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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 23-09-2021 19:16
in Politica | Visto 6.348 volte

Quartier generale

La civica Bassano per Tutti interviene sui quartieri: “22 sono forse troppi, occorre ridisegnarne i confini per favorire una partecipazione reale più diffusa”

Quartier generale

Uno scorcio di quartiere Firenze, uno dei 22 quartieri di Bassano (foto Alessandro Tich)

#Nonsolobrunelli. In un nuovo comunicato stampa inviato in redazione - che cita comunque il caso della capogruppo di maggioranza nell’occhio del ciclone per il noto post su Facebook - la civica di opposizione Bassano per Tutti riprende in considerazione la questione dei quartieri, dopo la proroga del mandato dei consigli di quartiere per consentire il completamento dei progetti interrotti dalla pandemia.
Nella nota che pubblichiamo di seguito, la civica propone tra le altre cose di “fare una seria riflessione sul loro numero” poiché “22 quartieri (alcuni anche molto piccoli) sono forse troppi per la nostra città” e in tal senso “si potrebbe ridisegnarne i confini, per favorire una partecipazione reale più diffusa”.

COMUNICATO

A poche settimane dall’inaugurazione del nostro Ponte (monumento nazionale) la nostra Città è ancora una volta nota in tutto il paese per il motivo sbagliato. Dopo la pessima uscita dell'Assessora Zanata sui gitani e quella fantasiosa del consigliere Pietrosante sul DDL Zan, ora è quella inopportuna della consigliera Brunelli a prendersi indegnamente la scena, mentre la città vive tante criticità quotidiane amplificate dall’immobilismo della giunta, troppo impegnata a gestire i suoi dissidi interni: i bambini e le bambine della Mazzini stipati nella Vittorelli, la scuola di Sant’Eusebio spostata alle Canossiane e i problemi con i trasporti, il teatro Astra con il tetto crollato, il rinvio di un anno delle elezioni dei Consigli di Quartiere.

Nello specifico ha fatto molto discutere la richiesta dei presidenti di quartiere di prorogare il proprio mandato per completare progetti interrotti a causa della pandemia. Innanzitutto non c'è stata la partecipazione della cittadinanza: nessuna assemblea è stata convocata per poter condividere e confrontarsi su eventuali alternative al rinnovo delle cariche.
È un'ulteriore occasione mancata di democrazia! I quartieri dovrebbero essere spazi di partecipazione e vicinanza, e invece vediamo come sia talvolta difficile viverli in questo modo. Non vogliamo assolutamente generalizzare, ma non possiamo nemmeno ignorare la realtà.

Si va - probabilmente - verso la proroga di un anno: che fare in questi 12 mesi? Oltre a concludere progetti già avviati, sfruttiamo l'occasione per riformare i quartieri e renderli più partecipati, per fare di essi un polo di informazione e aiuto per la propria cittadinanza, ripensando anche le modalità elettive. Proponiamo per esempio una seria riflessione sul loro numero: 22 quartieri (alcuni anche molto piccoli) sono forse troppi per la nostra Città, e si potrebbe pensare di ridisegnarne i confini, per favorire una partecipazione reale più diffusa.

Bassano per Tutti lancia la proposta di un serio confronto riguardo i quartieri e i loro Consigli nell'ottica di un percorso condiviso che li trasformi tutti quanti in veri luoghi di cittadinanza attiva. Vogliamo lavorare insieme, senza preconcetti e pregiudizi, per rendere un eventuale anno di proroga un periodo fecondo e utile per i quartieri. Se non c’è voglia di confrontarsi, invece, si torni a votare il prima possibile.

La Sindaca risolva in fretta e con decisione i problemi della sua compagine, che poco lustro danno alla nostra città. Vogliamo che di Bassano si parli per le sue eccellenze e per le sue bellezze, non ancora una volta per i diverbi di una maggioranza disorientata.
E, soprattutto, si torni per favore a fare ciò di cui la Città ha bisogno!

Lista civica Bassano per Tutti

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