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Da viale dei Martiri a Vicenza. Carlo Cunegato (AVS), Martina Corbetti e Mattia Pilan (Coalizione Civica - Sinistra Verdi): “Bassano, commemorazione Eccidio. Dalla destra uno scardinamento graduale del nostro patto democratico”

Pubblicato il 28 set 2025
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Sarebbe bello poter dire, ora che sono trascorsi due giorni, che quello dell’assenza del sindaco di Bassano del Grappa Nicola Finco alla cerimonia dl 26 settembre è un caso archiviato.
E invece no. Impossibile.
Al netto della motivazione “strettamente personale”, e in quanto tale non suscettibile di essere resa pubblica, addotta da Finco per spiegare la sua diserzione alla commemorazione, si è trattato di un precedente mai accaduto prima che per forza di cose, indipendentemente dal come la si pensi al riguardo, rimarrà negli annali della città.

Foto di Cesare Gerolimetto

Autorevoli voci molto vicine al Palazzo riferiscono di forti malcontenti per quanto accaduto venerdì scorso all’interno di alcune frange della stessa maggioranza.
E colpisce che il fatto che fino ad oggi - almeno per quanto riguarda la posta elettronica della redazione di Bassanonet - le uniche parole di solidarietà dal fronte di maggioranza nei confronti del sindaco a seguito della sua assenza alla cerimonia siano giunte per voce dei due Blues Brothers di Fratelli d’Italia Joe Formaggio e Gianluca Pietrosante.
E non, ad esempio, da parte del Circolo di Bassano del Grappa di Fratelli d’Italia.
Nel frattempo, hanno preso posizione al riguardo i tre esponenti della sinistra vicentina Carlo Cunegato, Martina Corbetti e Mattia Pilan, tramite un comunicato stampa trasmesso oggi, che pubblichiamo di seguito.

Bassano - Commemorazione Eccidio - Cunegato, Corbetti e Pilan: “Dalla destra uno scardinamento graduale del nostro patto democratico”

Carlo Cunegato, candidato al Consiglio regionale nella lista Alleanza Verdi e Sinistra, la consigliera comunale a Vicenza Martina Corbetti (Coalizione Civica - Sinistra Verdi) e il consigliere comunale a Vicenza e consigliere provinciale Mattia Pilan (Coalizione Civica - Sinistra Verdi) intervengono in merito all'assenza del sindaco di Bassano Nicola Finco alla commemorazione dell'Eccidio del Grappa - come dallo stesso dichiarato, per problemi famigliari - e alla notizia che il Comune ha obbligato la banda a non suonare ‘Bella Ciao’.
“Non solo senza il sindaco, ma anche con l'obbligo da parte del Comune di non suonare 'Bella Ciao' - sottolineano -. Quanto accaduto alla celebrazione dell'Eccidio a Bassano non è solo una questione simbolica e culturale. Certe assenze, anche se giustificate da problemi personali, certe imposizioni sono il segnale di come la destra stia gradualmente cercando di scardinare il nostro patto democratico che si basa su valori che, anche attraverso queste cerimonie, ricordiamo e teniamo vivi. Esserci o non esserci, cantare o non cantare 'Bella Ciao' fa quindi tutta la differenza del mondo. È un segnale chiaro che si lancia alla comunità rispetto alla tragica pagina storica che si commemorava e rispetto ai principi di libertà, pace, democrazia e uguaglianza che quei martiri ancora oggi rappresentano. È un segnale che non possiamo accettare in silenzio perché fa parte di una progressiva erosione dei valori condivisi, che devono invece continuare a tenere insieme la nostra società. 'Bella Ciao' è un canto di libertà, ma anche un canto patriottico, che ci invita alla liberazione dall’'invasor'. Un canto che, volente o nolente la destra bassanese, continueremo a intonare insieme.”

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