Ultimora
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
10 Feb 2026 16:40
Marcolin diventa con Ic! Berlin partner Audi in Formula Uno
10 Feb 2026 15:51
Un nuovo organo da 3 milioni di euro per la Basilica di San Marco
10 Feb 2026 15:45
Milano Cortina: Constantini-Mosaner, bronzo Italia nel curling
10 Feb 2026 15:31
Milano Cortina: Arianna Fontana, una medaglia 'magica'
11 Feb 2026 08:39
Mps, si dimette il consigliere indagato per insider trading
11 Feb 2026 07:48
Le Marche in maschera, il Carnevale come racconto di comunità
11 Feb 2026 08:08
Riflettori sul Super-G, a Bormio Franzoni e Paris ci riprovano
11 Feb 2026 07:55
PRIME PAGINE | Macron invoca gli eurobond. "L'Ue diventi una potenza o sarà spazzata via"
11 Feb 2026 07:24
Sparatoria in una scuola in Canada, 9 morti e 27 feriti
11 Feb 2026 07:19
Tre bambini e un adulto uccisi in un raid russo nel Kharkiv
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 1 - n.13
Una recensione di Le consapevolezze ultime, di Aldo Busi, in un'attualità in cui l'invito alla consapevolezza e al coraggio delle proprie opinioni cresce in un acuto
Pubblicato il 07-06-2020
Visto 1.978 volte
Le consapevolezze ultime (Einaudi, 2018, pagine 137, 15 euro) è l’ultimo libro, in ordine di tempo, scritto da Aldo Busi. Insieme a una rosa di altri otto libri ha fatto parte dell’elenco dei titoli consigliati dal coordinamento regionale per i Gruppi di lettura in Veneto nella stagione 2019/2020.
L’occasione per pensarci/ripensarci ma senza quelli che si dicono ripensamenti, a queste consapevolezze, è rappresentata da una cena dal menù con pretese luculliane che non può che andare di traverso allo Scrittore — il personaggio che dice “io” tra le pagine — dato che vorrebbe fare ingoiare molto altro, oltre alle portate dall’aspetto invitante presentate alla “Masterchef”. Lui è la pecora nera invitata a pascolare insieme a un gregge di politici, industriali e figurine sbilenche che completano l’album qui lombardo del potere vincente, tra le pagine profumo di soldi (di cosa sanno i bitcoin?) e di stracotto d’asino. Da parte loro, i commensali convenuti in villa brucano senza fare dei distinguo altri esseri umani e «feikniù».
Indignazione e sdegno affiorano nello Scrittore invitato al simposio de noialtri che Busi rende del tutto greco, esploderanno poi in modo ineluttabile, ma per un po’ rimarranno occhielli di grasso in un consommé non filtrato sorbito rumoreggiando occhi negli “occhi”, non per farselo piacere, ma per riconoscerne gli ingredienti fino in fondo e bandirne anche le briciole dalla propria tavola onesta. Ma questa è una consapevolezza prima per Busi.
Aldo Busi
La consapevolezza ultima è che tout se tient, che non è proprio “i conti tornano”, ma “tutto convive” — bellezza e orrido, bontà e delitto, rispetto e offesa. Ciò dissolve il miraggio dell’uomo che non vede, che non sente, e soprattutto che non parla che incuriosisce e affascina enormemente lo Scrittore. Si tratta di una presenza che gli è impossibile ignorare, tanto enigmatica da invitare all’enigmistica; è un navigatore muto e immobile, un idolo dell’infecondità, uno che pare decidere che “questo” lui non è, ma tacendo rende tutto ciò illeggibile. Guardando a questa tipologia di essere vivente che fa di un’aura misteriosa e del non detto la sua cifra, viene da chiedersi: sarà costui un vivo sano (sancito, separato) che rifiuta alla sua tavola le pietanze e i calici dolceamari della convivenza umana, o è solo un morto in vita?
La consapevolezza certo non ultima dello scrittore è affermata, chiara, impressa nero su bianco in queste e in mille e mille pagine precedenti a queste, mondate da interventi da editor: la parte del tout se tient che si può con tanto lavoro e fatica ambire a governare, quella del linguaggio, «… sarà il mio modo di stare al mondo delineando pure in giri di parole, per arrivare ovunque, ma senza troppe sbavature, i giri impressi dalle folgori del dialetto, dove sto e dove non sto», questo scrive Busi, e i temi di attualità che attraversa nel libro sono una costellazione dove a brillare come un Sole è la consapevolezza d’uso, tesa al bene, del linguaggio.
Un libro autoreferenziale, personalistico, affermano alcune critiche: dove? L’unico sguardo importante, prestato con generosità da colui che scrive, è quello di chi legge — e che sorpresa: c’è anche uno sguardo ricambiato.
Quanta vita c’è qui dentro! Tutti quei nati da donnine, donne-donne e va’cché, la maggior parte produttori di repliche dell’evento per i quali i conti anche se non tornano tornano sempre, che convivono giocoforza vicini-vicini, appesi al filo della penna (si fa per dire) e dei pensieri dello scrittore: che ci provi qualche altro, a non far scatenare la guerra dei mondi tra personaggi-mondo come Jole, Palmira, Magdy-per-gli-amici, Teresa, Britney Spears, la bambina annegata — personaggi uomini, il narratore a parte, non ne tornano in mente. Eppure: «È invenzione», direbbe, se dicesse, l’idolo immobile. Magari! «Questo è. Tiè».
Il 11 febbraio
- 11-02-2025La scuola è uguale per tutti
- 11-02-2023Fratel Venzo
- 11-02-2021Essere o non essere
- 11-02-2021Piccolo Grande Uomo
- 11-02-2021La rompiscatole
- 11-02-2021La prenotazione è obbligatoria, l’amore no
- 11-02-2017Testa o Crocetta
- 11-02-2016Una notte (hard) al Museo
- 11-02-2015Un futuro luminoso
- 11-02-2015Pubblica Inutilità
- 11-02-2015Poste in palio
- 11-02-2015Sei in trappola
- 11-02-2014Il Tribunale mezzo pieno e mezzo vuoto
- 11-02-2014Tribunale di Bassano. Zaia: “Abbiamo vinto una battaglia, un passo avanti per vincere la guerra”
- 11-02-2014Tribunale di Bassano, altri cinque anni di vita
- 11-02-2014Giustizia è sfatta
- 11-02-2014Chenet sì, Chenet no
- 11-02-2013Martedì 12 febbraio, sospeso il servizio rifiuti causa neve
- 11-02-2013Sior Todaro brontolon
- 11-02-2013L'uomo delle stelle
- 11-02-2013L'Eco di un Sabato Alternativo
- 11-02-2012Carlesso: “Non mi dimetto da presidente della Pro Romano”
- 11-02-2011L'impatto del gigante
- 11-02-2011“Da alcuni docenti del “Brocchi” metodi da soviet”
- 11-02-2011C.S.I. Bassano
- 11-02-2010Cosa farò da grande?
- 11-02-2009Residenza fittizia a Montecarlo: bassanese deve pagare due milioni di euro
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.723 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 5.301 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 4.973 volte
Agricoltura e Food
07-02-2026
Crisi del latte, il Veneto punta alla regolazione delle stalle
Visto 4.049 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.435 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.082 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.045 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.885 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.723 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.339 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.012 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.480 volte