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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
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Politica

Regionali, Zaia si beve la Moretti

Trionfo del governatore uscente alle elezioni regionali col 50,1% dei consensi. Zaia Presidente, con 23,1%, è la lista più votata del Veneto seguita dalla Lega Nord. Batosta per Alessandra Moretti che non supera il 22,7%

Pubblicato il 01-06-2015
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No contest. Luca Zaia, governatore uscente della Regione, ritorna a Palazzo Balbi a Venezia da trionfatore. Un elettore su due - tra il 57,2% degli aventi diritto al voto che ieri sono andati a votare per le regionali del Veneto - ha infatti dato fiducia a lui, decretando la batosta del centrosinistra di Alessandra Moretti e lasciando al palo i candidati governatori del Movimento 5 Stelle e della coalizione di Flavio Tosi.
I numeri parlano da soli: il governatore uscente della Lega Nord, con 1.107.454 voti, ha infatti conquistato il 50,1% dei consensi.
A contribuire in modo determinante alla schiacciante vittoria sono state le due liste della coalizione di matrice leghista: Zaia Presidente (la lista più votata del Veneto) col 23,1% e Lega Nord-Liga Veneta col 17,8%.

Fonte immagine: si24.it

Staccate - e di molto - le altre 3 formazioni pro-Zaia: a cominciare da Forza Italia, che non va oltre il 6%, seguita da Indipendenza Noi Veneto al 2,7% e da Fratelli d’Italia-AN al 2,6, per un totale del 52,2% dei consensi di lista. 502.949
La grande sconfitta della tornata elettorale è Alessandra Moretti, che ha rimediato una sonora batosta con meno della metà dei voti di Zaia: 502.949, pari al 22,7%. Della sua coalizione di centrosinistra, solo il PD è in percentuale a doppio numero: 16,7%. Per le altre liste è stato un flop: Alessandra Moretti Presidente 3,8%; Veneto Civico 1,5; Verdi Europei-Sel-Sinistra 11 e Progetto Veneto Autonomo 0,3. Totale liste: 23,4 %.
Al 3° posto, come candidato governatore, si piazza Jacopo Berti del Movimento 5 Stelle: 262.613 voti pari all’11,9%, mentre la lista collegata dei grillini si attesta al 10,4.
Flavio Tosi, al 4° posto, ha preso qualche centinaio di voti in meno di Berti (262.407, sempre per l’11,9%). La sua coalizione di 6 liste ha ottenuto però qualche migliaio di voti in più rispetto ai 5 Stelle: tra queste la Lista Tosi (5,7%) e Ncd-Udc-Area Popolare al 2%, per un totale liste del 10,7 %.
Staccatissimi gli ultimi due candidati presidenti: Alessio Morosin (Indipendenza Veneta) si ferma al 2,5% con 55.720 voti e Laura Di Lucia Coletti (L’Altro Veneto) allo 0,9% con 19.905.
Il risultato regionale non si discosta dal risultato del voto in provincia di Vicenza. Ma con un divario ancora più ampio tra Zaia e la vicentina Moretti: 57,1% il primo, 20,4 la seconda. Anche nella nostra provincia, Zaia presidente è la lista più votata: 23,3%, seguita dalla Lega Nord con 22,1% mentre Forza Italia arretra al 5,5%, per un totale del 60% fra tutte le liste collegate a Zaia. Il triplo delle liste pro-Moretti, che in provincia rimediano appena il 20,5 %.
Tra i candidati governatori, gli elettori del Vicentino hanno decretato il 3° posto di Berti dei 5 Stelle col 10,9%. Più indietro Tosi, all’8,1. Infine Morosin al 2,7 e Di Lucia Coletti allo 0,8%.
Il nuovo Consiglio regionale del Veneto uscito dalle urne di domenica 31 maggio conterà dunque 49 consiglieri più il presidente Luca Zaia e il candidato dell’opposizione più votato, Alessandra Moretti.
Grazie a risultato di coalizione messo a segno da Zaia che ha superato la soglia del 50 per cento dei voti validi, la nuova maggioranza sarà composta da 29 consiglieri più il presidente: 13 della lista Zaia, 10 della Lega Nord, 3 di Forza Italia, 2 di Indipendenza Noi Veneto e 1 di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.
Sui banchi dell’opposizione siederanno 20 consiglieri, oltre ad Alessandra Moretti, in rappresentanza delle tre coalizioni: 11 consiglieri del centrosinistra (8 del Pd, 2 della lista Moretti, 1 di Veneto Civico), 5 della coalizione di Tosi (3 lista Tosi, 1 Ncd-Area popolare e di 1 Veneto del Fare) e 4 del Movimento 5 stelle.

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