Ultimora

Rugby

Dodici Banconi: Bassano sotto il sole ovale

Lo scorso sabato, Parco Ragazzi ’99 ha ospitato il Torneo dei Dodici Banconi

Pubblicato il 22 giu 2015
Visto 2.748 volte

Pubblicità

Passeggiando lungo Viale dei Martiri, lo scorso sabato pomeriggio, si potevano udire masse indistinte di folle cantare ed esultare all’unisono; inutile dire che chiunque passasse era automaticamente attirato dall’effervescenza proveniente dal Parco Ragazzi ’99. Perché, alla faccia delle gufate e del tempo balordo, l’ottava edizione del torneo dei Dodici Banconi c’è stata e si è conclusa alla grande.
Pioggia, grigiore e minacce temporalesche non sono state sufficienti a fermare il brio che caratterizza l’evento più goliardico e atteso di tutta l’estate, tant’è che pure il sole, che per l’occasione si è fatto ovale, ha ceduto, mostrandosi e regalando una giornata indelebile a tutti; partecipanti e non.
Sette ore di spensieratezza, scandite a suon di touch rugby, che hanno visto scendere in campo sedici dei locali più conosciuti del bassanese e delle zone limitrofe.

Foto di Luigi Bottecchia

Volontari, giocatori, non giocatori, arbitri, amici, parenti, donne, bambini e chi più ne ha più ne metta, hanno contribuito a rendere l’evento unico. Sia perché condividere è bello, sia perché toccarsi non è peccato e sia perché, ancora una volta, il rugby si è mostrato per quello che è, ovvero uno sport dove il rispetto e il cuore sono le due regole portanti.
A contraddistinguere ulteriormente questa edizione c’è stata anche una colonna sonora, regalata da I T.O.S.I., ovvero “La Spina di Vittoria”, che con le sue note rockeggianti e orecchiabili è entrata nella testa di molte persone, diventando di fatto un vero e proprio tormentone.
Il podio ha visto per la terza volta il trionfo della “Trattoria Chantal”, seguita dal “Caffè Roma” e dal “Bar da Gigi”. La “PDF cup”, che per chi non lo sapesse è la parte “rosa” del torneo, se l’è aggiudicata il “Mistral” accompagnata per il secondo e terzo posto dal “Room” e di nuovo dal “Caffè Roma”. Il “Trofeo Mani di Pietra”, ricompensa per la squadra con la peggior differenza mete fatte-subite, vede il nome, ancora una volta, del “Sotto Underbar”.
Il premio miglior giocatore è andato a Loris Peserico (Caffè Roma). Il miglior non-giocatore è stato invece Cesare Gabrielli, campione a tutto tondo con la sua “Trattoria Chantal” mentre il premio miglior giocatrice va a Carlotta Giunta, che con la sua meta nella finale ha regalato al “Mistral” il titolo femminile del torneo.
Il terzo tempo ha visto come palcoscenico lo “Skyroom” dove si sono tenute le premiazioni e dove la folla ha saputo rendere giustizia al concetto di “terzo tempo”.
Ora la festa è finita, ma l’eco della manifestazione risuona sulle bacheche dei vari social e nell’aria si respira già l’odore… della nona edizione.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

1

Politica

13 apr 2026

Crisi a Rossano Veneto, Lorenzo Bisinella rompe il silenzio

Visto 14.783 volte

2

Attualità

10 apr 2026

La Processione del Venerdì Santo apre il dibattito

Visto 13.211 volte

4

Attualità

13 apr 2026

Di Rara Pianta: in 40.000 al Giardino Parolini

Visto 8.866 volte

5

Geopolitica

12 apr 2026

Taiwan, la leader dell’opposizione incontra Xi Jinping

Visto 8.786 volte

6

Attualità

15 apr 2026

Adolescenti e democrazia: la fotografia del territorio

Visto 7.044 volte

8

Geopolitica

16 apr 2026

Il caso delle isole Chagos

Visto 3.894 volte

9

Associazioni

10 apr 2026

Dieci anni, per Teatris

Visto 3.574 volte

10

Musica

12 apr 2026

Al Revolution, arriva il primo Ugly Party

Visto 3.497 volte