Ultimora

Cose in Comune

Se ti rifiuti di pagare

Ex conceria Finco di Campese: la Corte d'Appello dà ragione al Comune di Bassano nella lite giudiziaria coi privati, condannati al rimborso delle spese per lo smaltimento dei rifiuti nell'area

Pubblicato il 02 mar 2018
Visto 2.343 volte

Pubblicità

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dall'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa:

COMUNICATO

L'ex conceria Finco a Campese (archivio Bassanonet)


Ex conceria Finco di Campese - La Corte d'Appello dà ragione al Comune di Bassano: la spesa per la rimozione rifiuti verrà restituita al Comune dai responsabili dell'inquinamento

Si conclude positivamente per Bassano la vicenda giuridica che teneva sospesi i rimborsi chiesti dall'Amministrazione, a seguito della rimozione rifiuti dell'area della ex conceria Finco a Campese. 
Come si ricorderà, a fronte della nota situazione di degrado dell'ex conceria Finco, il Comune aveva emesso nel 2012 un’ordinanza sindacale con la quale ordinava ai responsabili dell’abbandono dei rifiuti la rimozione e lo smaltimento dei medesimi. All’ordinanza non si è mai dato seguito.
Nel 2015, il sindaco ha deciso di agire in prima persona e procedere d’ufficio a pulizia e smaltimento, sostituendosi ai responsabili. Terminata la pulizia del sito e pagata la ditta, il Comune ha ingiunto ai responsabili il rimborso delle spese, ammontanti a circa 22.000 euro. 
L’ingiunzione di pagamento è stata però impugnata nel 2016 dagli stessi avanti al Tribunale civile di Vicenza. Il Comune si è costituito per difendersi, convinto dell’assoluta legittimità del procedimento e degli atti. 
Il giudice di primo grado, nonostante i motivi di ricorso investissero soprattutto questioni di merito sulla responsabilità relativa all’abbandono dei rifiuti, ha rilevato con sorpresa del Comune dei vizi formali, accogliendo il ricorso del privato. Convinto delle sue ragioni, il Comune ha allora impugnato la sentenza avanti alla Corte d’Appello di Venezia.
 Con dispositivo letto in udienza il 27 febbraio 2018, il Comune è emerso integralmente vittorioso: la Corte d'Appello, riformando la sentenza del Tribunale di Vicenza, ha riconosciuto la correttezza dell’operato del nostro Ente, con conseguente condanna del soccombente al rimborso al Comune delle spese di lite sia di primo, sia di secondo grado.

“Non posso che essere soddisfatta dell’esito della vicenda - commenta l’assessore Linda Munari - che al di là del non eccessivo importo in gioco conferma il fatto che il Comune aveva lavorato con professionalità, e che si fanno le cose bene; una risposta con i fatti anche alle varie polemiche sul contenzioso che riguarda l'area urbanistica e ambiente, che vede il nostro Ente normalmente vittorioso. In ogni caso mi preme sottolineare, come già ripetuto, che trovo incresciosa la situazione attuale, di cui si parla sempre troppo poco, al di là di qualche sporadico evento. È una situazione in cui i Comuni con le loro limitate risorse sono chiamati ad agire al posto dei responsabili degli illeciti e anticipare i (molti) denari necessari per bonifiche, rimozione rifiuti, demolizioni di immobili abusivi. Recuperare quelle legittime somme diventa poi un affare difficilissimo, perché queste vicende finiscono quasi sempre con l'essere trascinate dai responsabili degli abusi nelle aule dei vari tribunali del Veneto, e quindi impelagate in iter infiniti e tortuosi che a volte inciampano per banali vizi di forma. Il contenzioso non lo vuole il Comune, lo vuole il privato che spera di trascinare per anni i provvedimenti sanzionatori nei suoi confronti, fino al prossimo condono. La morale della favola è che per il reato commesso da uno, paghiamo tutti, e soprattutto paga il nostro territorio in termini di inquinamento e deturpamento. Questo è semplicemente inammissibile, tanto più nella nazione la cui Costituzione pone la tutela del paesaggio tra i suoi principi fondamentali.”

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

3

Politica

31 mar 2026

Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali

Visto 10.248 volte

4

Geopolitica

31 mar 2026

Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali

Visto 9.055 volte

5

Cose in Comune

30 mar 2026

Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati

Visto 8.290 volte

6

Attualità

03 apr 2026

«Ora Basta!» Il sindaco Finco blinda il centro

Visto 7.114 volte

7
8

Attualità

01 apr 2026

Polizia locale: 84 candidati per 4 posti a Bassano

Visto 6.643 volte

9

Politica

02 apr 2026

Nove, l'ex sindaco Rebellato si ricandida

Visto 4.656 volte

10
2

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 18.826 volte

3

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.880 volte

7

Attualità

23 mar 2026

Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano

Visto 14.400 volte

9

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 13.369 volte

10

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 12.322 volte