Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Pubblicato il 13-02-2024
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Sabato 17 febbraio, l’associazione di promozione sociale Uglydogs ha invitato ad esibirsi in concerto sul palco del Ridotto del Teatro Remondini il cantautore e polistrumentista livornese Eugenio Sournia, vincitore della XXVI edizione del Premio intitolato a Piero Ciampi e premiato anche per la miglior cover tratta dal repertorio dell’artista suo conterraneo, per l'interpretazione de L’ultima volta che la vidi (a pari merito con Giorgio Mannucci e Matteo Troilo).
Sournia (è di origine francese da parte di padre) sarà accompagnato dal violinista Andrea Libero Cito e presenterà il suo nuovo Ep, che porta il suo nome, recentemente uscito per Carosello Records e prodotto da Emma Nolde. Si tratta del primo progetto da solista per il giovane cantautore, trentenne, che ha esordito nel mondo della musica con la band Siberia, gruppo attivo nella seconda decade degli anni 2000 e dedito a un genere tra New Wave e Indie Rock, pubblicando con il gruppo tre album. «Conosco Emma da quando aveva circa sedici anni — ha spiegato Sournia — e stupiva tutti con la sua presenza sul palco e l’evidenza che la musica per lei fosse realmente una vocazione senza scampo. Ho scelto di far produrre questo Ep a lei perché quando siamo insieme siamo come bambini, ritrovo l’innocenza che ho perso e un’idea di musica e di suono che arricchisce e completa le mie canzoni, basate principalmente sulle parole».
Questo nuovo capitolo del percorso discografico di Sournia è nato dall’esigenza di raccontare il rapporto con il dolore che necessita, secondo la sua visione, di recuperare una centralità nella musica e nell’arte. I testi sono attraversati da temi come i problemi di salute mentale e l’esperienza religiosa, ma non mancano incursioni in ambiti amorosi o orientati alla critica sociale, o quelle negli spazi del quotidiano. C’è un grande amore per la poesia e i suoi Maestri alla base, una passione coltivata nel corso del tempo e sfociata prima sulla pagina e poi nel linguaggio musicale.
Eugenio Sournia (foto Michele Faliani)
Sournia ha pubblicato da poco anche una raccolta di poesie, che porta il titolo Il dolore è una porta, come il secondo brano dell'Ep, sottotitolo “Breviario 2020-2023”: «Ho scelto, senza neanche provare a fare il contrario, la strada dell’autoproduzione, di una convinta e orgogliosa “amatorialità”, marginalità. Sono convinto che il bello si diffonda da se stesso, anche se magari ci vuole tempo, a noi sta lo sforzo di provare a crearlo; se lo sforzo per provare a diffonderlo supera quello per produrlo, stiamo sbagliando qualcosa», ha affermato l’autore.
Il concerto avrà inizio alle ore 21.30. L’ingresso è riservato ai soci Uglydogs. Per dettagli e informazioni sull’acquisto dei biglietti: info@uglydogs.it.