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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 03-04-2019 21:32
in Attualità | Visto 1.138 volte
 

Flagelli d'Italia

Interrogazione al ministro sul restauro del Ponte: durissima replica del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli al vicesindaco Roberto Campagnolo. “Più Bassano, meno grappa per l'amministrazione comunale”

Flagelli d'Italia

L'intervento dell'on. Fabio Rampelli indirizzato all'Amministrazione bassanese (fonte immagine: YouTube)

“Più Bassano, meno grappa.”
Mittente: il vicepresidente della Camera dei Deputati Fabio Rampelli, di Fratelli d'Italia, davanti a uno spiegamento di microfoni, in un video postato su YouTube dall'agenzia televisiva nazionale Vista, ripostato sul canale di FdI e distribuito a tutti i canali di stampa. Destinatario: il vicesindaco di Bassano del Grappa Roberto Campagnolo.
Riassunto delle puntate precedenti: l'on. Rampelli, parlamentare e architetto, nei giorni scorsi aveva trasmesso al ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli un'interrogazione relativa agli interventi di restauro (o, per meglio dire, di ricostruzione) attualmente in corso sul Ponte Vecchio, intitolata “Stanno distruggendo il Ponte di Bassano, la sinistra al governo peggio degli Unni” e sui contenuti della quale vi rimandiamo al nostro precedente articolo “Il Ponte di Attila”, col titolo riferito al re unno altresì noto come il “flagello di Dio". Parole con le quali l'autore dell'interrogazione si riferisce, in particolare, all'invasivo inserimento dell'acciaio inox nelle fondazioni e nella struttura interna delle stilate di quello che fino a qualche settimana fa, e da almeno cinquecento anni, era un ponte di legno.
L'iniziativa del deputato di centrodestra aveva provocato l'innervosita e per alcuni versi anche scomposta reazione del vicesindaco Campagnolo, che in un'intervista al tiggì locale aveva dichiarato, fra le altre cose, che Rampelli “si sta occupando di una cosa che non conosce”, che la notizia arrivata da Roma è “l'ennesima della serie di chi ha lavorato in questi anni solo ed esclusivamente contro il Ponte” e soprattutto che l'interrogazione “probabilmente gli sarà stata suggerita da qualche bassanese che gli è amico politicamente parlando, i fascistelli, insomma, che in questo periodo si sono mossi nella nostra città e sappiamo chi sono”.
E siccome verba volant, ma i video postati sul web manent, la registrazione dell'intervista pubblicata su YouTube è arrivata sul tavolo, pardon sul telefonino dello staff dell'onorevole Rampelli. Il quale non ci ha pensato su due volte a rendere al vicesindaco di Bassano pan per focaccia.
Con la frase “Più Bassano, meno grappa” il vicepresidente della Camera inizia e anche conclude il suo “messaggio urgente per il vicesindaco di Bassano del Grappa, nella speranza che poi possa trasferirlo al sindaco”. Nella replica del parlamentare non mancano le consuete immagini che vengono immancabilmente associate alla nostra città, dalla grappa che al resto del mondo sembra contraddistinguere i consumi alimentari dei bassanesi alla solita canzone del Ponte, quella del bacin d'amor. Ma al netto degli inestirpabili luoghi comuni, si tratta di un intervento dai contenuti molto duri.
“L'iniziativa che abbiamo preso per tutelare il noto Ponte di Bassano del Grappa - sottolinea Rampelli - serviva anche per riempire di contenuti una vicenda che rischia di diventare ridicola. Questo ponte, in base a un progetto allucinante, probabilmente proposto dal Comune stesso e purtroppo vidimato dalla Sovrintendenza (ma adesso vediamo cosa ne risponderà il ministro Bonisoli che io ho sentito al riguardo per i necessari approfondimenti), è stati praticamente rivestito di acciaio.”
“Capita anche a me, quando passo su via dei Fori Imperiali non mi rendo sempre conto di avere a fianco il Palatino, l'Anfiteatro Flavio e cioè il Colosseo - prosegue il parlamentare di FdI -. Però non mi verrebbe mai in mente di restaurare il Colosseo ingabbiandolo con una maglia di acciaio. Ed è quello che è stato fatto a Bassano del Grappa da amministratori sprovveduti che probabilmente, non avendo studiato adeguatamente, non hanno capito quale fosse l'importanza di questo ponte e quale fosse l'importanza, nel restauro del ponte stesso, di salvaguardarlo nelle sue caratteristiche fondamentali.”
“Quindi il messaggio che invio - sbotta il vicepresidente della Camera dei Deputati - è intanto di studiare di più. Secondariamente di fare ogni azione per riscattare questo scempio, magari provando a mettere in campo un progetto diverso, che possa smontare le strutture in acciaio e restituire agli italiani tutti, non solo ai cittadini di Bassano del Grappa, il ponte esattamente come fu realizzato, tale da poter suscitare ancora quei sentimenti romantici, sublimi che comunque da sempre sono stati evocati da quella struttura.”
Questi dunque i passi principali del polemico intervento da vice a vice, che al di là degli esiti che scaturiranno (o che non scaturiranno) dai “necessari approfondimenti” del Ministero, rinfocola il clima di questo momento pre-elettorale bassanese con una disputa a distanza al calor bianco. È l'incredibile destino della Pontenovela: quello di non lasciare mai un attimo di tregua all'autoreferenziale e propagandistica soddisfazione dell'Amministrazione appaltante.

Di seguito il link all'intervento dell'on. Fabio Rampelli:

www.youtube.com/watch?v=zs8Z80YN4e0