Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 25-01-2012 19:17
in Attualità | Visto 2.174 volte
 

Tribunale, scende in campo la Regione

La giunta regionale, con atto formale indirizzato al ministro della Giustizia Severino, si oppone alla chiusura del Tribunale di Bassano. La conferma del vicepresidente Zorzato a seguito di un'interrogazione del consigliere Raffaele Grazia

Tribunale, scende in campo la Regione

Tribunale di Bassano: anche la Regione Veneto è contraria alla sua soppressione

La giunta regionale del Veneto, con proprio atto indirizzato al ministro della Giustizia Paola Severino, ha formalizzato la propria posizione di sostegno al mantenimento del Tribunale di Bassano del Grappa, a rischio di soppressione per i tagli nei conti dello Stato.
E' quanto ha confermato in consiglio regionale il vicepresidente della giunta Marino Zorzato, rispondendo a un'interrogazione del consigliere regionale dell'Udc Raffaele Grazia nella quale l'esponente politico bassanese, riportando i noti dati sulla funzionalità del palazzo di giustizia di via Marinali, aveva chiesto alla Regione di attivarsi per impedirne la chiusura.
“Rispetto alla norma nazionale che prevede di ridurre gli Uffici giudiziari di Primo grado - ha risposto Zorzato - noi riteniamo che attualmente Bassano del Grappa per un fatto logistico, per un fatto territoriale e per un fatto storico non meriti questo trattamento.”
“Abbiamo articolato una risposta - ha proseguito il vicepresidente della giunta - evidenziando sia i tempi di lavoro di Bassano del Grappa rispetto Vicenza alla quale verrebbe accorpato il territorio, quindi un peggioramento assoluto di quello che è l’efficienza, sia la tipicità anche di quel territorio che oltre ad avere una grossa densità di natura imprenditoriale, quindi con molte collegate anche all’aspetto del lavoro, ha anche un territorio montano, vedi Asiago e tutto l’altopiano, che ha un numero di abitanti che sembrano bassi in periodo di non attività turistica ma che raggiungono anche i 100.000 residenti durante il periodo stagionale”.
“Quindi con queste motivazioni - ha aggiunto Zorzato - rispetto al fatto fra l’altro che il Tribunale di Bassano del Grappa ha permesso nel 2010 di rimettere allo Stato un importo di circa 3 milioni e 400.000 euro come contributi di accesso alla giustizia nonché per il fatto che sono di fatto ultimati i lavori per 12 milioni di euro del nuovo Palazzo di Giustizia, noi crediamo che siano buone motivazioni perché lo Stato nell’emanare il decreto, perché è materia delegata al Governo, possa in qualche modo avere attenzione rispetto a questa nostra richiesta.”
Sottolineando che la norma per la soppressione dei Tribunali nelle sedi non capoluogo di Provincia non è stata licenziata dal governo Monti ma è una norma del governo precedente, il consigliere Grazia - nella sua controreplica - ha auspicato “che la giunta regionale si adoperi davvero in relazione al ministro della Giustizia affinché strutture come quella di Bassano, che ripeto manifestano chiaramente una efficienza di operatività nel territorio, non vengano assolutamente chiuse e soppresse.”
“Quindi - ha concluso il consigliere bassanese dell'Udc - invito ancora la giunta e il presidente Zaia nelle interlocuzioni con il Governo nazionale a sostenere questo tipo di posizione perché credo sia la volontà di sostenere quelle cose positive che in Veneto funzionano e che diversamente, magari in qualche altra parte del Paese, non funzionano.”