Ultimora
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
21 Jul 2026 19:36
Ambasciatore Usa a Venezia, 'non mi sono preoccupato per le proteste'
21 Jul 2026 16:16
Incendio in appartamento a Mestre, evacuati inquilini e soccorse 4 persone da Suem
21 Jul 2026 15:29
'Facciamo semplice l'Italia', la sfida della burocrazia zero a Mestre
21 Jul 2026 14:49
L'Agenzia Ue per la cultura taglia 2 milioni di euro alla Biennale
21 Jul 2026 13:50
Minaccia i vicini con una katana, trovato in casa un piccolo arsenale
21 Jul 2026 20:32
Rahul Gandhi fermato dalla polizia dopo le proteste
21 Jul 2026 20:26
Trump: 'In Iran non abbiamo finito'. Ma il Pentagono è a corto di fondi
21 Jul 2026 20:02
Mancini o Pirlo e il sogno Guardiola, l'Italia e il nodo panchina
21 Jul 2026 20:11
I fratelli Tate verso l'estradizione, 'intervenga Trump'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
A Enego, sui sentieri dell'avvenire
Operaestate Festival ha portato la seconda tappa sull'Altopiano a Enego, i Fratelli Dalla Via alle prese con Dei e panorami del presente
Pubblicato il 17 ago 2020
Visto 2.349 volte
Un incontro sul Sentiero degli Dei, quello di ieri 16 agosto con i PanoramiX del presente, o per meglio dire del contemporaneo. Diego e Marta Dalla Via hanno accolto il pubblico di Operaestate Festival sul prato del Col Bartàise, a due passi dal centro di Enego, dove hanno installato un punto privilegiato di osservazione; da lì hanno restituito detti in prosa, anche in cimbro ma per lo più in mezzo-dialetto, i fotogrammi di un’attualità che connota tante comunità montane dove oggi stanno sempre più sospese le traiettorie dell’avvenire. Una sorta di cengia, quella da cui si può raccontare Enego come emblema di tante comunità-patrimonio montane ma non solo che il progetto artistico coinvolto si propone di leggere e di analizzare, al fine della loro valorizzazione.
Con la consueta simpatia, i due fratelli in maglia a strisce lanerossa dopo avere ringraziato Operaestate e la sua fiducia in loro, da sempre confermata, e poi i sostenitori e il pubblico, hanno invitato quest’ultimo a collaborare, a far amplificare la quota già altissima dei Bovis del luogo (si parla dello sviluppo quotidiano di 37.000 unità, in questa zona-portale energetico che pare sia uno dei soli tre portali al mondo conosciuti con queste caratteristiche). A ruota, hanno dato vita ad alcuni personaggi che hanno raccontato a modo loro la vita che scorre tra i panorami mozzafiato dell’Altopiano. Per caratterizzare, e quindi togliere a questi stereotipi lo spazio vitale una volta detti, sono comparsi i modelli dell’ubriacone nullafacente, del razzista infastidito dall’intraprendenza dei “China boys”, un anziano/a che non si dà pace pensando a cosa è meglio e cosa è peggio e rispetto a cosa; a questi si sono aggiunti l’albergatrice in crisi psicotica per l’arrivo o anche per il non arrivo dei villeggianti, a cui non si sa provvedere se non andando in tilt, uno tsunami a scuotere i tran tran quotidiani fatti di albe e tramonti tra le montagne, e poi lo sconsiderato irretito dalle criptomonete e perché no, l’attore in crisi da post-Covid. In scena, dunque, l’orizzonte del disorientamento.
Se è assurdo costruire nuovi alberghi in località montane dove ormai non nevica più, quale potrebbe essere il nuovo richiamo per il turismo, che è una delle attività da incrementare o comunque da mantenere viva, anche per contrastare lo spopolamento? Be’, il turismo religioso. Perché no? A guardare a cosa accade in questi giorni in quel di Pove del Grappa, un’idea non del tutto sbagliata come richiamo per le allodole, ma è già nelle carte indegna del popolo cimbro i cui discendenti abitano l’Altopiano. La cifra dello spettacolo è l’ironia, il divertimento, ma lo sguardo rivolto dai due artisti a queste comunità-patrimonio esemplari non cela il velo di tristezza. Tra i personaggi in sfilata, una donna invoca una piccola-grande tragedia ambientale che porti alla ribalta dei TG il paesino affacciato alla Valsugana, in modo da renderlo indelebile nella memoria dei più: viene in mente l’attrattiva malata del turismo catastrofico e chi ha fatto un giro prima dello spettacolo a Marcesina sente un tuffo al cuore, insieme a qualche impulso poco edificante nei confronti della signora.
I Fratelli Dalla Via in PanoramiX, per Operaestate a Enego
Diego Dalla Via a un certo punto chiede cosa possa mai fare il teatro contemporaneo, per la valorizzazione di un territorio dove è proprio una visione chiara del qui e ora, il contemporaneo appunto, il grande assente pieno di incognite, tutto che scorre avvolto dalla nebbia, o meglio per l’altitudine dalle nuvole. Anche pontificare, lo inscena Marta, serve a poco. L’invito all’azione è rivolto al pubblico, a una comunità più allargata che si prenda carico e cura delle piccole realtà territoriali in crisi che la circondano. L’unione fa i Bovis.
Bel messaggio, unito anche a quello di "Walter - i boschi a nord del futuro", e idea efficace quella dello spettacolo in immersione ideato dai due Cimbri di Tonezza a seguito di una serie di incontri con la popolazione locale e di sopralluoghi, anche perché affermato senza retorica e prediche malriposte, appeso a siparietti simpatici e pieni di ironia.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 20.106 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 19.254 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 18.446 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 18.410 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 18.268 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 17.501 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 15.108 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 14.313 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.012 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.265 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.702 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.547 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.134 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.997 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.971 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.819 volte