Ultimora
14 Apr 2026 16:30
Con le donne nel mondo del vino le aziende sono più strutturate
14 Apr 2026 16:34
L'Opera è 'in giallo', a Verona ragazzi e famiglie indagano su Pagliacci
14 Apr 2026 16:15
Farmindustria, 'nuovo shock con la guerra, aumenti del 20% e produzione a rischio'
14 Apr 2026 16:46
Anche la Francia vuole vietare il concerto di Kanye West a Marsiglia
14 Apr 2026 16:15
Via libera della Camera al conflitto di attribuzioni su Bartolozzi
14 Apr 2026 16:07
Sparatoria con 16 feriti in un liceo turco, si ucide l'attentatore
14 Apr 2026 15:51
Trump: 'Scioccato da Meloni, pensavo avesse coraggio'
“Biodiversamente”: la LAV critica il WWF
Sabato e domenica, su iniziativa di WWF e ANMS, visite gratuite alla Sezione Naturalistica del Museo di Bassano con la collezione degli animali impagliati affidati al CITES del Corpo Forestale. E la LAV si dissocia dai “cugini” ambientalisti
Pubblicato il 19 ott 2011
Visto 4.936 volte
Si chiama “Biodiversamente”, viene definito “il Festival dell'Ecoscienza” ed è l'iniziativa che il WWF e l'ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici) promuovono per sabato 22 e domenica 23 ottobre in tutta Italia per sostenere la ricerca scientifica sulla biodiversità, con laboratori e visite gratuite nei musei di Scienze Naturali, orti botanici, acquari e Oasi Wwf del Paese.
Fin qui nulla di strano, se non fosse che l'iniziativa coinvolge quest'anno anche Bassano del Grappa. Sabato e domenica prossimi, infatti, sono previste - nell'ambito della manifestazione - visite guidate alla Sezione Naturalistica del Museo, che altro non è che la collezione di animali impagliati attualmente conservati all'ultimo piano di Palazzo Bonaguro: una sistemazione provvisoria, visto il loro previsto trasferimento nel futuro Polo Museale Santa Chiara.
L'inserimento della Sezione Naturalistica cittadina nel programma del WWF non piace però alla sezione bassanese della LAV, che ha trasmesso al riguardo una nota - a firma del rappresentante del direttivo Bassiano Moro e diffusa anche alla stampa - ai vertici nazionali delle due associazioni promotrici di “Biodiversamente”, al Comune e al Museo di Bassano.
Un animale impagliato della collezione di Palazzo Bonaguro (foto Alessandro Tich)
Come si sa, i mammiferi impagliati (tra cui felini, orsi, lupi, bovidi) protagonisti dell'esposizione permanente “Mondo Animale - Conoscerlo per Proteggerlo” al Bonaguro provengono dalla collezione privata di noto imprenditore e appassionato cacciatore di Bassano che fu al centro, alcuni anni fa, di una clamorosa operazione di sequestro ad opera del Corpo Forestale dello Stato.
Oggi, per il tramite del Comune di Bassano, gli animali impagliati sono in affidamento al CITES, il Servizio del Corpo Forestale che applica le normative della Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie Animali e Vegetali in via di estinzione.
“La mostra - scrive Moro nel comunicato - appartiene ad un meccanismo culturale antropocentrico assolutamente da deprecare nel terzo millennio e quindi noi non crediamo che l’iniziativa in oggetto, relativa a questa mostra, abbia buon significato.”
“Noi - continua l'esponente della LAV - fin dal giorno del sequestro (anno 2000) stiamo operando per denunciare il crimine su questi animali e, poiché c’è un progetto di sistemarli definitivamente, noi abbiamo consegnato una proposta al Comune di Bassano per di farli porre in un “Memoriale animale”, anziché in un museo zoologico.”
“Il Presidente Onorario del WWF Fulco Pratesi - conclude Bassiano Moro - era stato informato da noi circa due mesi fa intorno a questa nostra iniziativa. Siamo, perciò, stupiti per la facilità del WWF nell’aver dato la sua adesione all’iniziativa in oggetto, ma siamo convinti che il WWF Nazionale non sia stato informato correttamente o completamente dei fatti che gravitano su questa inopportuna mostra. Mentre all’Associazione nazionale Musei Scientifici (ANMS) diciamo che l’iniziativa in oggetto non ha niente di adatto come museologia scientifica, ma molto di etico da riconsiderare.”
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 aprile
- 14 apr 2025Forza Italia Viva
- 14 apr 2024Genius Guastatori
- 14 apr 2024Sul Ponte sventola bandiera bianca
- 14 apr 2022Cacciatori di trodo
- 14 apr 2021Il Ponte storto
- 14 apr 2021Territori del Dubbio
- 14 apr 2019La spada nella roggia
- 14 apr 2018Mission: Impossible
- 14 apr 2017Hackers in the Night
- 14 apr 2017Toh, chi si rivede
- 14 apr 2016Scherzi da preside
- 14 apr 2014Colpo di Chenet
- 14 apr 2014Il “sacrificio” di Tamara
- 14 apr 2014Compattamente Finco
- 14 apr 2014I nipotini di Giulio Verne
- 14 apr 2012“Noi, cuori invisibili”
- 14 apr 2012“300 secondi” gay & lesbo
- 14 apr 2011W l'Italia (e i suoi giardini)
- 14 apr 2010La storia dell'Orso
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 12.418 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.279 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 8.269 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 4.403 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.070 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.293 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.282 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.565 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.317 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.668 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 12.418 volte
