Ultimora

Danza

L'Ulisse danzante

Operaestate Festival: il 18 agosto al teatro al Castello “Tito Gobbi” di Bassano di scena in prima nazionale “Weaving Chaos”, la creazione della coreografa portoghese Tania Carvalho ispirata all'Odissea

Pubblicato il 16 ago 2015
Visto 2.540 volte

Va in scena martedì 18 agosto alle 21.00 al Teatro al Castello “Tito Gobbi” di Bassano del Grappa la creazione della coreografa Tania Carvalho ispirata all’Odissea.
Si tratta di “Weaving Chaos”, uno spettacolo promosso dal Comune di Bassano del Grappa e inserito nel ricco cartellone di Operaestate Festival Veneto, il festival promosso dal Comune di Bassano con la Regione del Veneto, Il ministero dei Beni e Attività Culturali, e la rete delle aziende inserite negli Amici del Festival.
Dodici danzatori fanno rivivere l’epopea di Odisseo, i suoi lunghi anni di peregrinazioni sui mari e i molti pericoli a cui è fuggito. La danza incorpora onde e tempeste insieme al comportamento eroico dei personaggi e l’Odissea vive attraverso le emozioni e le atmosfere, con un senso corale del movimento che diventa sublime arte di composizione coreografica.

Sulla scena i corpi dei danzatori si fanno carico di tutti i personaggi, ognuno a suo modo viene amplificato e riverberato nei gesti e nelle immagini che passano da un performer all’altro. Così la figura di Penelope appare sospesa tra il fare e il disfare, tra il lamento e il desiderio che cede alla desolazione delle lacrime. Nonostante questo non è però meno determinata nel portare a termine il suo abile lavoro di tessitura.
Parallelamente la visione di Ulisse del ritorno a casa è perfettamente simmetrica alla sua astuzia, dal momento che l’eroe medita ed escogita un piano che gli permette di fuggire tutti i pericoli e sconfiggere i suoi avversari. In fondo sono entrambi tessitori. Entrambi vivono appieno la sofferenza senza rinunciare comunque all’azione. Entrambi portano impressi sulla carne nuda il senso di dolorosa aspettativa che li unisce e si manifesta attraverso movimenti lacerati e laceranti. I corpi che li contengono cadono a terra per poi rialzarsi immediatamente, falliscono e provano di nuovo dall’inizio, incessantemente, senza sosta, con una perseveranza inesorabile e testarda.
Corpi metaforici dall’eco potente, riuniti in uno spettacolo sontuoso, che colpisce ugualmente per quello che ci racconta e per quello che ci mostra sulle peregrinazioni di oggi.
Un vero gioiello danzato, che per lungo tempo contagerà i ricordi e l’immaginario.
Tania Carvalho è una coreografa portoghese, di formazione sia classica che contemporanea, fondatrice nel 1997 del collettivo Bomba Suicida, che riuniva colleghi e amici con l’obiettivo di promuovere la cultura, in attività fino al 2014. Artista poliedrica, porta avanti anche regie teatrali e produzioni musicali, ma da qualche tempo privilegia l’attività coreografica.
Con il debutto di Weaving Chaos alla Biennale di Lione, ha convinto stampa e pubblico con il suo stile intenso e personale, che si declina dalla geometricità di “Icosaedron” ai movimenti ispirati alle onde di “Weaving Chaos”, un progetto curato in luci, costumi, fino nei minimi dettagli, anche nei velati riferimenti alla letteratura (alcuni vi hanno letto riferimenti all’inferno dantesco) e nei, forse meno velati, riferimenti alle odissee dell’uomo contemporaneo, alla ricerca di se stesso, del suo ritorno a casa. Tra paura, fatica, nostalgie, ma anche qualche risata…

Ingresso: 12-15€
Info e prenotazioni: Biglietteria Operaestate 0424 524214
Tutto il programma del festival su http:www.operaestate.it

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti