Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

On the road

Pausa Caffè

Tra locali storici e esploratori dell'Egitto: prima uscita, con meta Padova, della “Accademia del Caffè Prospero Alpini Marosticense” di Marostica

Pubblicato il 15 lug 2020
Visto 2.332 volte

Pubblicità

SALUS

Prima uscita, con meta Padova, al celebre “Pedrocchi”, per una delegazione della “Accademia del Caffè Prospero Alpini Marosticense”, alla ricerca di una relazione con i locali storici che, nel tempo, hanno valorizzato la tipica “bevanda nera”, importata a Venezia dagli Ambasciatori della Serenissima fin dal XVII secolo.Tema dell’incontro: il viaggio, tra storia, cultura, arte, suggestioni di civiltà e sogni.
Un incontro tra la scienza di un medico e botanico, il marosticense Prospero Alpini (1553-1616) e l’Egitto immaginato più di due secoli dopo da Giovanni Battista Belzoni, (1778-1823) padovano, il “gigante del Nilo”. Un intreccio di esperienze, lette attraverso la mostra realizzata al Centro San Gaetano in via Altinate nella città del Santo che ha indagato il suo essere stato esploratore, ingegnere, pioniere dell’archeologia moderna nel bicentenario del rientro nella sua città natale. L'esposizione ha riproposto ricostruzioni degli ambienti, realizzati con tecnologia digitale ed effetti speciali, che consentono allo spettatore di rivivere le emozionanti scoperte dell'esploratore. Sono presenti oggetti recuperati personalmente da Belzoni o da Drovetti, Salt e Ricci, figure che lo hanno accompagnato in diverse esplorazioni, oltre a prestigiosi pezzi prestati da numerosi musei italiani e stranieri.
Alla visita hanno partecipato soci della Accademia del Caffè di Marostica intitolata a “Prospero Alpini, Marosticense”, con alcuni componenti del Centro Studi “Prospero Alpini”, collegato all’Università Patavina.

La delegazione davanti al Caffè Pedrocchi di Padova

Durante l’incontro, e la visita alla mostra, si è voluta approfondire la conoscenza della vicenda del Belzoni e concludere la giornata nella “Sala Egizia” del celebre “Caffè Pedrocchi”, laddove l’architetto Giuseppe Jappelli ha riassunto e fissato il ricordo di quella specie di “Indiana Jones” ante litteram che è stato il Belzoni, mixato con l’arte medica e botanica egizia che Prospero Alpini ha importato, con le sue conoscenze dalle terre del Nilo, da dove tornò con le famose piante, tra cui quella del caffè, che propose e diffuse a Venezia, trasformando non solo gusti e favorendo relazioni.
Jappelli, come anche Piranesi, di cui Bassano, a Palazzo Sturm, e la Fondazione  Cini , nella veneziana isola di San Giorgio, stanno celebrando i fasti, hanno nutrito e coltivato suggestioni e passione inventando un “plausibile” stile egizio, che ancor oggi affascina, all’insegna di un brillante eccletismo.
La delegazione era accompagnata a Padova dalla presidente dell’Accademia del Caffè, la prof.ssa Mariangela Cuman e dal presidente del Centro Studi “Prospero Alpini”, il prof. Maurizio Rippa Bonati.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.477 volte

5

Attualità

18 mar 2026

Bassano celebra la cucina italiana patrimonio UNESCO

Visto 9.028 volte

6

Attualità

20 mar 2026

Sconfinati attraversa i temi delle migrazioni

Visto 8.751 volte

7

Attualità

17 mar 2026

Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia

Visto 8.174 volte

9
10

Musica

17 mar 2026

Un bassanese a Rotterdam

Visto 3.330 volte

2
3

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 17.970 volte

4

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.477 volte

5

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 15.037 volte

9

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.342 volte

10

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 13.080 volte