Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Redazione
Bassanonet.it
Pubblicato il 15-11-2013
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E' proprio vero: non c'è due senza tre. L’istituto comprensivo n.1 “J. Vittorelli” di Bassano ha vinto infatti per il terzo anno consecutivo il premio Marzotto, sezione scuole secondarie di primo grado.
Al teatro comunale di Vicenza, davanti ad un folto pubblico di studenti e docenti, il presidente Matteo Marzotto e la giuria del concorso hanno presenziato alla cerimonia di consegna delle borse di studio ai vincitori dell’edizione 2012 dedicata al tema “Il lavoro che vorrei”: due delle quali, di mille euro ciascuna, assegnate direttamente agli alunni della Vittorelli: Alessandro Dussin, classe 2D - sede di via Basso ed Elia Nascinguerra, classe 3B della sede centrale, ed una di 750 € assegnata ad un lavoro di gruppo eseguito dalle classi seconde del plesso della scuola primaria Campesano.
L’anno precedente la scuola bassanese si era qualificata prima per numero e qualità degli elaborati, tra le numerose scuole concorrenti, relativamente al tema “L’ambiente che vorrei”, come pure si era affermata nel precedente anno 2010 con tema “L’Italia che vorrei”.
L'assessore regionale all'Istruzione Elena Donazzan, componente della giuria del premio Marzotto 2013, con uno degli studenti premiati
“Le finalità e le tematiche del concorso Marzotto - afferma la dirigente scolastica, Paola Bertoncello - sono state sin dal primo anno ben recepite dagli alunni della nostra scuola, ottimamente indirizzati e seguiti dai docenti dell’istituto, che hanno prodotto elaborati che, nei tre anni di vita del concorso, hanno suscitato per il loro contenuto interessante ed originale l’attenzione, la curiosità e, poi, il riconoscimento delle qualificate giurie.”
“La scuola - prosegue la preside Bertoncello - oltre che agenzia principale ed insostituibile di formazione, sempre più si sta aprendo alle sollecitazioni del territorio, cogliendo opportunità e proponendo agli alunni nuovi scenari che favoriscano la loro crescita, uno sviluppo creativo, la consapevolezza sia della propria comunità, sia del mondo che si va velocemente globalizzando. Oltre alle borse di studio vinte sono stati segnalati altri due lavori per la loro originalità e completezza. In virtù di tanti piazzamenti la nostra scuola ha meritato anche quest’anno (per la terza volta consecutiva) il premio speciale sezione Scuola Secondaria di I grado, consistente in cinquemila euro, che saranno spesi per completare il rinnovo delle attrezzature delle aule informatiche.”
Ed è già conto alla rovescia per gli alunni del corrente anno scolastico, chiamati ad interpretare - con produzioni individuali e di classe - il tema annunciato per il prossimo concorso Marzotto: “La tecnologia che vorrei.”