Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 02-05-2012 10:53
in Politica | Visto 4.322 volte

Cuore Civico: “Ci dissociamo dalla politica della menzogna e della distruzione dell'avversario”

La lista in corsa alle elezioni di Romano “prende fermamente le distanze” dai contenuti di un volantino della lista “Con Romano Libera Si Cambia” e dall'utilizzo elettorale di stralci della sentenza e di intercettazioni del “processo Olivo"

Cuore Civico: “Ci dissociamo dalla politica della menzogna e della distruzione dell'avversario”
La lista “Un Cuore Civico”, in corsa alle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio a Romano d'Ezzelino con candidato sindaco Mauro Pozzobon, ha trasmesso in redazione il comunicato che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

Cuore Civico prende fermamente le distanze dai contenuti di un volantino elettorale della lista "CON ROMANO LIBERA SI CAMBIA" e SI DISSOCIA DALL'UTILIZZO DI STRALCI DELLA SENTENZA, COME FORMA DI ATTACCO NEI CONFRONTI DEL SINDACO OLIVO.
 Nella giornata di ieri, non bastasse, è arrivata una E-Mail pseudo-anonima contenente i links a youtube con le tracce audio delle registrazioni ambientali oggetto del processo. 

NON è questa la politica che ci piace, e troviamo sia una VERGOGNA incattivire la campagna elettorale così pesantemente, anche alla luce di quanto sentiamo sta accadendo a Rosà, dove sono stati distribuiti dei volantini anonimi.
Ci chiediamo dove si possa ancora arrivare pur di racimolare qualche voto. 

La posizione di CUORE CIVICO è per un confronto, anche aspro, sui contenuti, che rientri nella normale contrapposizione politica; e nel merito della sentenza, il nostro solo riferimento è stato in merito al possibile Commissariamento del Comune in caso di condanna in appello.
Proprio pochi giorni fa durante un confronto televisivo Maurizio Carlesso si dichiarava per l'ennesima volta come Pro e mai Contro; il volantino è la dimostrazione che l'anima oltranzista e litigiosa della Lista (Luciano Dissegna e Giampaolo Lorenzato) ha preso il sopravvento, e che chi comanda non è certo Carlesso.

E' questa la coerenza della lista SI-CAMBIA? Pubblicare stralci di sentenze per ottenere visibilità? O dichiararsi liberi dai partiti per poi, sempre per la visibilità, presentarsi all'opinione pubblica con Elena Donazzan (PDL) o Grazia (UDC), quest'ultimo il vero regista degli accordi mancati? Essere in balia di un Sindaco-Ombra? 
Pensiamo davvero che una Lista così, nata a poche ore dalla chiusura delle presentazioni, e composta da due "anime" che fino a pochi giorni prima erano in contrapposizione, possa garantire STABILITA' DI GOVERNO a Romano?
Cuore Civico e la lista di Centrosinistra sono stati i primi, mesi e mesi fa, a partire con una campagna elettorale ragionata, basata sui contenuti, sulla comunicazione, sulla costruzione di linee programmatiche ed in funzione esclusiva del bene comune.

La lista SI-CAMBIA invece si era presentata all’opinione pubblica con il Dna di chi non avrebbe mai cercato lo scontro, ma avrebbe condotto la campagna elettorale con toni discreti; ha occupato poi quei mesi alla ricerca di accordi con le altre liste per la creazione di un listone “contro-Olivo”, con agenda fitta di riunioni e trattative, con noi, con il centrosinistra, e non si sa con chi.
E il tempo passava, e tutti ci si chiedeva dove volesse arrivare e quale fosse il fine, non avendo proposto ancora un contenuto, non avendo una lista completa, ma facendo trasparire giorno dopo giorno questa strana “ansia da prestazione”. Persino il Centrosinistra aveva teso una mano e accettato un Candidato sindaco della lista Carlesso in ottica di formazione di una lista unica, ma anche qui, stranamente, quando l'accordo sembrava fatto, qualcosa è andato storto.
E a pochi giorni dalla chiusura irrompe sulla scena politica (come avevamo previsto il lontano 17 Dicembre) il duo Dissegna-Lorenzato, annunciando la presentazione e la scesa in campo con la lista a nome Romano Libera; a dire il vero già lo stesso annuncio appariva sui media tempo addietro, con la stessa portata e con l’indicazione di un candidato sindaco scelto nel mondo del precariato; tutto accompagnato da un fitto volantinaggio dai contenuti accesi.
Ed ecco che a una settimana (una!) dalla scadenza della presentazione delle liste comincia un valzer isterico di incontri e chiamate a tutte le ore, sms, ecc; era destino che la “vecchia politica di Romano” dovesse tornare a dare il meglio di se, lasciando per strada i cocci dei buoni ma inconcludenti propositi di chi come Carlesso ha da subito parlato bene (di cambiamento) per poi piano piano riallinearsi sui binari dei “soliti noti”. 
E’ ovvio che queste debolezze in Politica si pagano, ed è ovvio che gli “avvoltoi politici” sono sempre pronti ad approfittarne; e il Duo Dissegna-Lorenzato, senza una presentazione ufficiale, senza una lista, senza un programma, ma con un solo comunicato/volantino pieno delle solite “sparate a zero” o meglio conosciute come "le Dissegnate" contro tutto e contro tutti, ha pensato bene di metterci mano e azzannare la preda.
Luciano Dissegna è stato Sindaco per un mandato, ricordato per un “nulla di fatto” e mai riconfermato; e nelle ultime due tornate elettorali 2004-2007 nessun sussulto. Grande oppositore? Tante, tantissime sparate su giornali e web, ma in Consiglio Comunale, dove davvero si dovrebbe fare VERA OPPOSIZIONE, 132 presenze su 290 (!).
Lorenzato invece è conosciuto per essere la vittima dell’affaire “sentenza Olivo". E proprio con Rossella Olivo era stato eletto nel 2004, condividendone per lungo tempo i modi che ora osteggia.
Comunque sia, in funzione dello stato di crisi in cui versava la Lista SI CAMBIA, il Duo riesce ad ergersi ad arbitro della situazione, pensando bene (mica tanto) di poter disporre anche delle scelte di Un Cuore Civico (triste illusione!). E la storiella è sempre la solita: o si uniscono le liste, indipendentemente da chi ci sia dentro (!) oppure vince ancora Lei. 
Ergo: abbattere e annientare l’avversario ad ogni costo.

“Le tappe della scalata Dissegna-Lorenzato”

Le tappe della scalata Dissegna-Lorenzato?
Cominciano una serie infinite di telefonate (anche irriguardose), incontri, voci seminate ad arte, smentite, strategie (e chiamarle tali è un eufemismo), e mai, mai che si sia parlato di cosa si debba fare per Romano e per i Cittadini … solo deliranti puzzle per assegnazioni dei posti di lista, tutti con il medesimo, strano, filo conduttore: neutralizzare e calmierare Un Cuore Civico e Mauro Pozzobon (e chissà come mai?!). 
Dapprima veniva proposto da Dissegna un candidato Sindaco nostro che non fosse Pozzobon (evidente tentativo, goffamente malriuscito, di incrinare e spaccare il nostro gruppo, e liberarsi di un candidato Sindaco scomodo perché non controllabile); viene poi proposta da Lorenzato, per nome e per conto di Dissegna, una nuova Lista con un nuovo simbolo, pensata e creata dal Duo (o Dio?).
Nell’ultimo incontro poi (a 5 gg dalla chiusura delle liste) la montagna partorisce il topolino; approfittando dell’empasse della lista SI CAMBIA, che stava per naufragare, viene “bonariamente” lanciato il salvagente: Maurizio Carlesso sindaco e tutti felicemente al seguito, con un bel posticino anche per il duo Dissegna- Lorenzato …della serie: ci siamo anche questa volta ce l'abbiamo fatta!
UN CUORE CIVICO ascolta, esprime la propria opinione, che ormai ripetiamo da Dicembre, si alza, dice NO, ringrazia e se ne va … e prosegue per la sua strada. 
E tutti adirati contro di noi perché come dice uno di loro “Volete rompere il giocattolo”; e il piano è riuscito a metà, anzi meno, onore allo stratega (..risata).
Tempo fa la nostra proposta era stata fatta: unirci con i migliori elementi della lista SI CAMBIA per i quali nutrivamo e nutriamo ancora massima stima e con i quali ci siamo seduti a discutere nei buoni propositi, ma tutelando la nostra identità perché registravamo già qualche nota stonata in alcuni comportamenti; è chiaro oggi più che mai, in seguito a quello che è successo che non ci siamo sbagliati, ed è altresì chiaro come l’unica vera “lista di Garanzia” sia Un Cuore Civico. 

Perché ci siamo occupati da subito solo ed esclusivamente della ricerca di linee programmatiche per Romano; abbiamo lavorato con passione e dedizione solo sui contenuti e sullo studio della situazione attuale dell’Amministrazione; proponiamo un candidato Sindaco che è espressione di garanzia, legalità e irreprensibile rettitudine morale. 
Di questo ha bisogno Romano oggi e non delle solite minestre riscaldate; quella che all’origine era una lista di cambiamento (SI CAMBIA), si è spenta sul nascere per confluire in una Lista controllata e voluta dalla vecchia “nomenclatura” … perché non basta rifarsi il trucco per cambiare la faccia, e non basta dichiarare oggi "Rappresentiamo un nuovo modo di fare politica", per essere credibili!
Proprio con chi (Luciano Dissegna) con COERENZA due giorni prima dell’ultimo incontro scriveva: «no a malincuore a Maurizio Carlesso perchè rivelatosi completamente succube del principale responsabile della cementificazione del nostro comune, Toni Zen»
E proprio con chi nello stesso giorno: “La lista di Lorenzato (mai presentata) si chiama Romano Libera, e vuole proseguire nell'impegno sociale e politico che ha contraddistinto la sua carriera amministrativa in questi anni. Candidato sindaco sarà Luciano Dissegna”
QUESTO NON E’ CAMBIAMENTO, è il solito compromesso figlio dell’annoso scontro Olivo-Zen, che ha prodotto solo danni per la collettività e per il territorio, ha generato odio e divisioni, ha messo piede anche lì dove la Politica, quella vera e genuina, non dovrebbe mettercelo. Ed oggi cominciano ad arrivare anche strane E-Mail, i cui contenuti sarebbero forse materia da Esposto in Procura ... cos'altro potremo aspettarci?

CI DISSOCIAMO IN MODO ASSOLUTO DA QUESTA POLITICA DELLA MENZOGNA, DELLA DIFFAMAZIONE E DELLA DISTRUZIONE DELL'AVVERSARIO.
Un Cuore Civico è stato coerente con le riflessioni iniziali, dicendo NO a qualsiasi “inciucio”; questa è la nostra Politica, la nostra passione, il nostro impegno per una sfida, che con l’aiuto dei Cittadini che vogliono tornare protagonisti del proprio futuro, possiamo vincere.

Un Cuore Civico

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