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bassanonet.it
Pubblicato il 23-02-2018 14:51
in Economia | Visto 3.303 volte
 

Baxi, un anno in netta crescita

Con un fatturato di 255 mil di € e più di 500.000 unità vendute, Baxi Spa, azienda leader nel settore del riscaldamento e della climatizzazione, ha raggiunto un risultato eccellente con un più 20% rispetto all’anno precedente

Baxi, un anno in netta crescita

Il direttore generale di Baxi Spa Alberto Favero

Con un fatturato di 255 mil di € e più di 500.000 unità vendute, Baxi Spa, azienda leader nel settore del riscaldamento e della climatizzazione, ha raggiunto un risultato eccellente con un più 20% rispetto all’anno precedente in un contesto di mercato complesso e molto competitivo.
Al direttore generale Alberto Favero, chiediamo i fattori chiave del successo:
“Questa azienda, sin dalle sue origini, ha sempre avuto la capacità di diversificare il prodotto interpretando le esigenze dei clienti e anticipando i cambiamenti.
Un’offerta completa di prodotti innovativi dalla singola caldaia ai sistemi integrati per la climatizzazione totale dell’ambiente con un’attenzione particolare sia alle fonti di energia rinnovabile che alle applicazioni digitali, che consentono di rispondere alle esigenze di “comfort climatico” dei nostri clienti tutto l’anno. Se a questo aggiungiamo una presenza capillare sul territorio di una rete vendita e service di elevato spessore professionale e gli importanti investimenti in formazione, otteniamo sicuramente la ricetta vincente”.
“Aggiungo – dice Silvia Bordignon, direttore Risorse Umane - siamo ancor più orgogliosi dato che, grazie agli ottimi risultati conseguiti, ciascun lavoratore riceverà un premio di oltre € 4500 previsto dall’accordo di secondo livello siglato con la RSU nel 2016, parte del quale verrà erogato in servizi di welfare come ad esempio rimborsi spese scolastiche, mensa e abbonamenti a palestre e piscine.
Baxi può contare su un’organizzazione flessibile che risponde velocemente alla domanda del mercato attivando sia strumenti interni quali turni di lavoro, straordinari, flessibilità che esterni come la somministrazione di personale”.
Come riuscite a tenere alta la motivazione del personale?
“Valorizziamo i talenti e diamo spazio alle abilità distintive di ciascuno - continua la dottoressa Bordignon – facendo emergere le capacità più innovative attraverso opportunità di job rotation e percorsi di sviluppo. L’investimento di circa 20 ore di formazione pro capite annue, il “training post” con la possibilità per i dipendenti di candidarsi liberamente per un’attività formativa, rappresentano alcune delle leve motivazionali utilizzate, assieme all’attenzione al benessere del lavoratore a 360°”.
Quali sono i principali mercati a cui Baxi si rivolge e quali i progetti per il 2018?
“Il mercato italiano - racconta l’ing. Favero - ci vede in una posizione di leadership, oltre ad una presenza di assoluta rilevanza in paesi come Russia, Cina e nei principali mercati europei. Per il 2018 non ci accontentiamo vogliamo continuare a crescere e consolidare la nostra presenza nei principali mercati valorizzando ulteriormente la nostra offerta di prodotto/sistema/servizio. In tema ambientale stiamo finalizzando l’installazione di un impianto fotovoltaico da 1 MW, pari al fabbisogno necessario per 300 abitazioni. Questo ci consentirà di utilizzare energia rinnovabile per tutte le nostre lavorazioni per la maggior parte dell’anno. Segnale questo ancora più forte di come la salvaguardia dell’ambiente sia per noi un impegno irrinunciabile”.
E gli obiettivi 2018 per le Risorse Umane?
“In coerenza con la strategia aziendale, proseguiremo nell’applicazione dei principi dell’Industry 4.0 e della digitalizzazione. Punteremo sempre di più nello sviluppo e nella “caccia” ai talenti attraverso collaborazioni con gli ambienti accademici per valorizzare le idee dei giovani.”
Ad attirare i talenti sono le aziende proiettate nel futuro e Baxi ha già intrapreso il suo viaggio.

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