Ultimora
Cinema
27 mar 2026
“Il Dio dell’Amore”: l’attrice bassanese Anna Bellato presenta il nuovo film in anteprima al Metropolis
28 Mar 2026 08:35
Arrestata banda di furti in appartamento in Veneto
26 Mar 2026 21:14
Fuga di gas nel Vicentino, evacuate otto famiglie
26 Mar 2026 19:05
Smottamento superficiale alla Rocca di Monselice per il maltempo
26 Mar 2026 16:48
Nomine Mundys in dirittura d'arrivo, Benetton presidente, Mangoni ceo
28 Mar 2026 09:03
Il racconto della settimana in foto
28 Mar 2026 08:52
Il gip: 'Niente controllo giudiziario per Dama-Paul&Shark e Aspesi'
28 Mar 2026 08:38
Raid iraniano su una base in Arabia Saudita, 12 militari Usa feriti. Gli Houthi attaccano Israele
28 Mar 2026 08:28
Raid iraniano su una base americana in Arabia Saudita, 12 militari feriti. Missile dallo Yemen in Is
28 Mar 2026 08:07
++ F1: Giappone, Kimi Antonelli in pole ++
28 Mar 2026 08:11
F1 Giappone, Kimi Antonelli in pole.
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Lo Scudo (crociato) al nazifascismo
Applausi per l’orazione di Luigi D’Agrò alla commemorazione dell’eccidio di Carpanè
Pubblicato il 02 ott 2021
Visto 8.301 volte
La commemorazione del 77° anniversario dell’eccidio nazifascista a Carpanè quest’anno assume una valenza particolare, per tutta una serie di ragioni che non staremo qui a ripetere. Davanti al Monumento ai Caduti c’è il pubblico delle grandi occasioni: le scolaresche di Valstagna con i docenti, i sindaci della vallata con fascia tricolore, le associazioni d’arma e quelle dei reduci e ovviamente i rappresentanti dell’Anpi. A fare gli onori di casa e a condurre la mattinata c’è Ermando Bombieri, storico sindaco di San Nazario, oggi consigliere del “comune allargato” di Valbrenta. Dopo la deposizione della corona d’alloro da parte di due studenti, tocca al sindaco Luca Ferrazzoli, introdotto dalla banda che suona la “Canzone del Piave”, continuare la parte istituzionale della commemorazione. Il primo cittadino ricorda la cronologia di quegli eventi drammatici, scolpiti ancora oggi nella memoria della vallata, riprendendo le testimonianze dell’epoca del dottor Mario Micheli. Un salto ai giorni nostri, in chiave politica, arriva quando il sindaco stigmatizza le stupide analogie storiche che circolano in questi mesi nella galassia novax-no green pass.
«Che tristezza sentire i paragoni tra l’obbligo del green pass e le efferatezze dei regimi totalitari. Oggi ricordiamo chi ha patito sofferenze indicibili. Non esiste una libertà senza limiti, la storia ci insegna il contrario: quando non ci sono limiti prima o dopo si arriva ad eventi tragici».
Luigi d’Agrò ricorda l’eccidio nazifascista a Carpanè
L’orazione ufficiale quest’anno è affidata a Luigi D’Agrò, che ricorda con commozione l’invito di Galdino Zanchetta, allora presidente della Comunità Montana, a tenere una decina di anni fa la stessa commemorazione sempre qui a Carpanè. Il discorso del “gran democristiano” D’Agrò parte da lontano, dalla storia del Ventennio, «con il fascismo che aveva anestetizzato il popolo tramite 20 anni di propaganda e la guerra spiegata agli italiani come male necessario». Un excursus storico che ricorda «la vergogna delle leggi razziali, il machismo da operetta tipico dell’era fascista, fino alla Repubblica Sociale come ultimo rifugio di disperati e nostalgici». Si arriva poi alla Liberazione, con la nascita della cellula del Cln bassanese nel 1944 e le imprese della Resistenza nell’area pedemontana; e ancora: le azioni di sabotaggio delle linee ferroviarie o gli episodi clamorosi come l’assalto alla fabbrica Fincati di Rossano Veneto. Il fulcro dell’orazione arriva con il ricordo del rastrellamento di Cartigliano, il 12 settembre 1944, «che dà il via ai “giorni dell’ira”. Seguiranno i rastrellamenti del Monte Grappa ad opera delle bande nazifasciste, fino all’eccidio di Carpanè, quando tra il 21 e il 26 settembre di settantasette anni fa vennero trucidate 29 persone, tra partigiani e militari». Sguardi attenti anche da parte dei ragazzi che sentono, forse per la prima volta, i nomi di Federico Fiorese, 18 anni da Cismon, il più giovane a perdere la vita, o di Giuseppe Mocellin di Solagna, 52 anni, il più anziano a perdere la vita, o dei coniugi Angelo Valle e Gianna Giglioli, staffetta partigiana tra Campocroce e la vallata, al quarto mese di gravidanza, fucilata da una raffica di mitra, «senza un briciolo di umana pietà», in una notte di pioggia davanti alla stazione ferroviaria. Anche il nome di Domiziano Piras entra per la prima volta nelle orecchie di tanti studenti: era uno dei grandi capi delle brigate nere che davano ordine di uccidere e distruggere i corpi dei partigiani. Arriva alla fine il momento del collegamento all’attualità.
«Ci sono ancora delle “secche” culturali che si rifanno a quel periodo, qualcuno tenta maldestri tentativi di revisionismo morale e civile citando i cosiddetti risultati positivi del fascismo. Un po’ come succedeva ai tempi del terrorismo quando in qualche ambiente si diceva “né con lo Stato né con le Br”. Ai giovani va detto che la democrazia è un bene da preservare, non cadete nel tranello del fascino dell’uomo forte o di chi semplifica le cose raccontando di una identità nazionale delimitata solo dal perimetro geografico».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 28 marzo
- 28 mar 2025Elio e le Storie Serie
- 28 mar 2025È Giunta la frattura
- 28 mar 2025Donald Finco
- 28 mar 2025Torna a casa, Lassie
- 28 mar 2024Calcio di punizione
- 28 mar 2024A futura memoria
- 28 mar 2023Il principe del foro
- 28 mar 2023U.S.A. e netta
- 28 mar 2019L'apparenza e la sostanza
- 28 mar 2018Terremoto sotto il Grappa, paura nel Bassanese
- 28 mar 2017Il gol di Zico
- 28 mar 2015Il Sottile filo Rosso
- 28 mar 2015MagnaMose
- 28 mar 2014Habemus Finco (!)
- 28 mar 2012Cambiamento a cinque stelle
- 28 mar 2012Gassificatore: “Il nostro unico scopo è che il progetto venga rigettato dalla Commissione V.I.A.”
- 28 mar 2012L'UDC di Bassano: “Il gassificatore e i rifiuti di tutti i giorni”
- 28 mar 2011Le emozioni di “Kairòs”
- 28 mar 2009Il maestro Scimone: “Salviamo il Teatro Astra”
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.209 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.858 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 9.109 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 8.869 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 6.690 volte
Cineforum
24 mar 2026
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Visto 3.568 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.882 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.925 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.439 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.947 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.209 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.178 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.858 volte









