Ultimora
Associazioni
26 mag 2026
A Bassano nasce VERA, la nuova Associazione degli ex studenti dell’Istituto Einaudi
Salute
26 mag 2026
Il Grifone, bilancio positivo per "Dì Salute": esaurite le visite mediche gratuite
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
27 May 2026 15:25
Lo sport in Veneto genera un impatto sociale da oltre 6 miliardi
27 May 2026 14:03
Inaugurata la settima edizione del Salone Nautico di Venezia
27 May 2026 12:31
Il Castello di Zumelle diventa 'ecomuseo del Veneto'
27 May 2026 11:58
In mostra a Venezia l'opera di 100 detenuti di sei istituti penitenziari
27 May 2026 11:51
Enel gestisce nuova Comunità energetica rinnovabile nel Trevigiano
27 May 2026 15:47
L'Ue pronta ad aprire a giugno i primi capitoli per l'adesione di Kiev
27 May 2026 15:21
++ Oms, in Rdc una collisione catastrofica tra Ebola e conflitto ++
27 May 2026 15:23
Medio Oriente, Tv iraniana: nella bozza fine del blocco Usa di Hormuz e transito ai livelli pre-guer
27 May 2026 15:07
Medio Oriente, Tv Iran: nella bozza via il blocco Usa da Hormuz e transito a livelli pre-guerra - Li
27 May 2026 14:42
Cuba chiede aiuto all'Onu contro una possibile aggressione degli Usa
Bye-bye Veneto
La Camera vota a favore e il Comune di Sappada lascia il Veneto per passare al Friuli. Un clamoroso precedente che potrebbe ispirare fermenti scissionisti anche tra i Comuni del Vicentino e del Bassanese prossimi al Trentino
Pubblicato il 22 nov 2017
Visto 3.251 volte
E così, da oggi, il Veneto perde un pezzo. Anzi, zaianamente parlando, perde un tòco.
Con il voto favorevole della Camera dei Deputati il Comune di Sappada, sulla punta a nordest della provincia di Belluno, passa al Friuli Venezia Giulia. Ovvero “ritorna” al Friuli, da cui era stato separato nel 1852.
Il disegno di legge sul distacco di Sappada dal Veneto è stato approvato con 257 “sì”, 20 “no” e con l'astensione di 74 deputati appartenenti a Forza Italia, Mdp e Direzione Italia. Contestualmente all'approvazione, la Camera ha respinto la sospensiva dell'esame della proposta di legge che era stata richiesta dai tre deputati veneti Domenico Menorello (Civici e Innovatori), Simonetta Rubinato (Pd) e Dino Secco (Gruppo Misto).
Il Ròllate, la tipica maschera del tradizionale Carnevale di Sappada (fonte immagine: sappada.info)
Un atto di separazione che parte da lontano: ancora nel 2007 il consiglio comunale di Sappada decise di indire un referendum popolare per il passaggio del paese alla confinante Regione autonoma. La consultazione si svolse nel marzo del 2008 e il 95% dei votanti si espressero a favore dell’annessione al Friuli. La questione, con i soliti tempi italiani, si è quindi trascinata per nove anni finché quest'anno le istanze scissioniste della comunità sappadina sono state accolte prima dal Senato e quindi definitivamente, questa mattina, dall'aula di Montecitorio.
La notizia entra a gamba tesa sul “magic moment” autonomista della Regione Veneto proprio nel momento in cui il governatore Zaia si appresta a confrontarsi con il sottosegretario Gianclaudio Bressa, domani a mezzogiorno al ministero degli Affari Regionali a Roma, nel primo incontro della difficile trattativa col governo sull'autonomia del Veneto. Con un comunicato diffuso oggi alle redazioni lo stesso Zaia annuncia che in quella occasione, al termine della riunione al ministero nella capitale, incontrerà la stampa non solo per comunicare gli esiti dell'incontro ma anche “per affrontare il tema del passaggio del Comune di Sappada al Friuli Venezia Giulia”.
Ma già nella giornata odierna, pressato dai media dopo che la notizia è stata battuta dalle agenzie, il governatore del Veneto non ha mancato di esternare il proprio pensiero.
“A Roma si pensa che la cura, che sarebbe l'autonomia, si possa sostituite con amputazioni ad hoc - è stato il suo primo commento a caldo -. Non è un caso se 2,4 milioni di veneti sono andati a votare per il referendum sull'autonomia.” “Ma la scelta a Roma - ribadisce Zaia - è di usare come cura l'amputazione, invece di riconoscere che quella veneta è una questione cruciale. Oggi se ne va Sappada. Domani sarà Cortina d'Ampezzo, poi chissà. Di questo passo daremo uno sbocco al mare al Trentino.”
E riemerge anche in questa occasione, inevitabilmente, la circostanza del grande potere di attrazione esercitato dalle due Regioni confinanti a statuto speciale. Quello stesso statuto speciale che Zaia chiede per il Veneto, ben sapendo che ciò comporterebbe una velleitaria, e al momento attuale impraticabile, modifica parlamentare della Costituzione.
“Bisogna prendere atto - conclude il governatore - che il Veneto è l'unico a confinare con due Regioni a statuto speciale e fare una riflessione: i Comuni che ci chiedono di andarsene lo fanno solo verso Friuli e Trentino, nessuno ci chiede di passare in Lombardia o in Emilia Romagna. Bisognerebbe spiegare il perché.”
Va tuttavia chiarito, in sede di approfondimento della notizia, che il Comune di Sappada, ovvero Plodn nel locale dialetto tedesco-sappadino, non ha fatto nulla di rivoluzionario.
Il passaggio dei Comuni da una Regione all'altra è infatti sancito e regolato dal secondo comma dell'articolo 132 della stessa Costituzione.
Recita il comma: “Si può, con l'approvazione della maggioranza delle popolazioni della Provincia o delle Province interessate e del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un'altra.”
Il trasloco istituzione è dunque possibile, sentito anche il parere delle due Regioni interessate. Anche se in questo caso il consiglio regionale del Veneto non ha potuto esprimersi al riguardo, come lamenta il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta, “a causa dei tempi strettissimi concessi dal presidente della Commissione affari costituzionali di Montecitorio, Andrea Mazziotti di Celso.”
Per questo motivo Forza Italia invierà una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiedendogli “di non firmare la legge appena votata e di rimandare alle Camere il provvedimento, difendendo così la Costituzione e la correttezza delle procedure democratiche”.
Comunque sia, nella nostra Regione siamo di fronte a un clamoroso precedente in materia di distacco di un ente locale verso un altro territorio.
E nulla vieta che negli anni a venire - se mai la cosiddetta autonomia del Veneto potrà avere una qualche forma di realizzazione - l'effetto-Sappada possa ispirare e rinfocolare i mai sopiti fermenti scissionisti pro-Trentino che serpeggiano tra i Comuni della fascia di confine a nord della provincia di Vicenza, sofferenti della sindrome da figli di un Dio minore nei confronti dei Comuni contermini della Provincia Autonoma di Trento. Compresi anche i Comuni della Valsugana “bassanese”, ormai avviati verso il processo di fusione in un unico Comune della Valle del Brenta.
È ancora presto per dirlo, ma sulla concreta possibilità di perdere in futuro altri pezzi di Veneto non possiamo nasconderci dietro ad una maschera: come quella del Ròllate, che del tradizionale Carnevale di Sappada rappresenta il caratteristico e antichissimo simbolo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 13.879 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.344 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 12.879 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 12.533 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.052 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 11.145 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 10.331 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 9.293 volte
Attualità
20 mag 2026
Scuola e migranti, il dirigente difende il progetto educativo: «Nessun indottrinamento, percorso condiviso con le famiglie»
Visto 8.378 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.356 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.569 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 13.879 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.521 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.344 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 12.879 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.717 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 12.533 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.270 volte