Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 22-06-2018 14:53
in Politica | Visto 2.356 volte
 

Alla luce del basta

Riccardo Poletto convoca d'urgenza la stampa e comunica: “Non mi ricandido a sindaco”. Motivi personali alla base della decisione. La maggioranza spera in un ripensamento. Ferraro (PD): “È una sua scelta personale che non condividiamo”

Alla luce del basta

L'annuncio di Poletto in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)

Il sindaco di Bassano del Grappa Riccardo Poletto non si ricandiderà a primo cittadino alle prossime elezioni amministrative di primavera 2019.
L'importante decisione viene da lui stesso comunicata in una conferenza stampa convocata d'urgenza questa mattina in municipio, alla presenza degli assessori della giunta, dei gruppi consiliari di maggioranza e dei componenti del suo staff. È assente solo chi è fuori città per lavoro o per vacanza o chi è trattenuto da altri impegni, tutti gli altri non mancano all'appuntamento dell'annuncio ufficiale del ritiro dalle corse che Poletto aveva già anticipato negli ultimi giorni ai suoi alleati e collaboratori.
“Stavo riflettendo da tempo se ricandidarmi o no - dichiara Poletto -. La voglia c'è, per proseguire il buon lavoro svolto per la città. Ma ritengo opportuno non farlo per ragioni di tipo personale ma anche per disturbi non gravi dovuti al livello di stress.” “La mia famiglia mi appoggia in pieno - aggiunge il sindaco -. Ho avuto in questi giorni, confidandomi con gli assessori e i consiglieri, un appoggio che mi gratifica oltre misura, ricevendo più di una richiesta a continuare. Alla fine bisogna essere molto razionali. Fondamentalmente sono persuaso che rischierei di ricandidarmi per altri cinque anni senza avere le risorse di energia e di tempo per fare il sindaco almeno come lo sto facendo adesso.”
Quello che parla ai giornalisti è un Poletto rilassato e disteso come non lo vedevamo da tempo. La sua è anzi l'unica faccia "non triste" per la circostanza, quasi si togliesse un macigno dallo stomaco. Definisce il ruolo di sindaco come un'esperienza “totalizzante”. “Tutti i giorni dell'anno, dalla mattina alla sera, sono sindaco - spiega -. È totalizzante anche perché si ha la possibilità di mettere in gioco tutti se stessi. Io credo che Bassano, che è molto di più di una città di 43mila abitanti e ne vale almeno il doppio come carico di lavoro, necessiti di un impegno al 200%. È quello che sto facendo adesso e che ritengo di non poter fare in un secondo mandato.”
“Politicamente, noi siamo qui - dichiara ancora, riferito alla sua maggioranza -. Ci saremo anche tra un anno. Io ho sempre creduto molto nella squadra. Importante è il progetto di città, le sue priorità e le persone che lo portano avanti. Io, da giugno 2019, sarò a disposizione di questa squadra che ho contribuito a creare in qualsiasi ruolo, anche a incollare i manifesti elettorali.” Quell'“in qualsiasi ruolo”, tuttavia, potrebbe non escludere una sua candidatura almeno nel meno impegnativo ruolo di consigliere.
Ma Poletto, interpellato al riguardo, considera le prospettive che possono profilarsi all'orizzonte come “ragionamenti molto prematuri” e punta invece sul fatto di svolgere al meglio l'ultimo anno di mandato amministrativo.
“C'è ancora un anno davanti - afferma -. Sono tanti i progetti avviati, altri a uno stato di avanzamento importante in occasione dell'appuntamento elettorale, e altro da avviare.”
Il sindaco dichiara che l'attuale clima politico è “di asprezza” e che le difficoltà incontrate nel corso del mandato e “un clima politico non favorevolissimo” lo spingerebbero, anzi, a continuare. Ma il dado, ormai, è tratto. “Rispetto al clima politico non favorevole - aggiunge -, c'era già quattro anni fa.”
“Diciamo grazie a Riccardo Poletto per i quattro anni di amministrazione e per l'anno per il quale ci ha garantito il massimo impegno - interviene Luigi Tasca, segretario cittadino del Partito Democratico -. Ci ha comunicato la sua decisione e noi gl iabbiamo detto “ripensaci”, perché lui è stato per questa coalizione un collante straordinario.”
“Ci troviamo di fronte a un problema - continua Tasca -. Noi da qui, però, non ripartiamo. Siamo già in corsa e acceleriamo per i prossimi cinque anni.”
“Diciamo grazie a Riccardo - dice Renzo Masolo di Bassano per Tutti - per lo stile di fare politica che ha portato a Bassano. Ha creato il percorso di crescita di un un gruppo che ha una visione di città e voglia di continuare a crescere. Speriamo cambi idea.”
Inutile chiedere ai presenti cosa succede da adesso in avanti per la scelta dell'aspirante successore di Poletto nella coalizione di centrosinistra. A un anno dalle elezioni - è il mantra dell'attuale maggioranza - è ancora troppo presto per dire qualcosa.
“La città - dichiara il vicesindaco Roberto Campagnolo, in quota PD - perde una figura di altissimo profilo dal punto di vista umano, etico e amministrativo. La riflessione oggi penso possa fermarsi qui.”
“Vogliamo togliere qualsiasi retro-pensiero - aggiunge Carlo Ferraro, presidente del consiglio comunale, sempre in quota Partito democratico -. Se Riccardo deciderà di volersi ricandidare, noi saremo tutti felici. È una scelta personale sua, che non condividiamo.”
Successivamente alla conferenza stampa, giunge in redazione un comunicato congiunto dei gruppi di maggioranza Partito Democratico, Bassano per Tutti e Più Bassano.
“La mancata disponibilità alla ricandidatura a sindaco di Riccardo Poletto - inizia il testo - non interrompe il percorso condiviso e la visione aperta con i quali questa maggioranza sostiene l'attività amministrativa.” “Riccardo è uno di noi - continuano i tre gruppi - e ci preme soprattutto ringraziare il nostro primo cittadino per la qualità dell'impegno e ringraziarlo anticipatamente per il restante anno di mandato, che lo vedrà spendersi fino all'ultimo giorno nel suo ufficio di via Matteotti e in tutti gli impegni istituzionali.”
Il comunicato prosegue con gli apprezzamenti sull'“onestà intellettuale” di Poletto, che “ha sempre dimostrato anche nella scelta molto sofferta di non ricandidarsi”, con l'espressione del dispiacere per la sua decisione e con una prima visione anche del futuro. “Ci sarà modo di cogliere, anche dalla scelta di Riccardo, nuove opportunità - afferma la maggioranza -, consci della sua grande capacità do coesione dei valori che il centrosinistra e le civiche moderati portano avanti. Valori che sono e saranno alla base sia di quest'ultimo anno di mandato amministrativo, sia di futuri scenari.”
“La coalizione “Bassano per Tutti-Partito Democratico-Bassano Più - aggiunge la nota, ribadendo quanto detto in conferenza stampa da Luigi Tasca - da oggi accelera.”
E “si rinforza nella coscienza di incarnare i valori progressisti e moderati che meglio si adattano al governo della città e nella capacità di esprimere competenze, valori e progettualità utili per tutta la collettività.”
Manca dunque ancora un anno alle elezioni amministrative, ma i toni sono già da campagna elettorale. Chi intanto ha pigiato effettivamente sull'acceleratore, prendendo tutti in ampio anticipo e per molti versi anche in contropiede, è proprio Riccardo Poletto. Per un anno ancora il suo motto rimarrà “Alla luce del sole”. Da giugno 2019 in poi, sarà invece “Alla luce del basta”. Poletto non succederà a se stesso e succederanno nuove cose.

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