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Musica

Un Fiumani in piena

Federico Fiumani, leader dei Diaframma, tra i protagonisti della New Wave italiana degli anni 80, apre la stagione dell'associazione Uglydogs al Cre-ta di Bassano.

Pubblicato il 07-10-2017
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Federico Fiumani, vocalist dei Diaframma, gruppo fiorentino che, per chi ha vissuto l’era della New Wave Italiana rappresentava un “must”. Nonostante il successo del loro Album “Siberia” Anemic Edizioni Musicali 1984, i Diaframma rimangono sempre nell’underground musicale italiano senza voler mai emergere fino in fondo. Detta così potrebbe sembrare quasi una storia quasi triste, ma chi lo dice che il successo di un gruppo si misuri dalla notorietà. Federico Fiumani decide di rimanere fuori dai giochi legati ai palchi più famosi anche se in qualche modo un passaggio per il successo gli era stato offerto ma in fondo quel tipo di vita sembra non appartenergli troppo.
Lo abbiamo visto sul piccolo palco messo a disposizione dell’associazione Uglydogs presso il Cre-ta di Bassano, ambiente in cui si muove più volentieri, pochi posti e gente vicina. Un palco spartano poche luce ed una chitarra acustica dove si propone in una sorta di fusione tra Luigi Tenco e Ian Curtis dove però la sua personalità riesce ad imporsi con maestria.
Fiumani entra dalla porta esibendo parte della sua fragilità, sembra non riuscire a contenere tutta la musica che ha dentro, ma anche la sua evidente emozione. Bastano pochi istanti, un ritocco all’accordatura e libera il suo canto come un fiume in piena. Rivolge al pubblico i suoi pezzi in versione acustica, molto crudi asciutti, con un impeto insolito quasi fossero una mitragliata, uno dietro l’altro senza pause o interruzioni. Il concerto si apre proprio con Siberia in questa versione scarna lontana dai chorus degli anni ottanta e dai sintetizzatori, solo sei corde e una voce.

Federico Fiumani foto di Gianpaolo Giacobbo

Lo spettacolo poggia sui brani di quel cd, “Confidenziale” registrato nel 1994 infilando canzoni come il portiere, manca l’acqua, Elena, l’odore delle rose ma anche diamante grezzo dei Diaframma.
Fiumani incanta e rapisce il pubblico che sembra non volersi mai accontentare, concede qualche bis a richiesta e a quel punto la tensione è scaricata e si lascia a qualche simpatica chiacchiera con i bassanesi. Performance in presa diretta quella di Fiumani dove, senza filtri e senza nascondere qualche affascinante imperfezione dall’anima Punk fa riaffiorare il suo talento.
Seguite gli eventi di Uglydogs il programma è davvero stimolante su Facebook @udogs la prossima volta tocca a Gianni Maroccolo e Andrea Chimenti il 17 novembre sempre al Cre-ta.

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