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Danza

I coreografi Jesus Rubio e Noemi Viana al Garage Nardini

Giovedì 29 settembre alle ore 21.00 i due coregrafi spagnoli aprono le porte della loro residenza artistica, per mostrare il lavoro svolto a Bassano e avere un feedback dal pubblico del CSC Garage Nardini.

Pubblicato il 29 set 2011
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Il progetto è inserito nel calendario autunno inverno delle Attività del CSC Casa della Danza di Bassano del Grappa, dallo scorso anno entrato a far parte dell’EDN, l’European Dancehouse Network, la prestigiosa rete europea delle Case della Danza. E’ il primo e finora unico centro italiano ad essere accolto nel network che comprende alcuni fra i centri più rinomati e attivi nella scena della danza contemporanea europea: Londra, Parigi, Vienna, Oslo, Stoccolma, Lione tra gli altri.
Interessati da tempo alla tematica del genere e dell’identità, i due danz’autori spagnoli hanno sviluppato un primo duo dal titolo PI20, in cui le caratteristiche fisiche che rendono diversi e complementari il genere femminile e quello maschile, venivano annullati.
La riflessione sulla sessualità, ha portato i due coreografi ad analizzare l’immaginario dell’infanzia femminile, contrapposto al mondo che viene proposto ai maschietti, in un susseguirsi di canzoni, giochi e favole che impongono la distinzione di genere fin dalla più tenera età.

Jesus Rubio e Noemi

Una fiaba in particolare ha però acceso l’interesse del duo spagnolo: Alice nel Paese delle meraviglie e il suo viaggio in realtà straordinarie. Cosa succederebbe se Alice, invece di incontrare il Bianconiglio e seguirlo nella realtà straordinaria raccontata da Lewis Carrol, rimanesse ancorata nel suo mondo? E’ questo lo spunto che ha dato avvio alla ricerca del lavoro coreografico a Bassano del Grappa.
La residenza al Garage Nardini è dunque la seconda tappa di un percorso concertato con il centro coreografico La Caldera di Barcellona, svoltasi nella città spagnola in agosto. A Bassano i coreografi sono entrati nel vivo della creazione corporea, lavorando, a partire dall’improvvisazione, sull’azione e sulle cellule di movimento che porteranno alla performance compiuta. Il fulcro di questa tappa bassanese è stato dunque il movimento, protagonista anche dello sharing finale di giovedì sera.
Lo sharing offre una doppia possibilità: concede all’artista la chance di testare il suo lavoro ancora in corso d’opera e apre al pubblico le porte della creazione artistica che si svela in un’eccezionale anteprima.
La residenza è stata realizzata in collaborazione con il Certamen Coreogràfico De Madrid. CSC offre infatti ogni anno un premio-residenza ad artisti spagnoli coinvolti nel prestigioso premio spagnolo.
Ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni ufficio Operaestate tel. 0424 519804 519819

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