Ultimora
Associazioni
26 mag 2026
A Bassano nasce VERA, la nuova Associazione degli ex studenti dell’Istituto Einaudi
Salute
26 mag 2026
Il Grifone, bilancio positivo per "Dì Salute": esaurite le visite mediche gratuite
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
26 May 2026 21:51
Rogatoria del pm alle Maldive, chiesta anche la telecamera dei sub
26 May 2026 15:34
Salone Nautico di Venezia, La Russa alla cerimonia di apertura
26 May 2026 14:39
Stupro alla stazione di Rovigo, prima condanna in tribunale
26 May 2026 13:27
A Padova equipe multidisciplinare opera un complesso tumore tiroideo
26 May 2026 23:06
Roland Garros: esordio in discesa per Sinner, battuto Tabur 6-1, 6-3, 6-4. Avanzano Arnaldi e Darder
26 May 2026 19:03
Salta la tregua in Libano, massicci raid e offensiva via terra
26 May 2026 21:49
Ursula con i Baltici. Cinquanta Paesi Onu denunciano: 'Mosca minaccia i nostri diplomatici a Kiev'
26 May 2026 21:26
Sanchez a Roma rilancia Planas alla Fao, 'solida candidatura'
26 May 2026 21:15
Prima rogatoria del pm alle Maldive, chiesti atti e attrezzature dei sub
Te la do io la sagra
Dopo le accuse di Confcommercio, scopriamo insieme il dietro le quinte e le norme igienico-sanitarie di una festa popolare. Viaggio curioso alla “Sagra dei Bigoi de Bassan”, in corso fino a domani a Ca' Baroncello
Pubblicato il 08 set 2012
Visto 4.991 volte
E' venerdì 7 settembre, prima serata della “Sagra dei Bigoi de Bassan” in corso fino a domenica in quartiere Ca' Baroncello a Bassano del Grappa, e alle nove di sera le tavolate sotto il tendone della festa sono - come sempre - piene di gente.
E' un'edizione importante della sagra, che coincide con la Festa di Quartiere, perché è la 40sima: e oltre al tradizionale richiamo gastronomico dell'evento si svolge un fitto programma collaterale tra torneo di calcio, tornei di bocce, spettacoli, esibizioni di ballo, pesca di beneficenza e un pranzo comunitario, per tutti gli abitanti del quartiere, a mezzogiorno di domenica.
Le porzioni fumanti di bigoi - all'anatra, con le sardee oppure con la luganega - vengono scolate dalla cucina a ritmo incessante, smistate sui piatti nella sala attigua e servite ai commensali sotto il tendone sul tavolo con il numero indicato nella prenotazione alla cassa.
La presidente di quartiere Ca' Baroncello Flavia Del Zenero con alcuni volontari della cucina della sagra (foto Alessandro Tich)
Ma il menù, oltre alle bevande, prevede anche il piatto freddo (affettati misti e formaggi) con polenta e pane e ancora patatine fritte, fagioli o polenta.
In alternativa, si può optare per la “linea bruschetta”: margherita, tonno e cipolla, prosciutto e funghi. Appena terminato il piatto, gli attentissimi addetti allo smaltimento dei rifiuti ripuliscono la tavola in pochi secondi. Mentre la mitica “baracca” della festa - che serve anche come bar del quartiere negli altri periodi dell'anno, in attesa della licenza definitiva per il bar all'interno dei ristrutturati locali della sede del quartiere stesso - è adibita alla mescita del caffè e delle bevande extra-menù.
Un piatto di bigoi ce lo spariamo anche noi: abbiamo infatti deciso di prendere la sagra di Ca' Baroncello a prototipo di tutte le altre feste popolari, con cucina annessa, che si svolgono nel nostro territorio.
Siamo qui con l'acquolina in bocca ma anche e soprattutto con l'occhio curioso, dopo l'intervento della Confcommercio di Bassano del Grappa che lo scorso agosto - nella nota conferenza stampa del presidente Luca Maria Chenet e del vicepresidente dei Ristoratori Bassanesi Fiorenzo “Bauto” Zanon - ha preso di mira proprio le sagre e feste popolari, parrocchiali e di quartiere, feste della birra e quant'altro, accusate di fare “concorrenza sleale” ai ristoranti e di non sottostare a tutte le regole igieniche, sanitarie, contabili, tributarie e di sicurezza che sono invece imposte per legge alle aziende della ristorazione.
“Facciamo solo tre giorni di festa in tutto l'anno. Che tipo di concorrenza possiamo fare?”. Chi lo afferma è Flavia Del Zenero, presidente del Consiglio di Quartiere Ca' Baroncello. E' lei che sovrintende all'impegnativa organizzazione dell'evento, che coinvolge una quarantina di volontari. Ognuno con il suo ruolo preciso: come la signora Luisa Simioni, responsabile del bar della sagra e un po' la “factotum” del gruppo. O come Silvano Andriollo, chiamato a sovrintendere agli impianti audio per la musica. Ma c'è anche l'addetto alle patatine fritte e quello alla polenta, che ci mostra con orgoglio i rettangolini di polenta gialla adagiati sopra la griglia, che lui chiama “i lingottini d'oro”.
La cucina lavora a pieno regime, e le quantità di cibo richieste sono notevoli.
Basti pensare che lo scorso anno sono stati serviti 1200 piatti di bigoi: moltiplicati per un etto e 30 di media a porzione, fanno oltre un quintale e mezzo di pasta.
Ma dietro alle quinte di questo rito popolar-gastronomico emerge una quantità di obblighi burocratici, di sicurezza e controlli che mai, tra i non addetti ai lavori, si potrebbero immaginare.
“Come Comitato di Quartiere - ci dice la presidente Del Zenero - devo fare una dichiarazione preventiva al Comune su tutte le attività che svogliamo durante l'anno, con quello che vendo e quello che cucino, e come lo preparo, cotto, riscaldato, surgelato, eccetera. Poi devo fare un versamento all'Ulss. L'Ulss esce e controlla tutto, e verifica l'idoneità di tutti gli ambienti indipendentemente che io faccia la festa oppure no. E' stata controllata anche la “baracca” che usiamo come bar, e che è risultata idonea. Devo quindi fare una richiesta alla Siae per la musica e una comunicazione a tutti gli organi di pubblica sicurezza e ai Vigili del Fuoco, e ancora una comunicazione all'Ufficio Commercio del Comune, con le dichiarazioni sulle strutture, i disegni della muratura, del tendone e quant'altro.”
“Quindi - prosegue a referente del quartiere - si riunisce la Commissione di Vigilanza. Ne fanno parte i rappresentanti del Comune, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il comandante della Polizia Locale e altri tecnici e ingegneri comunali. Alla Commissione devo depositare la relazione di un ingegnere incaricato che attesta che tutte le strutture sono a norma, con allegate una dichiarazione di conformità dell'impianto idraulico e gas, una dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico e anche la dichiarazione di conformità della ditta che ci ha noleggiato il tendone, che noi paghiamo perché ci paghiamo tutto. Ho incontrato la Commissione di Vigilanza proprio questo pomeriggio, sono stati molto pignoli e tutto è stato dichiarato a norma. Mi è stato consegnato un verbale, contenente tutte le condizioni da rispettare.”
E anche l'aspetto security, ovviamente, non viene trascurato: “Due persone del Comitato, ex Vigili del Fuoco, sono dichiarati come addetti alla sorveglianza e sicurezza, più altri esponenti del volontariato per il servizio d'ordine.”
Come tutte le sagre di quartiere, anche quella dei “Bigoi de Bassan” viene organizzata a sostegno delle attività del rione, e la relativa contabilità è incanalata su binari ben definiti.
“Con quello che prendiamo, paghiamo i fornitori - spiega la presidente -. Quello che ci rimane è beneficenza. Facciamo un'offerta alla Caritas del quartiere e finanziamo alcune borse di studio per gli studenti che risiedono in quartiere. Quest'anno consegnamo sei borse di studio: tre per i ragazzi diplomati alle Superiori e tre per gli studenti licenziati alla terza media. Con gli introiti diamo anche un contributo ai gruppi del quartiere, ad esempio al gruppo degli anziani che giocano a bocce, e per la manutenzione del parco e attrezzature varie.
Viene tutto devoluto al quartiere, c'è un tesoriere che ci controlla ed è tutto in regola. Se un cittadino vuole sapere dove vanno i soldi, glielo diciamo. E' tutto alla luce del sole.”
E le norme igienico sanitarie che sottendono le attività di cucina?
“L'Ulss viene a controllare. Controlla i locali dal punto di vista igienico e verifica che siano a norma: la cucina, il fuoco, le pentole e addirittura l'appendino per le spugnette e i rotoli di carta. Il cibo arriva dai fornitori: pasta, sughi pronti da scaldare. Dal Monte ci fornisce il pane e il formaggio per le bruschette. I cuochi sono tutti del volontariato, ma è gente che sa lavorare in cucina e che, come il responsabile di cucina Giuliano Bertoncello, è abituata a cucinare per l'Unitalsi, con grossi quantitativi di pietanze e anni di esperienza. Utilizziamo la cucina fissa delle sale del quartiere e in cucina si usano i guanti, il grembiule e il cappellino per chi ha i capelli lunghi.”
A Ca' Baroncello, quindi, le accuse sulle presunte irregolarità delle sagre popolari vengono rispedite gentilmente al mittente.
“Io credo che i ristoranti non facciano quello che facciamo noi” - sbotta la presidente Del Zenero, riferendosi alla quantità di incombenze che devono essere rispettate per tre soli giorni di festa. Ma che poi conclude sottolineando il vero spirito della manifestazione: “Facciamo tutto questo per fare uscire la gente di casa. C'è gente che dà l'anima, è molto impegnativo. Lo scopo ultimo è movimentare un po' il quartiere.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.322 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 12.398 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 11.413 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 11.065 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 10.591 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 9.660 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 9.284 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 8.870 volte
Attualità
20 mag 2026
Scuola e migranti, il dirigente difende il progetto educativo: «Nessun indottrinamento, percorso condiviso con le famiglie»
Visto 8.370 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.348 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.559 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.512 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.322 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.695 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 12.398 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.259 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.448 volte









