. Origini documenti strategie della «cultura alternativa» e dell'«underground» in Italia”, che raccoglie articoli e testi che documentano le idee, i progetti e i propositi della generazione del ’68, a cinquant'anni da quella stagione che ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro Paese. Gli animali che si organizzano come contestatori sono invece un riferimento letterario alla “Fattoria degli animali” di George Orwell.
L’artista ha riferito che durante il periodo della lavorazione sono state numerose le persone che si sono fermate per commenti e soprattutto complimenti e ringraziamenti per avere migliorato la fruizione di un passaggio molto frequentato ma, finora, in un contesto di degrado in quanto bersagliato dalle numerose scritte vandaliche.
Dopo gli interventi di Pixel Pancho nel retro del Vecchio Ospedale e di Koes in via Portici Lunghi, la città di Bassano ospita oggi questa nuova opera realizzata Da Ericailcane.
Nei prossimi mesi il progetto RAME - sostenuto dal Comune di Bassano del Grappa e dall’Urban Center - proseguirà con la creazione di altri interventi di street art e altre iniziative di divulgazione della cultura urbana, con l'obiettivo di costruire un vero e proprio itinerario di street art in città di richiamo nazionale.

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