Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 24-05-2019 17:11
in Politica | Visto 596 volte
 

Angelo

Le ultime tematiche del programma del candidato sindaco del centrosinistra Angelo Vernillo: ambiente e mobilità dolce, stop ai nuovi bar per tre anni in centro storico e “le prime tre telefonate da sindaco su Tribunale, Astra e Ospedale”

Angelo

Angelo Vernillo

Riportiamo di seguito le ultime tematiche diffuse agli organi di informazione relativamente al programma del candidato sindaco del centrosinistra di Bassano del Grappa Angelo Vernillo:

Smart City, ambiente e energia, mobilità dolce

“Produrre più energia di quanta ne consumiamo, strada tracciata con il progetto europeo “Making City”, e progettare insieme l’area vasta sostenibile del futuro.”
È la ricetta del programma del candidato sindaco del centrosinistra Angelo Vernillo riguardo ai temi ambientali e dell'energia. “Se ne parla molto in questi giorni e anche in Italia qualcuno scherza sull’argomento o sminuisce la portata delle preoccupazioni, sulla scia di quanto fa il presidente americano Donald Trump - spiega -. Io credo invece che, anche a Bassano, quella dell’ambiente sia la vera sfida da vincere nei prossimi anni”. “Dobbiamo ridurre l’inquinamento . afferma - muovendoci in due direzioni: la prima è la visione a lungo termine di una città energeticamente positiva, ossia che produca più energia di quella che consuma, ed energia pulita: sembra fantascienza ma col progetto europeo che abbiamo vinto, “Making City”, lo stiamo già vedendo e imparando da chi lo mette pratica da tempo. Quello della città smart è quindi un percorso già ben tracciato e sul quale ho fatto più di un passo durante la scorsa amministrazione.” Per Vernillo “occorre quindi lavorare sul tema delle emissioni”. “Si può farlo anche a partire dalla dimensione locale. La mia seconda idea è infatti quella di incentivare, da subito, anche mediante contributi concreti, le scelte e le azioni positive, perché i cittadini rottamino le caldaie più inquinanti e i sistemi di riscaldamento obsoleti e pericolosi, migliorino i propri edifici con interventi di miglioramento energetico.” “E poi, ovviamente il traffico automobilistico - aggiunge -. Qui la visione futura s’interseca con quanto già detto in tema di mobilità e viabilità. Promuoveremo, fin dalla strategia per il nuovo assetto della circolazione, una misurabile riduzione del traffico veicolare a favore di altri modalità di spostamento, più dolci.”
Vernillo ricorda quindi alcune tra le politiche e le azioni intraprese in questi campi dalla giunta uscente:“La collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, che ha portato alla costruzione e all’inaugurazione di un rilevante sistema di piste ciclabili, gli eventi “Green to School” e “Green to Work”; le facilitazioni per la mobilità elettrica (parcheggi e colonnine) le 5mila piante su quasi 3 milioni di mq in aree verdi curate e alimentate, dal 2016, senza ricorrere ad alcun prodotto chimico. La raccolta differenziata da record, che sfiora l’80% oggi.”
Infine parla di leadership: “Agire da cuore pulsante di una grande area significa di sicuro conservare o recuperare gli uffici e i presidi pubblici, ma passa anche per la capacità di immaginare e progettare buone pratiche e un futuro più sostenibile per tutti. Per questo sono particolarmente orgoglioso del progetto europeo Making City. Stiamo già costruendo una città e con essa un’area vasta vivibili per tutti e rispettose dell’ambiente.”

Centro storico, stop ai nuovi bar per tre anni

Una “moratoria, oggi possibile, come atto di riequilibrio tra esigenze degli esercenti, del commercio e degli abitanti” è il punto di partenza degli intendimenti di Vernillo per il centro storico. “Quantità, qualità, dinamismo e innovazione. Il centro di Bassano, quanto a locali, ristoranti, bar, animazione vive una stagione dorata - dichiara -. Oggi serve una scelta di riequilibrio con le istanze degli altri commercianti e dei residenti. Parte da qui la mia idea di una moratoria triennale, che limiti l’apertura di nuovi esercizi tra le mura e dintorni.”
L'aspirante primo cittadino riconosce che “è naturale che il salotto della città sia percorso dai fermenti più vibranti: il giorno, la sera, e anche la notte. “Ma la convivenza tra le diverse attività, commerciali e ricreative, con le necessità dei residenti si gioca su un filo sottile. Fatto di regole certe e rispetto da una parte, di tolleranza e apertura dall’altra - specifica -. La vita serale e notturna è un marchio di benessere e attrattività, anche turistica, per la città. Oggi la sfida è farne crescere ancora il livello e il modello, assicurando a chi vive nei pressi la legittima e indispensabile serenità.” Vernillo riferisce di “aver studiato il dossier” su analoghe iniziative avvenute in Toscana.
“Ho esaminato l’iter e ritengo una scelta analoga possibile anche a Bassano: chi mi ha visto al lavoro in questi anni sa che quando dico una cosa si possa fare, la faccio - dichiara -. In sei/otto mesi dall’insediamento la moratoria diverrà operativa”.“Si tratta di un primo passo concreto per migliorare ancora una situazione che, secondo me, nello specifico è già oggi piuttosto buona - prosegue -. Con gli esercenti bassanesi si è lavorato bene in passato, grazie a provvedimenti, contributi e facilitazioni che premiano i bravi e i rispettosi.”
“Da qui - conclude - è necessario partire anche per ulteriori riflessioni, allargate ad altre categorie, che possano incidere sul commercio in generale, oggi un po’ sofferente - come la rimodulazione della ZTL - e sul ripopolamento di quella porzione del centro storico oggi abbandonata, per quanto minima in proporzione alle unità abitative totali.”

Tribunale, Astra, Ospedale: “Le prime tre telefonate da sindaco”

“Ospedale San Bassiano, Astra, Tribunale della Pedemontana. Tre temi che non possono dividere, ma solo unire i bassanesi. Ecco perché saranno queste le mie tre prime telefonate, da sindaco, per fissare altrettanti appuntamenti: a Venezia con la Regione, a Bassano con la proprietà del teatro, a Roma con il Ministero della Giustizia.” È questa, come rimarca un comunicato del suo addetto stampa, “l'ultima delle otto grandi promesse” di Angelo Vernillo ai suoi concittadini.
Dichiara il candidato sindaco: “Ospedale e presidi sanitari: l’antipasto l’abbiamo gustato in questi ultimi mesi. Le schede sanitarie sfavorevoli, la mia petizione con 8.000 firme, il retromarcia apparente della Regione - silenziosa sulla questione fino alla raccolta firme da me promossa - che però tarpa le ali a qualsiasi importante sviluppo futuro per il nosocomio locale, con il plauso dei leghisti nostrani, nessuno escluso. Io non ci sto e per questo, per tutti i bassanesi, andrò a Venezia a ridiscutere decisioni che, dietro il paravento delle “concessioni”, ci penalizzeranno irrimediabilmente come comunità.”
“Tribunale: se per Bassano in sé e per sé la questione appare chiusa, rimane invece uno spiraglio per il Tribunale dell’intera area Pedemontana, da stabilire in città. Ecco perché sarà mia cura farmi sentire immediatamente al Ministero e battermi anche oltre il novantesimo minuto. Sul tavolo, tra l’altro, anche la destinazione dello stabile di via Marinali, oggi una cattedrale vuota in pieno centro, della quale abbiamo il diritto di conoscere il destino e su cui abbiamo il sacrosanto dovere di dire la nostra.”
“Teatro Astra, abbiamo già stanziato 2 milioni di soldi veri, che secondo le nostre valutazioni sono una cifra assai vicina al valore attuale dell’immobile. I contatti con la proprietà ci sono, ma occorrerà reincontrarsi e stringere i tempi. L’Astra è un simbolo e un pezzo del cuore di Bassano. Va restituito alla città e ai cittadini e di questa responsabilità dovrò farmi carico io, come sindaco, l’amministrazione futura e anche i proprietari dello stabile.”
“Sono tre battaglie - conclude Vernillo - che non debbono conoscere colori politici e rivalità da pollaio: anche in questo sarò il sindaco di tutti i bassanesi”.