Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 02-04-2011
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I lavori, originariamente, dovevano partire nel settembre dello scorso anno.
L'intera procedura è quindi slittata e l'avvio dei cantieri - secondo quanto annunciato dal vicesindaco Ferraro all'ultima cerimonia di San Bassiano - è previsto per il prossimo autunno. E ormai, per il nuovo “Polo Museale Culturale Santa Chiara” di Bassano, dovremmo esserci: la giunta comunale ha infatti approvato il progetto esecutivo del primo “stralcio funzionale” dei lavori - affidati all'associazione temporanea di professionisti con capogruppo la Sintecna Srl di Torino - del nuovo “complesso museale polifunzionale” che cambierà il volto e la destinazione d'uso dell'ex Monastero Santa Chiara, poi diventato Caserma Cimberle Ferrari, di Viale delle Fosse.
Il primo stralcio esecutivo, i cui lavori dureranno circa tre anni, prevede la realizzazione dell'ala nord-ovest del Polo Museale che ospiterà il nuovo Museo Civico di Storia Naturale.
Il futuro "Polo Museale Santa Chiara" nel progetto di Sintecna
Previsti in particolare - tra le altre cose - l'abbattimento degli edifici esistenti, classificati dal Piano Regolatore come “privi di valore”, e la realizzazione integrale della struttura del piano interrato, della struttura in elevazione dei due edifici destinati a contenere il Museo (con le collezioni Brocchi, Parolini e la donazione Luca degli animali impagliati), degli impianti tecnologici e finiture e la pavimentazione della nuova piazza del complesso.
Il costo complessivo del primo stralcio (sui quasi 18 milioni di euro calcolati nel progetto definitivo generale) ammonta a 11 milioni e 541mila euro: 10 milioni dei quali messi a disposizione da un generoso doppio contributo della Fondazione Cariverona, 1 milione e mezzo finanziato con un mutuo e oltre 40mila euro di fondi a residuo del bilancio 2007.
Non saranno tuttavia le uniche uscite per le casse pubbliche: per la manutenzione dell'immobile, l'Amministrazione comunale ha messo infatti in preventivo “maggiori oneri di gestione di circa 67mila euro annui” oltre a “maggiori oneri finanziari dovuti al mutuo per la copertura di parte della spesa”: tutte voci che “dovranno prevedersi nel bilancio pluriennale”.
Senza contare il secondo stralcio esecutivo del Polo Museale - per i restanti quasi 7 milioni di euro di costo complessivo - che include la prevista realizzazione dell'ala est del complesso, che ospiterà il “Museo della mobilità, del motorismo e dell'ingegno veneto” e di un terzo immobile che fungerà da edificio di accoglienza.
Ma questo è un problema che sarà affrontato in un futuro non troppo immediato, se non addirittura nella prossima legislatura alla guida della città.