Ultimora
Attualità
29 giu 2026
Furto alla Biblioteca e vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
29 Jun 2026 17:29
Frana a Cortina su strada delle Dolomiti, sul posto i vigili del fuoco
29 Jun 2026 17:21
A fuoco una barca nel Veneziano, salve due persone
29 Jun 2026 16:37
Al pronto soccorso di Verona 4 sincopi da calore in poche ore
29 Jun 2026 15:35
Smart glasses a supporto dei soccorritori
29 Jun 2026 15:19
Meteo: verso la fine dell'ondata di calore in Veneto
30 Jun 2026 01:37
Mondiali: Germania ko ai rigori, Paraguay agli ottavi
29 Jun 2026 22:01
Mondiali, in campo dalle 3:00 c'è Olanda-Marocco DIRETTA
30 Jun 2026 00:28
Titolare di una pizzeria ucciso a coltellate a Reggio Emilia
29 Jun 2026 23:37
Tre ucraini feriti in un'esplosione a Monaco, 'probabile attentato'
29 Jun 2026 22:56
Morta in Venezuela un'altra famiglia di cinque italiani
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
The dead: scrittura, teatro e fotografia
La perfomance dedicata al racconto di Joyce è andata in scena al Teatro Remondini nella quarta serata di B.motion
Pubblicato il 02 set 2011
Visto 3.168 volte
Nella quarta serata offerta dalla rassegna B.motion la compagnia Città di Ebla ha messo in scena al Teatro Remondini il primo dei due spettacoli proposti in cartellone intitolato The dead. La performance, diretta dal regista Claudio Angelini, ha presentato una creazione scenica liberamente ispirata al racconto di James Joyce che chiude la raccolta Dubliners: “I morti”. La scelta di partire da un racconto letterario, da uno di quelli che possono essere considerati perfetti, cioè risolti in pienezza nell’ambito espressivo che li veicola – la scrittura – e di togliere loro “la parola”, costituisce da tempo il nucleo di ricerca e di approfondimento del gruppo di questa Città nuova, e che proviene da Forlì. La loro campagna di scavo ha individuato nella fotografia un dispositivo originale di rappresentazione che in questo caso si è sostituita alle parole per raccontare la morte e l’assenza della persona amata, lo schianto e la nostalgia del sopravvissuto, la riconciliazione con la vita. La seconda parte dello spettacolo ha visto avanzare sullo schermo calato sul palco una sequenza di fotografie scattate in tempo reale da Laura Arlotti alla scena e all’attrice protagonista Valentina Bravetti. Celati da questa sorta di diaframma la fisicità dello spazio, l’allestimento è in una camera da letto, e del tempo, la luce che entra da una vetrata posta sullo sfondo scandisce come un orologio il passare delle ore, con lo scendere dello schermo, una sorta di ghigliottina, compaiono con un taglio netto il buio, la notte, la morte. Nelle fotografie tutto diventa bidimensionale, o morte o vita, unico legame, l’unico legame possibile tra i due, i gesti immobili compiuti sul letto e nella stanza da chi rimane, gesti familiari, noti a tutti quelli che hanno perso una persona cara, atti che inscenano una tragedia muta senza spettatori, destinata a nessuno. Nella seconda parte della performance nelle immagini scorrono a scatti l’annientamento del superstite, il suo attaccamento nei confronti degli oggetti (un pullover di lana, un cappello, le fotografie, l’impronta sul cuscino), tutti scatti frammentari, lapidari, il lenzuolo reso neve e un sudario, le azioni dirette da un solo senso: la pretesa umana di rendere immortale attraverso il ricordo. E come si scopre nel finale del racconto di Joyce, questa potenza, che è alla nostra portata e che consente l’unico superamento possibile della morte, può guidare su strade carovaniere impensate, sotterranee o celesti, tutto il resto di una vita, di più vite. Applausi tiepidi del pubblico bassanese, forse anche per esorcizzare questa visione che umanizza, quindi rende imperfetto, il bellissimo racconto di Joyce.
"The dead", compagnia teatrale Città di Ebla
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 24.237 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 20.177 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 14.615 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 12.098 volte
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 10.095 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 9.780 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 24.237 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.562 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.611 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.326 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.234 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.156 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.798 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.579 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.542 volte