Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Pubblicato il 30-07-2008
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A Covolo di Lusiana, una manciata di case e una chiesetta, si intrecciano natura e arte, storia e tradizione. Grazie all’attuazione, nel 2000, di un progetto di museo diffuso sul territorio dell’architetto Diego Morlin, per anni responsabile del Museo della Ceramica di Nove, nel Parco è stata tessuta un’innovativa relazione fra scultura contemporanea e tutela dell'ambiente. In uno scenario naturale spettacolare, proprio accanto alla lunga cengia del Sojo, sito leggendario nella tradizione del territorio, si snoda un percorso che attraversa un bosco di faggi, querce, betulle, carpini e roverelle e che a tratti si apre lasciando il campo a piccole radure e a incantevoli scorci sulla pedemontana e la pianura vicentina. Per la visita occorrono calzature sportive, in quanto si cammina su sentieri, e occhi attenti per guardarsi intorno: ad ogni passo si apre un percorso di vera magia, costellato da impreviste installazioni d’arte contemporanea. Inattese, tra le opere d’arte della natura, appaiono ad ogni angolo sculture realizzate con materiali lavorati da mano d’artista, uomini e donne di fama nazionale e internazionale che hanno contribuito ad arricchire il Parco con opere che nel tempo sono diventate un tutt’uno con l’ambiente circostante.
Nel Parco si trova un piccolo teatro all'aperto dove si tengono concerti e manifestazioni teatrali.
Parco del Sojo