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Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 19-04-2016 14:17
in Attualità | Visto 2.683 volte

Gufi, Tapiri & C.

Brumotti-show sul Ponte di Bassano: su Facebook l’assessore Cunico plaude all’impresa del biker di “Striscia”. Qualcuno posta l’intervento nella discussione all’articolo di Bassanonet. Noi lo evidenziamo in questo nuovo articolo

Gufi, Tapiri & C.

Vittorio Brumotti e Giovanni Cunico: selfie sul Ponte (da Facebook)

Rieccoci qua. Sempre per la serie “Meravigliosa Bassano: se non ci fosse, bisognerebbe inventarla”, torniamo ancora ad occuparci del blitz del biker acrobatico - nonché volto noto di “Striscia la Notizia” - Vittorio Brumotti sul Ponte degli Alpini. Da giorni, la vicenda tiene banco nelle discussioni di piazza in città e nei battibecchi sui social, e anche il nostro articolo “Pista ciclabile”, dedicato alla pedalata di mister Abbombazza 100% sul tetto del cosiddetto manufatto palladiano, sta richiamando un grande numero di clic e anche e soprattutto di commenti.
Torniamo sull’argomento perché in tutto il bailamme conseguente all’incursione sportivo-televisiva di giovedì scorso - alimentato dalle polemiche e dalle accuse circa la presunta profanazione del monumento - risultava ancora poco chiara la “cronologia degli eventi” e se, e in che misura, Brumotti abbia compiuto la sua impresa all’insaputa dell’Amministrazione comunale.
A “venirci incontro”, in questo senso, è un post pubblicato sulla sua pagina Facebook - corredato dell’immagine di un sorridente selfie assieme a Vittorio Brumotti sul Ponte - dall’assessore comunale alla Semplificazione e innovazione, alle Attività economiche e alla Progettazione europea Giovanni Cunico. Che da noi è stato ribattezzato “assessore a Tutto il Resto” per la sua puntuale e costante presenza nelle principali situazioni e manifestazioni cittadine - di qualsiasi genere, “fiction” compresa - che richiamano l’interesse dei media.
Il post dell’assessore sul social network è già stato “copia-incollato” da un nostro utente nello spazio dei commenti riferiti al nostro articolo “Pista ciclabile”. Ma noi lo riproponiamo e lo evidenziamo in questo nuovo articolo, perché a nostro parere si tratta di un intervento che merita la dovuta e amplificata attenzione.
Nel testo pubblicato sul suo profilo social, Cunico prende posizione e plaude all’impresa sopra il Ponte del campione di bike trial prestato alla Tv, a fronte delle “immancabili polemiche pretestuose” scatenatesi sulla vicenda.
Il dibattuto episodio dà inoltre l’occasione all’amministratore comunale di allargare il tiro per dichiarare, dopo due anni di amministrazione cittadina, la sua “crescente intolleranza per gli hobbisti della polemica”.
Nel post emerge inoltre la ricostruzione della consequenzialità delle cose, che può essere così riassunta:
A: Brumotti, con il suo staff, è arrivato a Bassano mercoledì sera e ha deciso sul posto di effettuare uno “stunt” acrobatico sul Ponte, per i video promozionali del prossimo Giro d’Italia.
B: La mattina successiva il biker televisivo ha incontrato l’Amministrazione comunale per un sopralluogo sul Ponte e ha comunicato il suo proposito, sentendosi rispondere, in sostanza, dagli amministratori: “L’idea ci piace, ma non possiamo autorizzarla”.
C: Brumotti ha rilasciato una dichiarazione in cui si è assunto tutte le responsabilità dell’azione.
D: L’acrobata su due ruote di “Striscia” è quindi salito sul tetto del Ponte da una finestra a cui aveva avuto accesso durante il sopralluogo. E ha pedalato avanti e dietro sul tetto, mentre due operatori e un drone lo riprendevano.
Ma ora basta con i preamboli. Vi lasciamo direttamente alle parole dell’assessore Cunico, di cui riproduciamo di seguito l’intero post pubblicato su Facebook:

#‎IOSTOCONBRUMOTTI‬

Cinque cose dopo la performance di Abbombazza 100% Brumotti sul tetto del Ponte di Bassano, che ha scatenato le immancabili polemiche pretestuose:

1. Vittorio Brumotti è arrivato con il suo staff mercoledì sera, ha cenato a Bassano e, come succedi a tutti i “foresti”, se ne è subito innamorato (vedi qui bit.ly/1QisGdV)

2. La sera stessa ha deciso di effettuare uno stunt sul Ponte di Bassano, nonostante dovesse realizzare un video per la tappa Modena/Asolo del Giro, che non tocca direttamente la città, ma il suo territorio. Vittorio stava girando in quei giorni una serie di acrobazie su celebri monumenti italiani. I video faranno parte della comunicazione promozionale legata al Giro d’Italia 2016. La mattina dopo lo abbiamo incontrato per un sopralluogo, e in sostanza gli abbiamo detto: l’idea ci piace, ma non ci sono i termini per autorizzarla.

3. Ha risposto che purtroppo non sarebbe potuto tornare, si doveva fare quella mattina oppure non si faceva nulla. Ha rilasciato una dichiarazione in cui si è assunto tutte le responsabilità dell’azione, come ha fatto in precedenza centinaia di volte. È riuscito a salire sul tetto del Ponte da una finestra a cui aveva avuto accesso durante il sopralluogo. Ha pedalato avanti e dietro il tetto abbombazza, come dice lui, mentre due operatori e un drone lo riprendevano.

4. Ho letto di tutto in questi giorni su Vittorio Brumotti: che avrebbe usurpato la sacralità del monumento, che va denunciato, che ora dovremmo praticamente appellarci alla corte dei diritti umani per riuscire a condannarlo per alto tradimento ecc. ecc. Vittorio è testimonial del FAI - Fondo Ambiente Italiano (vedi qui bit.ly/1Vyrpr1), ha centinaia di migliaia di persone che lo seguono, è famoso perché ha un talento (a differenza di molti nello showbusiness che non si capisce bene che diavolo ci facciano nello showbusiness), è un atleta vero che fa una vita da atleta con impegno e dedizione. È un ragazzo che inoltre sfrutta bene il proprio talento per denunciare scempi e sprechi d’Italia, raggiungendo milioni di persone in prima serata TV.

5. Qualcuno ha sperato che Brumotti stesse girando un servizio di Striscia la Notizia per denunciare qualche scandalo o complotto celato dietro al restauro del Ponte. È partita la gufata, ma sono rimasti attapirati.

[pensierino della sera]
Sto cercando di trascorrere questi anni al servizio della città con il sorriso, perché molti della mia generazione (e non solo) credono che valga la pena dimostrare che la politica è una cosa bella. Credetemi, vale la pena impegnarsi per prendersi cura di una comunità e della sua città.
Dopo due anni di amministrazione cittadina sto sviluppando una crescente intolleranza per gli hobbisti della polemica. Quelli per cui la politica si fa solo se c’è la contrapposizione, quelli che hanno sempre la risposta giusta perché sono gli unici paladini della verità, quelli che trovano grande soddisfazione nell'attaccare con il muso duro e sorridono solo per sbeffeggiare, quelli che “siete giovani ed inesperti, come vi permettete?”, quelli che prima di fare qualsiasi cosa si deve chiedere loro il permesso, quelli che provano con tutte le forze a toglierti il sorriso.

Prendetevela con chi negli ultimi dieci anni non ha mosso un dito per salvare il Ponte di Bassano, se proprio sentite la necessità di prendervela con qualcuno. Noi nel frattempo andiamo avanti con il restauro.

(Dalla pagina Facebook di Giovanni Cunico)

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