Ultimora
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
T'amo, o pio bove
Cronaca sentimentale della Fiera Franca del Bestiame di Bassano. Tra mucche in vetrina, personaggi coloriti, affari sempre più in ribasso e bancarelle che vendono articoli necessariamente inutili
Pubblicato il 06 ott 2011
Visto 6.186 volte
Quest'anno i fuochi non si faranno, ma per fortuna che ci sono le mie mucchine.
Sono affezionato a questi animali forti e generosi già dai tempi della Mucca Carolina (chi è sopra gli “anta” sa di cosa parlo).
Insomma: toglietemi tutto, ma non la Fiera Franca del Bestiame di Bassano del Grappa. Il tradizionale appuntamento che precede l'invasione delle bancarelle nel fine settimana in centro storico (si veda anche la ricca photogallery a cura di Roberto Bosca) si è presentato puntuale anche quest'anno sul rettilineo di viale de Gasperi, trasformato in un vivacissimo ranch: con i suoi eterni riti e i suoi immutabili ritmi.
Foto Alessandro Tich
I mediatori col bastone ci sono ancora, come i tanti coloriti personaggi - chi con un cartello appeso al collo, chi con il cappello da cow-boy - che fanno da contorno all'affollato evento.
Ci sono, ovviamente, anche le bestie: bovini, equini e ovini. Ma, come ogni anno da qualche edizione a questa parte, sono sempre di meno: e gli spazi vuoti tra un settore e l'altro dell'esposizione zootecnica risaltano tristemente all'occhio.
La novità 2011 - sicuramente apprezzabile - la troviamo nell'area del concorso del “bue grasso”, con i migliori capi selezionati dagli allevatori in lizza per l'ambito riconoscimento: gli animali in concorso non sono più legati al guard-rail del viale, ma collocati in più decenti e soprattutto dignitosi box preposti allo scopo.
La maggior parte dei presenti, come sempre, non è qui per comprare un capo di bestiame. Chi passeggia per la Fiera lo fa per curiosare, per scoprire un mondo mai visto dal vivo - è il caso dei bambini - o per tramandare le sane abitudini previste dall'occasione. Come mangiare un panino onto accompagnato da una birra o da un goto di rosso: un “must” che, di prima mattina, è una passeggiata di salute.
Ci sono poi gli incontri casuali, e soprattutto “senza censura”.
Scatto una foto a una mucca, per pubblicarla su questo articolo, e un visitatore della Fiera mi dice: “Tich, questa qui a chi ghe someja?”. Lì per lì non capisco la domanda. La mucca assomiglia a che cosa? Al che il mio interlocutore mi fa il nome di due esponenti politici. Non c'è più religione: con tutti i discorsi sulla casta e dintorni, e il crollo d'immagine della politica agli occhi dell'uomo della strada, è il classico caso di caduta dalle stelle alle stalle.
Ma nel sincero, schietto e ormai antico mondo contadino che si presenta ai nostri occhi, sono cose che ci stanno. Con un sentimento di affettuoso rispetto per questi placidi bovini esposti per strada, il cui futuro - per molti di loro - è fatto di bistecche.
Della serie: t'amo, o pio bove. Ebbene sì: per la Fiera Franca scomodiamo anche e persino Giosuè Carducci.
Ma un allevatore presente alla rassegna, meno propenso alle visioni poetiche, ci mette subito con i piedi per terra. “Gli affari vanno male, vanno sempre peggio - ci dice -. La Fiera di Bassano dovrebbe chiudere, non serve più a niente. L'unico mercato del bestiame che è rimasto è quello di Oderzo. Una volta c'erano mercati tutti i giorni, più le fiere.”
Già: una volta. Vuoi vedere che stiamo assistendo a uno spettacolo veramente in via di estinzione?
All'ingresso della Fiera, per chi proviene dal centro, staziona l'immancabile doppia fila di bancarelle, prima avanguardia della grande invasione di commercianti ambulanti di sabato e domenica.
C'è il classico chiosco con la porchetta che espone l'altrettanto onnipresente trofeo di cinghiale. Poco più in là, una venditrice prova sulla scarpa di un passante una magica cera pulitutto. Il fascino della Fiera Franca sta proprio nel fatto che queste bancarelle vendono articoli necessariamente inutili: nel senso che il più delle volte non ti servono e non ti ricordi nemmeno di averli, ma intanto ce li hai. E a ogni edizione della manifestazione, non resisto al loro richiamo.
Due anni fa ho comprato la padella per le crêpes con il fondo antiaderente. L'anno scorso mi sono portato a casa il cuscino a pile con massaggio vibrante incorporato.
Questa mattina invece mi sono preso la “super penna” che ripara i graffi sulla carrozzeria dell'automobile. Scusate, ma è più forte di me.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.625 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.624 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 862 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 787 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 761 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 755 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 753 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 701 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.477 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.399 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.121 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.876 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.558 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.442 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.096 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.909 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.814 volte



















