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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 12-10-2018 18:49
in Attualità | Visto 1.552 volte
 

Soluzione Ponte

Il Comune di Bassano ufficializza l'affidamento dei lavori sul Ponte alla INCO Srl di Pergine Valsugana. Ma il contratto di appalto non è stato ancora firmato

Soluzione Ponte

Foto Alessandro Tich

“Ponte degli Alpini. Affidamento dei lavori alla ditta INCO Srl.”
Si intitola così un comunicato stampa trasmesso in tarda mattinata alle redazioni dall'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa.
“È stata pubblicata oggi all’Albo pretorio - scrive la nota - la Determina dirigenziale che affida il completamento dei lavori di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini alla ditta INCO S.r.l. di Pergine Valsugana.” Poche righe per informare che - dopo oltre un mese dalla “manifestazione di disponibilità” dell'impresa trentina arrivata seconda nella gara ad invito per l'appalto di restauro del monumento - l'Amministrazione comunale ne ha ufficializzato l'affidamento per il subentro nel cantiere dopo la risoluzione del contratto con la Vardanega.
La determinazione dirigenziale in questione, dopo avere elencato l'intera documentazione acquisita d'ufficio per il controllo dei requisiti dell'impresa, dispone di affidare l'esecuzione delle opere di completamento dei lavori di ripristino del Ponte “alla ditta INCO Srl con sede in Pergine Valsugana (...) verso il corrispettivo di euro 3.939.013,46 oltre IVA al 10% per complessivi Euro 4.332.914,81”.
Di tale somma, quasi 2 milioni saranno attinti dal contributo del Ministero dei Beni e Attività Culturali, quasi 1,4 milioni dal contributo della Regione Veneto, oltre 500mila euro dal contributo di Fondazione Cariverona e il resto dal diverso utilizzo “delle economie di mutui già concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e delle economie di B.O.C.”, vale a dire i Buoni Ordinari Comunali.
“Si tratta di un passaggio molto importante - dichiara il sindaco Riccardo Poletto nel comunicato stampa - per la ripresa degli interventi e per il completamento del restauro.” “Anche se l’azienda, per indicazioni date dal Genio civile, non potrà riprendere con il cantiere in alveo prima del mese di dicembre - aggiunge Poletto, ribadendo il suo mantra sull'argomento -, le prossime settimane saranno comunque utili per l’approvvigionamento dei materiali e per la predisposizione dei lavori propedeutici all’intervento.”
Per approvvigionarsi dei materiali e predisporre i lavori propedeutici all'intervento, tuttavia, occorre che il contratto di appalto sia stato firmato e il cantiere sia stato consegnato, con relativo verbale di consegna. E invece il contratto non è stato ancora siglato e la firma - tanto per usare un eufemismo - non è certamente questione di ore.
“Non abbiamo firmato ancora nulla - conferma a Bassanonet il titolare della INCO Srl geom. Luca Conci -. Abbiamo ricevuto oggi dal Comune un'ulteriore richiesta di documentazioni riguardanti programma dei lavori, polizze e fideiussioni.”
“Quando firmeremo il contratto? Non so ancora dirlo - risponde Conci a nostra specifica domanda -. Presumo che dopo la consegna dei nuovi documenti si organizzerà la firma. Non è che ci sia fretta, prima di gennaio non si può iniziare a lavorare.”