Ultimora
16 Dec 2025 21:43
Rugby: Antonio Pavanello nuovo presidente del Benetton Treviso
16 Dec 2025 19:25
Alla Mostra 'Caravaggio' 2025 il premio Allegrini Villa della Torre
16 Dec 2025 17:03
Michelangelo Pistoletto presidente onorario 30/o Vinitaly Design Award
16 Dec 2025 15:40
Moretti, 'su di me un voto politico, continuerò a testa alta'
17 Dec 2025 01:27
Trump, blocco totale delle petroliere sanzionate in Venezuela
16 Dec 2025 23:32
Meloni cauta sugli asset, si decide al Consiglio europeo
16 Dec 2025 22:38
Il figlio dei Reiner incriminato per omicidio dei genitori
16 Dec 2025 22:30
Shiffrin vince anche lo slalom di Courchevel, Della Mea ottava
16 Dec 2025 22:54
Familia delude, ma due italiani sono nella shortlist dei corti animati per gli Oscar
16 Dec 2025 21:33
Familia delude, ma Playing God entra nella shortlist per gli Oscar
Un nuovo e drammatico allarme ambientale scuote la Pedemontana Veneta, concentrandosi sulla massiccia contaminazione da PFBA (Acido Perfluorobutanoico), un composto della famiglia dei PFAS.
Il Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa (COVEPA) ha diffuso la recentissima relazione del dottor Andrea Sottonani, che svela un dato scioccante: 661.000 nanogrammi per litro (ng/L) di PFBA rilevati all’uscita del tunnel Malo–Castelgomberto.
Una concentrazione che i comitati definiscono un "disastro ambientale in corso", superando di oltre 6.600 volte il limite normativo di 100 ng/L per l’acqua potabile.
Le terre di scavo inquinate diffuse tra Bassano e Montecchio Maggiore moltiplicano il rischio di contaminazione idrica nell'Alta Pianura Vicentina.
La denuncia si basa su evidenze scientifiche consolidate, inclusa la Relazione tecnico-scientifica ISPRA CRE-ETF 15/2025 commissionata dal MASE, che aveva già sollevato gravi preoccupazioni sulla gestione dei materiali di scavo e delle acque di drenaggio delle gallerie di Malo e Sant’Urbano. L'origine della contaminazione è stata ricondotta all'uso di additivi chimici acceleranti del calcestruzzo, impiegati nella realizzazione delle gallerie e contenenti PFBA fino a 263.000 ng/L.
La mobilità, solubilità e persistenza di questo composto, evidenziate da ISPRA, rappresentano un rischio concreto per la falda profonda dell’Alta Pianura Vicentina, con possibili ripercussioni sui sistemi idrici Poscola e Giara–Orolo.
Ma il problema non riguarda solo le acque.
Anche le terre e rocce di scavo contaminate sono state distribuite in diverse cave tra Bassano del Grappa e Montecchio Maggiore, aumentando esponenzialmente il rischio di diffusione dell'inquinante su un vasto territorio.
La gravità della situazione è stata confermata durante il Tavolo Tecnico regionale del 17 giugno 2025. I gestori della rete idrica sono già in crisi: AcegasApsAmga ha dovuto chiudere cautelativamente 8 pozzi su 31 nella zona di Caldogno per la presenza di concentrazioni superiori al limite di legge per la somma dei PFAS.
Alberto Piccoli, Direttore Generale di Viacqua, ha sottolineato l'esigenza di rivedere l'autorizzazione allo scarico della galleria di Malo, chiedendo limiti allineati a quelli per le acque potabili.
Francesco Corvetti (Consiglio di Bacino "Bacchiglione") ha espresso forte preoccupazione per il fatto che i siti di deposito del materiale inquinato ricadano all’interno delle aree di salvaguardia in corso di definizione, con l'esito per i gestori della necessità di ingenti investimenti tecnologici per l'adattamento dei sistemi di potabilizzazione.
L’ISPRA ha delineato un quadro di danno ambientale grave e persistente, raccomandando l'installazione di impianti a carboni attivi e un monitoraggio continuo da parte di ARPAV.
Nonostante la presenza di tali impianti, lo studio Sottani suggerisce che la mitigazione non sia completa.
Il COVEPA, forte di questi dati, si prepara a un nuovo esposto, ribadendo la richiesta di costituirsi parte offesa e di ottenere verifiche amministrative e penali.
I comitati esigono un’azione coordinata e trasparente da parte di Regione, MASE e concessionario SPV, oltre a una completa informazione alle popolazioni locali.
Il 17 dicembre
- 17-12-2024Fratelli di Fraglia
- 17-12-2024Palazzo Roberto
- 17-12-2024Attenti al cane
- 17-12-2023Radio PD
- 17-12-2022Bandiere
- 17-12-2020Ricomincio da zero
- 17-12-2019Viva Verdi
- 17-12-2019Nidi alla gola
- 17-12-2014Valsugana Hot Road
- 17-12-2013Ristoratori Bassanesi, cena degli auguri in Casa di Riposo
- 17-12-2013Meglio tardi che mai
- 17-12-2012Wild Wild West
- 17-12-2011Città della Speranza: inaugurato l'“Angelo della ricerca”
- 17-12-2011Nasce il “Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa”
- 17-12-2011Comparto del mobile: il governo “boccia” la Lanzarin
- 17-12-2011Telefonini: frode colossale smascherata a Nove
- 17-12-2011Registro coppie di fatto: la questione approda in Comune
- 17-12-2010Neve, attenti al ghiaccio
- 17-12-2009“Più impegno per il Piano Casa e la mobilità sostenibile”
- 17-12-2008 Gratta e vince 500mila euro
- 17-12-2008Maltempo, finalmente è tregua
Più visti
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 5.067 volte
Politica
19-11-2025
Roberto Ciambetti: “La mia esperienza per il Veneto di domani”
Visto 19.824 volte



