Ultimora
13 May 2026 10:34
Finanziamenti pubblici per 9 milioni ottenuti illecitamente, 4 imprenditori indagati
13 May 2026 10:18
Scoperta distilleria clandestina nel Trevigiano, due indagati
13 May 2026 08:17
Studentessa picchiata da coetanee minorenni finisce all'ospedale
13 May 2026 08:02
Corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio, operazione della Polizia
13 May 2026 10:20
Pechino: 'Diamo il benvenuto a Trump, pronti a collaborare con gli Usa. : 'chiederò a Xi di aprire a
13 May 2026 09:59
Hantavirus, il ministero della Salute: "Negativi i test eseguiti a Milano e allo Spallanzani"
13 May 2026 09:52
Morta a 8 anni Alessia La Rosa, la 'guerriera' tifosa del Palermo calcio
13 May 2026 09:42
Israele e la Finlandia volano in finale all'Eurovision
La classe politica italiana, senza censura
Marco Travaglio ospite de “La Bassanese” per presentare il suo ultimo libro, “Ad personam, 1994 - 2010: così destra e sinistra hanno privatizzato la democrazia”.
Pubblicato il 08 apr 2010
Visto 3.707 volte
Le recenti elezioni regionali hanno registrato un deciso calo dell’affluenza alle urne. Sintomo di un distacco dei cittadini dalla partecipazione politica che potrebbe essere spiegato dai quotidiani scandali che investono rappresentanti locali e nazionali dell’Amministrazione: non passa giorno, infatti, che non vengano resi noti particolari di inchieste giudiziarie che vedono coinvolti esponenti della classe politica, di volta in volta accusati di aver anteposto i propri interessi personali alla tutela degli interessi dei cittadini, loro “datori di lavoro”.
La politica italiana sembra diventata una sorta di “isola felice”: zona franca in cui poter spensieratamente perseguire i propri propositi di arricchimento personale, potendo contare sulla totale solidarietà, morale e materiale, di colleghi ed esponenti di partiti politici alleati o addirittura avversari.
Il terzo appuntamento degli “Incontri senza censura” ha visto nelle vesti di ospite il celebre giornalista Marco Travaglio, grande esperto di cronaca giudiziaria del nostro Paese, collaboratore di diversi quotidiani nazionali ed ospite fisso della trasmissione “Annozero” su Rai Due: al centro del dibattito proprio la condotta della classe politica negli ultimi quindici anni, con riferimento specifico ai provvedimenti adottati per iniziativa o su pressione del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Marco Travaglio e Marco Bernardi durante l'incontro.
“In questi anni di cose curiose e strane ne sono successe tante – spiega Travaglio - : dalla ‘discesa in campo’ dell’attuale Primo Ministro alla scomparsa e ricomparsa di personaggi quanto mai folcloristici. Un tratto caratteristico di tutta l’attività politica, sia di destra che di sinistra, è stata la promulgazione di leggi che avevano come unico scopo quello di favorire specifiche aree di potere. ‘Amici di amici’, in primo luogo il Presidente del Consiglio stesso. Un Presidente del Consiglio che in ogni altro Paese d’Europa sarebbe a marcire in galera da diversi anni. Sono circa una quarantina le leggi promulgate a suo esclusivo uso e consumo; altre invece riguardano particolari classi politiche e professionali. Al giorno d’oggi, se un esponente della classe politica si macchia di reati che vanno contro la Costituzione, ecco che i colleghi accorrono in aiuto per cambiare la Costituzione stessa, in un gioco malato in cui le regole vengono cambiate in corsa, a seconda dei propri comodi”.
Ed il garante supremo della Costituzione, per Travaglio, non ha né i mezzi né l’intenzione di fermare questa deriva: “Fino a poco tempo fa il Presidente della Repubblica era descritto dal centrodestra come un personaggio di parte, un pericolo per la democrazia. A conferma di queste accuse veniva continuamente tirata fuori la sua biografia politica, la sua militanza nel Partito Comunista. Stasera (ndr ieri per chi legge) Napolitano ha promulgato il ddl sul ‘legittimo impedimento’. Berlusconi ed i suoi ministri potranno accampare scuse legittime per non presentarsi in Tribunale, nei processi in cui sono coinvolti, per un anno e mezzo. La legittimità dell’impedimento verrà stabilita dalla Presidenza del Consiglio stessa. Ed i giudici dovranno obbedire. Il centrodestra ora definisce il Presidente della Repubblica ‘garante inappuntabile’. Il caso del ‘Lodo Alfano’ è emblematico: questo provvedimento è la prova concreta che la macchina legislativa può funzionare in maniera efficiente e veloce, quando le leggi da redigere servono a salvare la pellaccia del politico di turno. Le quattro più alte cariche dello Stato non sono processabili. Una sola tra queste persone è imputata in vari procedimenti disciplinari. L’intero percorso di approvazione del provvedimento è durato meno di un mese: grazie a questo decreto la scritta presente in ogni aula di Tribunale su suolo italiano andrebbe rimossa e cambiata. In Italia la legge non è uguale per tutti. E nemmeno la Costituzione sembra dare una mano al Capo dello Stato: non tutti conoscono l’articolo 74, secondo il quale l’inquilino del Quirinale è costretto a firmare una legge quando questa gli viene presentata per la seconda volta. Mettiamo il caso che Napolitano consideri una legge incostituzionale: la rimanda alle Camere, che possono, dopo il necessario iter burocratico, ripresentarla al suo esame assolutamente inalterata. Bene, a questo punto il Capo dello Stato sarà obbligato a renderla effettiva con la propria firma. Che tipo di sistema è mai questo? Un altro esempio è stato ben riscontrabile in occasione delle recenti elezioni regionali, nel Lazio. In quell’occasione l’attuale maggioranza di governo si è superata, cambiando le regole in corsa a proprio piacimento”.
Ed il comportamento delle forze di centrosinistra non è di certo più meritevole: dal ’94 ad oggi, le coalizioni di centrosinistra hanno governato per sette anni complessivi. Sette anni in cui, per Travaglio, la preoccupazione più immediata è stata quella di stabilire regole e promulgare leggi che favorissero la classe politica nella sua totalità, come a soddisfare uno ‘spirito di appartenenza’ ad una determinata classe professionale, quella politica appunto, che vede sempre e costantemente l’utile personale come obbiettivo da raggiungere. A tale scopo lo schieramento di centrosinistra ha formulato provvedimenti che garantivano l’impunità a determinate categorie professionali e che a volte, paradossalmente, andavano a vantaggio dello stesso Berlusconi.
Legge ‘ex Cirielli’, ‘Lodo Alfano’, ‘Legge Cirami’, ‘Lodo Schifani’: lasciamo a chi legge il compito di analizzare questi provvedimenti e trarre le conclusioni che si ritengono più appropriate.
Quali sono, dunque, le prospettive? “La classe politica – spiega Travaglio – un po’ di paura a mio avviso ce l’ha. Ha paura in particolar modo della piazza. Le diverse manifestazioni denotano la volontà di appropriarsi di questo concetto di ‘piazza’. Un elemento che viene utilizzato per legittimare l’azione di governo e contemporaneamente delegittimare l’opposizione di turno, facendo sfoggio di un appoggio popolare che in realtà non c’è, né per le forze di centrodestra, né per quelle di centrosinistra. Noi dobbiamo conservare a tutti i costi la capacità di indignarci. La situazione è simile a quella in cui si generò Tangentopoli: la corruzione però, oggi come oggi, rappresenta una pratica assai più diffusa, oltre che più costosa per lo Stato, anche grazie a provvedimenti come la depenalizzazione del falso in bilancio, primo incentivo per la corruzione stessa. Pensavamo di aver raggiunto il fondo nel ’92, abbiamo scoperto che dopo aver toccato il fondo si può iniziare a scavare. C’è solo da sperare che questa crisi economica possa spazzare via questa classe politica e che la società possa imparare dai propri errori. La speranza, si sa, è l’ultima a morire”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.648 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.781 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.625 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.055 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.297 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 7.566 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.980 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 4.595 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.179 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.804 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.098 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.234 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.224 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.177 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.319 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.804 volte