Ultimora
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
1 Apr 2026 15:37
Due mesi al via del Salone Nautico di Venezia
1 Apr 2026 12:50
Agricoltore morto sotto un macchinario in un campo nel Vicentino
1 Apr 2026 20:57
Maltempo nel Foggiano, i vigili del fuoco intervengono in gommone
1 Apr 2026 20:54
Ondata di maltempo al centro-sud, fiumi esondati e strade chiuse
1 Apr 2026 20:51
Trump minaccia l'addio alla Nato: 'E' una tigre di carta'
1 Apr 2026 20:28
Nasce un caso su Claudia Conte, Avs chiede a Piantedosi di chiarire
1 Apr 2026 20:05
Trump sfida i saggi sullo ius soli, ma la Corte Suprema lo gela
Il colosso di Bassano
Conclusa la ricomposizione del Cavallo colossale di Antonio Canova. Prima del suo ritorno al Museo Civico di Bassano, l’imponente capolavoro restaurato sarà esposto alle Gallerie d’Italia a Milano, nell’ambito del progetto “Restituzioni”
Pubblicato il 11 nov 2025
Visto 13.817 volte
Il Cavallo colossale di Antonio Canova, opera simbolo delle collezioni bassanesi, risorge dalle ceneri: o per meglio dire, dai frammenti che per oltre cinquant’anni hanno atteso nei depositi dei Musei Civici di Bassano del Grappa di essere ricomposti e restituiti al pubblico nella loro straordinaria interezza.
Tra le ultime opere realizzate in vita dal genio di Possagno, il Cavallo colossale è una monumentale statua in gesso dipinto a finto bronzo nata come modello per la scultura equestre del Re di Napoli Ferdinando I di Borbone.
Per volere del fratello Giambattista Sartori Canova l’opera giunse al Museo di Bassano nel 1849 insieme all’imponente collezione di gessi, monocromi, bozzetti e documenti canoviani, e qui rimase esposta fino alla fine degli anni Sessanta quando, in occasione di importanti lavori di riallestimento, fu smontata e trasportata nei depositi al fine di trovarle una nuova e più adeguata collocazione.
Foto: JPS
Questa nuova collocazione non fu mai trovata, e per oltre cinquant’anni i suoi numerosi frammenti sono stati condannati all’oblio in grave stato di deterioramento.
A lungo la ricomposizione del grande gesso è stata ritenuta impossibile, ma la messa a punto di nuove tecnologie applicate al restauro e il fondamentale contributo di partner e sostenitori privati hanno permesso al colosso di tornare a risplendere.
A ridargli vita è stato l’innovativo progetto promosso e organizzato dal Comune e i Musei Civici di Bassano del Grappa, in collaborazione con l’Alta Sorveglianza ai lavori della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Verona, Rovigo e Vicenza e il supporto della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Venezia, con il Main partner Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto “Restituzioni” e il Main sponsor Venice in Peril Fund.
L’ambizioso progetto di restauro, condotto dalla ditta Passarella Restauri, è iniziato da un’attenta fase di catalogazione e di studio dei frammenti che ha permesso di scoprire informazioni inedite sull’opera e sugli interventi successivi alla sua realizzazione. Durante l’analisi è infatti emersa la presenza di materiali aggiunti in epoca ottocentesca, risalenti al primo riassemblaggio della scultura, cioè a quando questa fu trasportata dal laboratorio romano di Antonio Canova a Possagno e, da qui, al Museo di Bassano del Grappa nel 1849.
Tali aggiunte postume - composte da gesso, cocci di mattone, vasellame e fasciame metallico - avevano causato un notevole inspessimento della parte interiore del Cavallo e aumentato di oltre 400 kg il peso della scultura, rendendo necessario un delicato lavoro di rimozione: un’operazione, eseguita manualmente e con strumenti di precisione, che ha consentito di risalire alla superficie originale del gesso canoviano, come comprovato dal ritrovamento di un frammento di un libro di tardo Settecento che casualmente era capitato in mezzo all’impasto.
Una volta alleggeriti i frammenti, si è passati alla lunga e onerosa fase di riassemblaggio: la ricerca dei vari punti di contatto degli oltre duecento frammenti dell’opera, la creazione di nove macro-sezioni e infine l’accostamento graduale dei grandi e pesanti pezzi, ripetuto più volte affinché non si presentassero dislivelli.
Contestualmente, con la collaborazione dello studio R.S. Ingegneria di Padova, è stata progettata e realizzata la nuova struttura portante interna al corpo del Cavallo colossale, che permette di sostenere l’intero peso dell’opera senza gravare sulle zampe, rifacendosi all’originaria struttura canoviana. Il nuovo telaio metallico sorregge le varie parti dell’opera e ne scarica i pesi su un basamento tecnologico rinforzato, garantendone la protezione anche in caso di elevate sollecitazioni sismiche.
Le operazioni si sono concluse con il restauro estetico della superficie, ovvero la rifinitura degli stucchi e l’integrazione pittorica delle lacune, eseguita ad acquerello e a tempera in un tono leggermente più chiaro rispetto all’originale, per distinguere visivamente gli interventi di restauro pur garantendo una lettura armonica dell’opera.
L’importante traguardo raggiunto si inserisce nell’ambito del progetto “Restituzioni”, il programma biennale di restauri di opere appartenenti al patrimonio artistico del Paese curato e promosso da Intesa Sanpaolo.
La prima tappa in cui la scultura sarà visibile nella sua interezza è infatti la prestigiosa cornice delle Gallerie d’Italia di Milano che, dal 28 novembre 2025, ospiterà la mostra “Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo” e che vedrà proprio il colosso essere l’opera simbolo attorno a cui si sviluppa idealmente il percorso di mostra.
A seguito della mostra milanese, il capolavoro restaurato potrà finalmente tornare a Bassano del Grappa e ritrovare il proprio posto tra le sale del Museo Civico.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 01 aprile
- 01 apr 2025Smoke on the Water
- 01 apr 2025E.R. - Emergenza Rosà
- 01 apr 2025Viva Inter
- 01 apr 2025Saldi di primavera
- 01 apr 2024Mai dire AI
- 01 apr 2023Roulette Russa
- 01 apr 2021AstraBurger
- 01 apr 2021Tutto esaurito
- 01 apr 2021Sorprese nell'uovo
- 01 apr 2021Giro girotondo
- 01 apr 2021L'acero-contuso
- 01 apr 2020Tutta mia la città...?
- 01 apr 2019Wolfgang Amadeus Palladio
- 01 apr 2017Ci vediamo in grappavisione
- 01 apr 2017L'AngariarA
- 01 apr 2017Bassano, il PD è ancora “renziano”
- 01 apr 2016Temporary Art
- 01 apr 2015Ponte, ancora un check-up
- 01 apr 2015Tutta Bassano in una card
- 01 apr 2014L'ultima senatrice
- 01 apr 2014Cassola, le precisazioni dell'ufficio stampa
- 01 apr 2014Energia pulita per salvare il Ponte
- 01 apr 2013La voce nel deserto
- 01 apr 2013Tutto a zero euro
- 01 apr 2013Bassano, crollo delle presenze alberghiere a Pasqua
- 01 apr 2012Il candidato nato sul web
- 01 apr 2012Rossella Olivo scende in campo
- 01 apr 2012Gassificatore, scoppia il caso “Ecotrasporti”
- 01 apr 2011S.O.S., meritocrazia cercasi
- 01 apr 2011“Scomparsa” la statua di San Bassiano
- 01 apr 2010"Incontri senza censura", si parte
Più visti
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 13.186 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 10.917 volte
Attualità
30 mar 2026
Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati
Visto 5.984 volte
Imprese
26 mar 2026
Edilizia, nuova stangata dal 1° aprile: l'allarme di Confartigianato Veneto
Visto 4.193 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 4.017 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.181 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.804 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.061 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.466 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.352 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.089 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 13.186 volte
