Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 19-10-2011 21:13
in Attualità | Visto 3.393 volte

“Biodiversamente”: la LAV critica il WWF

Sabato e domenica, su iniziativa di WWF e ANMS, visite gratuite alla Sezione Naturalistica del Museo di Bassano con la collezione degli animali impagliati affidati al CITES del Corpo Forestale. E la LAV si dissocia dai “cugini” ambientalisti

“Biodiversamente”: la LAV critica il WWF

Un animale impagliato della collezione di Palazzo Bonaguro (foto Alessandro Tich)

Si chiama “Biodiversamente”, viene definito “il Festival dell'Ecoscienza” ed è l'iniziativa che il WWF e l'ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici) promuovono per sabato 22 e domenica 23 ottobre in tutta Italia per sostenere la ricerca scientifica sulla biodiversità, con laboratori e visite gratuite nei musei di Scienze Naturali, orti botanici, acquari e Oasi Wwf del Paese.
Fin qui nulla di strano, se non fosse che l'iniziativa coinvolge quest'anno anche Bassano del Grappa. Sabato e domenica prossimi, infatti, sono previste - nell'ambito della manifestazione - visite guidate alla Sezione Naturalistica del Museo, che altro non è che la collezione di animali impagliati attualmente conservati all'ultimo piano di Palazzo Bonaguro: una sistemazione provvisoria, visto il loro previsto trasferimento nel futuro Polo Museale Santa Chiara.
L'inserimento della Sezione Naturalistica cittadina nel programma del WWF non piace però alla sezione bassanese della LAV, che ha trasmesso al riguardo una nota - a firma del rappresentante del direttivo Bassiano Moro e diffusa anche alla stampa - ai vertici nazionali delle due associazioni promotrici di “Biodiversamente”, al Comune e al Museo di Bassano.
Come si sa, i mammiferi impagliati (tra cui felini, orsi, lupi, bovidi) protagonisti dell'esposizione permanente “Mondo Animale - Conoscerlo per Proteggerlo” al Bonaguro provengono dalla collezione privata di noto imprenditore e appassionato cacciatore di Bassano che fu al centro, alcuni anni fa, di una clamorosa operazione di sequestro ad opera del Corpo Forestale dello Stato.
Oggi, per il tramite del Comune di Bassano, gli animali impagliati sono in affidamento al CITES, il Servizio del Corpo Forestale che applica le normative della Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie Animali e Vegetali in via di estinzione.
“La mostra - scrive Moro nel comunicato - appartiene ad un meccanismo culturale antropocentrico assolutamente da deprecare nel terzo millennio e quindi noi non crediamo che l’iniziativa in oggetto, relativa a questa mostra, abbia buon significato.”
“Noi - continua l'esponente della LAV - fin dal giorno del sequestro (anno 2000) stiamo operando per denunciare il crimine su questi animali e, poiché c’è un progetto di sistemarli definitivamente, noi abbiamo consegnato una proposta al Comune di Bassano per di farli porre in un “Memoriale animale”, anziché in un museo zoologico.”
“Il Presidente Onorario del WWF Fulco Pratesi - conclude Bassiano Moro - era stato informato da noi circa due mesi fa intorno a questa nostra iniziativa. Siamo, perciò, stupiti per la facilità del WWF nell’aver dato la sua adesione all’iniziativa in oggetto, ma siamo convinti che il WWF Nazionale non sia stato informato correttamente o completamente dei fatti che gravitano su questa inopportuna mostra. Mentre all’Associazione nazionale Musei Scientifici (ANMS) diciamo che l’iniziativa in oggetto non ha niente di adatto come museologia scientifica, ma molto di etico da riconsiderare.”

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