Pubblicato il 31-05-2010 21:24
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Campioni al San Bassiano

Le testimonianze di Enrico Fabris, Lucia Recchia, Benjamin De Jager, “rimessi a nuovo” dallo staff medico del “San Bassiano”

Campioni al San Bassiano

I campioni Enrico Fabris, Lucia Recchia e Benjamin De Jager insieme ai professionisti del "San Bassiano"

Il campione olimpionico Enrico Fabris, la discesista Lucia Recchia, il capitano del Benetton Rugby, Benjamin De Jager: sono solo alcuni dei “pazienti speciali” del “San Bassiano”. Seguiti da anni dallo staff della Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia diretta dal dott. Enrico Sartorello, primario ed ex rugbista professionista, sono stati protagonisti di un incontro con la stampa, svoltosi sabato scorso all’ospedale cittadino, per fare il punto sulle loro condizioni fisiche in vista della prossima stagione agonistica. Sul tavolo della conferenza non le classiche foto dei campioni, ma alcune loro radiografie. Ad evidenziare il problema alla schiena che aveva improvvisamente bloccato, all’apice della sua carriera, il re dei pattini Enrico Fabris, quello che ha tenuta ferma per tre anni la discesista Lucia Recchia, o le tre fratture al braccio del rugbista Benjamin De Jager.
“Devo tutto al dott. Sartorello e alla sua equipe straordinaria, non finirò mai di ringraziarlo per avermi rimesso a nuovo restituendomi le condizioni fisiche ottimali per poter continuare l’attività agonistica” ha ricordato Fabris. “Mi ha rimesso in gioco. Per un campione il fisico è tutto – ha raccontato De Jager – mi fido ciecamente di lui”. E in effetti: “Hanno la capacità di trasmetterti la fiducia totale che ripongono in te – ha ammesso con orgoglio il dott. Sartorello – Gli ottimi risultati ottenuti sono il frutto di un attento e meticoloso lavoro di squadra, che inizia fin dalla prima radiografia, la collaborazione con il dott. Alessandro Guarise, primario di Radiologia, è stata ed è fondamentale.”
“Si tratta di un segnale importante e prestigioso per la nostra struttura ospedaliera – ha ricordato infine il Direttore Generale, Valerio Alberti – Che grandi campioni dello sport si affidino ai nostri professionisti, non solo ci riempie di orgoglio, ma è un segnale evidente dell’eccellenza sanitaria che da tempo contraddistingue, in particolare, la nostra ortopedia.”

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